ALASTOR
Silva Nordica

Etichetta: Ashen Productions
Anno: 2006
Durata: 45 min
Genere: black metal


Ci sta proprio bene iniziare una recensione di un CD black metal con una bella sorsata di birra, per forza nera visto il genere. Bando alle cazzate, andiamo subito a vedere cosa hanno da proporci gli austriaci Alastor, band formatasi nel 1995 ma che, dopo la pubblicazione dei demo "Morbid Rites Of Darkness" del 1998 e "Graveyard Desecration" del 2000, sono spariti fino al settembre del 2005, quando hanno deciso di entrare negli Abstrus Studio per registrare il loro primo album, intitolato "Silva Nordica". La Ashen Productions, sempre attenta a scovare gruppi sconosciuti provenienti dal più oscuro underground, specie se di casa, non poteva farseli scappare.
Il CD contiene sei canzoni più intro e un breve intermezzo per un totale di tre quarti d'ora abbondanti. Il genere proposto dai tre (Necrodeath alla chitarra, Azahel al basso e alla batteria, Sadorider alla voce) è un black ispirato alla scuola nordica, norvegese in particolare. DarkThrone, Satyricon, Thorns, Dissection bagnati nell'acido più qualcosa di epico preso dal black slavo, per farci un'idea. Di caratteristico ci sono una melodia di fondo onnipresente, depressiva e malinconica, che fa da contrasto ad alcuni sprazzi aggressivi. Sono pochi i frangenti veloci, specie quelli molto veloci, il gruppo insiste piuttosto su ritmiche lente e medio-lente senza però finire col ripetersi. Non sono mai tempi base quelli proposti dagli Askedal, perché tendono sempre a inserire qualche controtempo oppure delle variazioni in maniera naturale e spontanea, senza risultare troppo studiati e raffinati. "Silva Nordica" rimane un album di black metal nordico, soltanto suonato con una certa perizia. La produzione è fredda, tagliente, secchissima, ma anche nitida ed equilibrata. Le canzoni sono tutte sullo stesso stile, poggiano su una struttura che prevede numerosi cambi, però mai inaspettati. Ci sono frangenti veloci, numerosi rallentamenti, arpeggi, dissonanze, stacchi di chitarra, stop e ripartenze. La voce è aspra, sadica, uno scream piuttosto basso e molto di gola, mentre le chitarre hanno suoni ora puliti, ora decisamente arrugginiti.
Da una parte, dunque, c'è da considerare il buon lavoro svolto in fase compositiva ed esecutiva: i brani sono piuttosto articolati, lontani dal minimalismo e dalla banalità in cui spesso affonda il black metal. Eppure gli Alastor non lo danno a vedere in maniera troppo esplicita, tant'è che non propongono nessun assolo, giusto per fare un esempio. Anche la registrazione segue questa filosofia: senza ombra di dubbio è degna di un disco black puro e incontaminato, però conserva una certa pulizia dei suoni della batteria (francamente mi sembra registrata con un drum pad, visto che i colpi sui piatti sono tutti uguali, però se anche fosse sono riusciti a integrarla abbastanza bene col resto) e in generale tutti gli strumenti sono belli separati. In quanto ad emozioni, "Silva Nigra" trasmette sensazioni cupe, grigie, una malinconia mista a rabbia. Per capire bastano le immagini sfocate di una natura incontaminata riportate in copertina e nel libretto.
Il primo full-lenght degli Alastor è quindi un album professionale, ma come spesso capita manca di originalità. Il terzetto alla fin fine non propone nulla di nuovo. Riesce a destreggiarsi meglio di altri con canzoni abbastanza complicate... relativamente al genere proposto... però qualitativamente non stupisce. Non ci sono cadute di tono, ma non si raggiungono neppure picchi di eccellenza. Sono stato a lungo in dubbio sul voto finale, perché non vorrei penalizzare un gruppo che sa suonare e comporre a modo suo; è altresì vero, però, che è in grado di suscitare un certo interesse solo agli occhi dei fan più sfegatati, altrove passerà inosservato.
Gli Alastor mi danno l'impressione di essere un gruppo onesto, sennò non sarebbero tornati sulle scene dopo anni con un album che di commerciale non ha nulla. Spero dunque di non dovermi rimangiare il voto in futuro.
(BRN - Gennaio 2007)

Voto: 7


Contatti:
Mail Alastor: demonstorm_azahel@gmx.at
Sito Alastor: http://www.alastor.dr.ag/

Ashen Productions
Bertha v. Suttner Str. 4
2100 Korneuburg
AUSTRIA
Sito Ashen Productions: http://www.ashenproductions.net/