AMBRAZURA
Storm In Your Brains
Etichetta: autoprodotto (recensita la ristampa della Stygian Crypt del 2003)
Anno: 2002
Durata: 36 min
Genere: death
Essendo un maniaco del techno-death, quando vedo in un catalogo un CD descritto così allora mi si rizzano sempre le antenne. Tempo fa avevo trovato su un catalogo questo titolo, e mi ero messo a cercare info, visto che nella metà dei casi le robe descritte come techno-death sono in realtà delle mezze seghe che fanno death metal noioso. Su internet non avevo trovato un cazzo di info che fosse una, niente sito del gruppo, niente rece... l'unica cosa che si veniva a sapere è che sto album era stato ristampato dall'etichetta russa Stygian Crypt. Dovete sapere che il tipo di sta etichetta ha fatto il bastardone con me fregandomi un bel po' di soldi ed insultandomi pure (come potete leggere nella sezione mailorder del sito), quindi mi è andato automaticamente sui coglioni. Ero di fronte ad un dubbio esistenziale: comprare alla cieca sto CD pubblicato da una etichetta che mi sta altamente sul cazzo, oppure rischiare di perdermi un album che potrebbe essere figo (magari anche la metà dei Phantasmagory)? Alla fine l'ho comprato, visto che costava 6 euro.
Il gruppo è composto da 3 elementi. A vedere la foto quando si toglie il CD dalla custodia mi sono messo a ridere per 5 minuti! Demon (chitarra e voce) sembra il figlio quarantenne di Eltsin, coi capelli lunghi grigi, faccia da ubriaco perenne, e vestito tutto in pelle nera... ci sono quarantenni che possono farlo, ed altri no. Ecco, questo vestito in pelle fa ridere i polli. Small (batteria) sembra il fratello illegittimo e baffuto di Nicko McBrain. Striker (basso) è un tipo con la barba bianca di 2 giorni (quindi anche questo over 40 presumo), e con un parruccone castano che sembra un nonno con la parrucca di Megaloman (chi se lo ricorda?)... Assurdo!!!
"Storm In Your Brains" è il primo album del gruppo, e comprende 9 canzoni. Lo stile è un death metal con la presunzione di essere vario. In pratica nelle canzoni troviamo due fasi: una fase death metal, in cui il gruppo cerca di fare roba tecnica senza riuscirci; una fase melodica, in cui il gruppo passa senza preavviso a suonare roba melodica senza distorsione. Queste due fasi non c'entrano una cippa le une con le altre, sono messe lì senza continuità. Potrei anche chiudere un occhio, se fossero entrambe fighe. Le parti melodiche sono carine, nulla di sconvolgente, ma si fanno apprezzare senza problemi. La roba che ammoscia tutto è la parte death! La batteria è piattissima, triggerata e con suoni veramente osceni. I suoni delle chitarre fanno cacare, ed anche la sequenza dei riff. Presi da soli ci sono alcuni riff salvabili, il fatto è che sono tutti messi in fila senza criterio. Aggiungeteci un vocione effettato piattissimo, ed il risultato è il sonno, tanto sonno!
Insomma, anche mettendo da parte il mio odio personale nei confronti della Stygian Crypt, non riesco a trovare motivi validi per comprare questo album. Le parti death sono soporifere. La produzione è penosa, negli anni '80 si faceva di meglio. Salvo solo le parti melodiche (che durano poco in totale), e la confezione, che fa veramente allegria. Consiglio a tutti di lasciar perdere questo CD, con gli stessi soldi vi comprate un paio di fumetti e vi fate molte più risate. Se proprio volete comprare qualche uscita della Stygian Crypt allora prendetevi i Phantasmagory, mille volte più fighi. Basta che lo facciate da altri cataloghi, e non dal suo.
(teonzo - Giugno 2004)
Voto: s.v.