ANTHRAX
Attack Of The Killer B's

Etichetta: Island Records
Anno: 1991
Durata: 44 min
Genere: Thrash


Che dire di questo album degli Anthrax? In realtà si tratta di una raccolta di b-sides e pezzi contenuti in EP che i cinque newyorkesi hanno pensato di raccogliere in un unico disco! Su questo CD si possono trovare alcune chicche davvero gustose come la cover di "Protest And Survive" dei Discharge, "Parasite" dei Kiss o la divertentissima "Startin' Up A Posse", nella quale il gruppo delira di brutto!! Si sa, gli Anthrax sono sempre stati un gruppo di zuzzurelloni che prima di tutto si divertivano e non si prendevano mai troppo sul serio, e in quest'album danno libero sfogo a tutta la loro voglia di giocare!!! Per cui trovano posto qui cose che mai sarebbero apparse su album ufficiali della band!! Tipo "Milk" o "Cromatic Death", in origine pezzi degli S.O.D., qui ripresi e adattati al sound degli Anthrax! C'è anche "Bring The Noise", cantata in coppia con i rapper Public Enemy, e pure la scanzonata "I'm The Man", per l'occasione rivista in una versione targata 1991!!! "Belly Of The Beast" e "Keep It In The Family" sono presentate in versione live, e manco a dirlo, fanno la loro porca figura!!! E poi c'è l'incredibile e fortissima "N.F.B. (Dallabnikufesin)" che altro non è che una gigantesca presa per il culo a tutte le ballad del mondo! Qui troviamo un ispiratissimo Joey Belladonna cantare questi versi struggenti, che però, nella migliore tradizione della band, nascondono una sorpresa finale!!! Per scoprirla dovete leggere le parole! Vi assicuro che vi divertirete!!! Non mi sento di dare un voto a quest'album, per tutti i motivi sopra elencati e soprattutto perché non si tratta di un vero album! Non è nemmeno un "The best of..." perché qui i pezzi sono strumenti per divertire e per divertirsi, più che canzoni vere e proprie! Per cui, se amate la band procuratevelo senza indugi, se invece per voi il metal è una cosa seria e non ci si può scherzare sopra, lasciate perdere e compratevi un album di qualche gruppo incazzuso con le facce ingrugnite!!! Sta a voi!!!
(EvilEnry - Marzo 2003)

Voto: s.v.



Un disco gradevole con molte cover interessanti, suonato senza pretese ma con tanta carica energetica, non indispensabile per conoscere la band, ma utile per creare un sottofondo allegro con delle buone canzoni.
(metalchurch - Aprile 2003)

Voto: 7



E' un album solo per appassionati del gruppo americano e contiene pochi momenti memorabili. Certo, fa sempre piacere sentire l'impasto inconfondibile chitarra-basso-batteria che ha reso famosi gli Anthrax, ma la qualità dell'album è alterna. Le cover non è che siano ispiratissime, e alcune mi paiono proprio fuori luogo (che senso ha rifare "Chromatic Death" dall'album dei S.O.D. o l'ennesima versione di "Pipeline"??). L'album scorre tra ovvi momenti di scazzo e ilarità ed altri più "seri", vedi le versioni dal vivo - immancabili in ogni raccolta! - di "Belly Of The Beast" e "Keep It In Tha Family". Insomma, l'impressione è che si sia raschiato il barile fino a raggiungere la durata di un album "normale". Gli unici momenti veramente ispirati sono l'ottimo metal-rap di "Bring The Noise" (per la felicità di Scott Ian! lo ricordate nel video??), il rifacimento di "I'm The Man" (qui "I'm The Man '91") e la cover di "Protest And Survive" dei Discharge. Il resto è trascurabile, anche se comunque scorrevole e assolutamente non pretenzioso. Solo per fan degli Anthrax.
(Linho - Luglio 2003)

Voto: 6