ANGEL OF ANGER
Angel Of Anger

Etichetta: autoprodotto
Anno: 2008
Durata: 31 min
Genere: black/gothic/occult metal


Gli Angel Of Anger vengono da Bologna, si sono formati nel 2003 e sono composti da Andred (voce), Lord Axl Mato e Los (chitarre), Lo Spezz (basso) e Grodnah (batteria). Andred e Lord Axl Mato suonano anche nei Winged, mentre Lo Spezz fa parte dei Tarchon Fist e dei Basic Dreams.
"Angel Of Anger" è il primo lavoro del gruppo. All'epoca dell'incisione, alla batteria si trovava ancora Animal. In copertina campeggia il logo illeggibile della band, dalle tinte violette, sovrapposto a un'incisione del Dorè. Immagini dello stesso artista ritornano in tutto l'artwork, e anche nel libretto comprensivo di testi, informazioni e di una foto del gruppo.
Questo CD mi è stato regalato gentilmente dalla band, al termine di un loro concerto in compagnia di Cadaveria ed Amethista. Li ringrazio ancora, a nome della webzine.
Il CD è aperto dall'introduzione "Angel Of Anger": un ritmo testardo, deciso, vagamente marziale, veloce a svilupparsi in un blastbeat rabbioso ed istintivo, accompagna le grida folli di Andred. Questo breve episodio prepara il terreno per "Wake Up Spirits", il cui testo è una vera e propria evocazione di spiriti infernali. Il suono del gruppo è livido, gelido; questo si deve ad una qualità di registrazione sufficientemente pulita, ma poco potente ed espressiva. Lo Studio Dell'Arcano, luogo nel quale si sono svolte le registrazioni, ha svolto un lavoro sufficiente, dando però vita ad un suono eccessivamente distante. Questo, però, contribuisce a creare quel senso di misterioso, di occulto, tipico di molte produzioni underground. Stilisticamente, questa canzone alterna violente esplosioni black, a passaggi più cadenzati, dai tratti doom. C'è anche una consistente presenza di elementi death metal. L'esecuzione è precisa. Tecnicamente, la composizione sembra essere relativamente semplice. Dal punto di vista della struttura, invece, la traccia presenta diversi cambi di ritmo, di riff, di atmosfera. Molto evocativo il passaggio nel quale la cantante recita il testo sull'arpeggio della chitarra acustica, con suoni di vento e campane in sottofondo. Mi ha portato alla mente qualche episodio dei vecchi Opera IX o, soprattutto (grazie al basso in bella evidenza), dei Mortuary Drape.
"Angelic Pain", il cui testo ci racconta della fine degli angeli, è introdotta da una sezione desolata, nella quale la voce pulita di Andred è accompagnata soltanto dalla chitarra acustica. L'arrivo della batteria e del basso sembrano rendere la canzone più dinamica, prima della definitiva esplosione metallica aperta da un bel riff di chitarra elettrica. Il ritmo non è veloce, ma è deciso. Il suo incedere tradisce influenze di metal classico, mentre il suono d'assieme è estremo. In particolare, la voce della cantante è davvero sopra le righe: può piacere o non piacere, questa è una questione di gusti. Ha comunque una buona duttilità espressiva. "Angelic Pain" è un brano di valore.
"My Grave" ha un testo dai toni meno magici, ma più intimi. Le immagini evocate dalle parole sono sempre oscure, ma comunicano anche una sensazione di malinconia. E' anche la canzone più lunga del CD, con i suoi dieci minuti e mezzo di durata. La prima sezione, cantanta con voce pulita, è vagamente doomeggiante, e l'arrangiamento è sempre basilare. A seguire, il suono si fa più pieno e potente, prima di ritornare su tonalità più morbide e melodiche. Abbastanza evocativa, la canzone avrebbe potuto trarre vantaggio da linee vocali dalla melodia più accentuata, meno adagiata sul lavoro della chitarra in sottofondo, ma va bene lo stesso. Parte poi la band al gran completo, con una nuova accelerazione ed il lavoro melodico della chitarra solista in primo piano. E, a seguire, ecco di ritorno la melodia morbida e triste, prima di un progressivo incattivirsi che porterà la traccia alla sua conclusione.
"The Only Certainty", una canzone sulla morte, è aperta da una bella sezione arpeggiata strumentale, dai timbri acustici, e dal testo funereo interpetato dalla cantante. Quando la traccia entra nel suo vivo, la melodia è sempre in primo piano, ma anche tutti gli elementi più estremi. La canzone segue un suo sviluppo coerente, e ci regala uno dei momenti più belli dell'intero CD, in particolare dal punto di vista strumentale. Si tratta di una canzone dagli ottimi presupposti, che fa ben sperare per il futuro della band.
Le traccie musicali terminano qui, ma si segnala ancora una bella sezione multimediale, ricca di informazioni (in pratica, ci trovate tutto quello che potrete trovare nel sito ufficiale del gruppo), e comprensiva del video di "Wake Up Spirits", con il nuovo batterista Grodnah in formazione. Il video è girato in bianco e nero, ed è realizzato in maniera professionale.
Discreto esordio, dunque, questo degli Angel Of Anger. Ci sono ancora un po' di cose da migliorare: il gruppo dovrebbe rendere il suo stile più personale e, soprattutto, espressivo. Ora, non so se la carenza di espressività sia una conseguenza dei limiti della registrazione, però è una cosa sulla quale lavorarci su a prescindere. Per il resto, ho già visto come il gruppo se la cavi bene sul palco. Con l'esperienza, la passione e la buona volontà, ci saranno tempo e possibilità di crescere.
(Hellvis - Aprile 2008)

Voto: 7


Contatti:
Mail: Angel.Of.Anger@hotmail.it
Sito internet: http://www.AngelofAnger.net/