ANY FACE
The Cult Of Sickness

Etichetta: Nadir Music
Anno: 2010
Durata: 38 min
Genere: death metal


Gli Any Face sono attivi dal 2000, e la loro discografia è piuttosto nutrita. Hanno esordito con un demo nel 2001, seguito l'anno successivo dall'EP "Hallucination". Dopo una pausa di qualche anno, il gruppo ha dato alla luce il suo primo full-length, uscito per la Deadsun Records: "Craving Out Of Mist". Tre anni dopo, è stata la volta dell'EP "Deaf Songs For A Dead World" e del demo "Birth Of A Nihilist".
"The Cult Of Sickness" è il secondo album della band italiana, ed è stato pubblicato dalla giovane etichetta Buil2Kill Records. Il disco è stato registrato presso lo studio The Strank di Los Angeles sotto la supervisione di Alex Guadagnoli. Missaggio e mastering hanno avuto luogo invece presso il Fear Studio di Ravenna. La formazione che ha registrato il CD ha visto Yuri Bianchi al microfono, Antonio Polizzi alla chitarra solista, Szimon Sollami Delekta all'altra chitarra, Davide Stura al basso e Omar Cappetti alla batteria.
"The Cult Of Sickness" ha una durata complessiva di quasi trentotto minuti, suddivisi per otto tracce (delle quali una è una cover degli O.L.D.: "Happy Tantrum"). Si tratta di un disco intenso e possente, caratterizzato da una grande creatività e da un sincero amore per il death metal. Un death metal piuttosto tradizionale, che pero' non ha paura di battere strade poco frequentate. Anzi, la personalità del quintetto è evidente nei rari passaggi melodici o atmosferici, o nei momenti nei quali dà libero sfogo alla tecnica. Talvolta, addirittura, il gruppo sembra strizzare l'occhio al deathcore. A conti fatti, comunque, "The Cult Of Sickness" è un disco death metal fatto e finito, che vede i nostri impegnati a sfruttare il genere fino ai suoi limiti. E la ricchezza espressiva del death metal è sfruttata appieno e con successo. E' davvero impossibile non amare questo genere e non apprezzare di conseguenza il lavoro compiuto da questi ragazzi. Il songwriting maturo, gli arrangiamenti precisi e creativi, la potenza esecutiva sono tutte prove del talento dei nostri. Certo, gli ascoltatori distratti potrebbero considerare "The Cult Of Sickness" come un disco alla stregua di tanti altri. Forse è veramente così, perchè non è affatto facile al giorno d'oggi suonare il death metal ed essere innovativi. Però gli Any Face hanno fatto veramente di tutto per creare un disco originale e pienamente competitivo con la scena internazionale. Merito in primo luogo di una tecnica invidiabile, piegata comunque ad un songwriting avvincente e mai fine a sè stessa. Ad esempio, le linee vocali tracciate dal gutturale del cantante sono sempre molto dinamiche, e legano alla perfezione con i riff vuoi marci, vuoi tecnici delle due asce. La chitarra solista si libera sovente in passaggi carichi di interesse, e come scritto prima non si nega impennate melodiche. Il basso è un pulsare continuo e tecnico che non si limita mai soltanto ad accompagnare. La batteria infine svolge un lavoro più che egregio, capace di suscitare grandi emozioni.
In conclusione, mi complimento con gli Any Face per il felice lavoro svolto con questo "The Cult Of Sickness". Sicuramente questo gruppo dirà la sua nel panorama estremo tricolore. Sosteniamoli con fiducia.
(EGr - Maggio 2011)

Voto: 7.5


Contatti:
Sito Any Face: http://www.myspace.com/anyface

Sito Buil2Kill Records: http://www.buil2kill.com/

Sito Nadir Music: http://www.nadirmusic.net/