AHRIMAN
Ködkín Ösvény - Mistpain Path
Etichetta: Terranis Productions
Anno: 2005
Durata: 42 min
Genere: black sinfonico
La Terranis Productions, giovane etichetta ungherese, è lieta di
presentare gli Ahriman, una band del suo stesso paese. La storia di
questo gruppo è piuttosto lunga, costellata di cambi di formazione e
svariati concerti. Formatisi all'inizio del 1992, gli Ahriman hanno
sempre ruotato attorno alla figura di Lambert Lédeczy (voce,
basso). Nel corso degli anni il gruppo si è guadagnato un certo
rispetto sia in patria che all'estero, grazie anche ad un buon numero
di demo, promo e 7". L'esordio su full-length è arrivato nel 2001, con
"Naturgate". In questo lavoro, Lambert ha dato piena espressione al suo
amore per la natura e le atmosfere oscure.
Nel 2005 è la volta di questo "Ködkín Ösvény - Mistpain Path". In esso
vengono ripresi i temi naturalistici di "Naturgate". E' stata inoltre
confermata la line-up dell'album precedente, vale a dire (oltre a
Lambert) Zoltán Csendes (chitarra), István Vass (lead guitar e
acustica), Csaba Sándor (basso), Zoltán Márta (piano e sintetizzatore)
e Tamás Sándor (batteria).
Il CD è stato registrato tra l'ottobre 2004 e il febbraio 2005 presso lo studio Elysion.
La copertina, molto bella ed evocativa, mostra uno strano individuo
in piedi vicino a quello che pare un altarino di pietra, con un teschio
decorativo in primo piano. La scena è ambientata in una grotta, sulle
cui pareti si vedono altri teschi. Lo spettro di colori ruota attorno
al blu scuro. Lo stesso vale per il libretto, di ben dodici pagine
ricche di testi, foto ed informazioni. Tra l'altro, si legge che
Lambert si occupa anche dell'utilizzo di alcuni strumenti tradizionali.
Le sette tracce di "Mistpain Path" (utilizzo solo la parte in
inglese del titolo per facilità) sono tutte di una durata consistente.
Lo stile degli Ahriman è un black sinfonico piuttosto tradizionale,
arricchito da qualche spunto goticheggiante o pagano, soprattutto in
occasione delle battute introduttive o di intermezzi all'interno delle
canzoni. Il punto di forza del gruppo ungherese, e nessuno lo può
negare, è il tiro. Sì, il sestetto non le manda a dire. La sua furia
diventa distruttiva, soprattutto in occasione delle accelerazioni in
blastbeat. L'ottima produzione, tra l'altro, mette questo fattore
ancora più in evidenza. Si tratta quindi di un black sinfonico
sanguigno, che lascia ad altri gruppi le atmosfere soffuse e le
chitarrine innocue. Peccato solo per la tastiera, un po' troppo sullo
standard del genere. La scelta dei suoni, ma anche la composizione
della propria partitura, denota un adagiamento eccessivo sui cliché. Di
conseguenza, quando la tastiera passa in primo piano, si ha la costante
sensazione di avere già sentito certe melodie o certi passaggi. Molto
meglio quando la tastiera prova a metterci del suo: in questo caso non
si può rimproverare nulla agli Ahriman.
Gli strumentisti sono tutti molto bravi e preparati. Le chitarre si
inseguono, snocciolando riff non originali ma di discreta fattura.
Basso e batteria sono tellurici, irrefrenabili ed abbastanza precisi.
Le vocals di Lambert, devastate, interpretano al meglio i testi in
inglese ed in ungherese. Tutta la band, comunque, ci mette il cuore e
questa è la cosa che conta. Canzoni quali "Blue Flame", l'opener
"Ködkín Ösvény", "Crowcloud" e "Wisdom In Me, Power In Thee" sono tutti
esempi onesti di ciò che questo gruppo sa fare. Le composizioni sono
molto tradizionali, e le melodie nella norma: la band soffre abbastanza
questa mancanza di stile personale. E' anche vero, però, che campare
nel territorio del black sinfonico è diventata ormai un'impresa. La
concorrenza è agguerrita ed il genere è ormai saturo.
Tra tante proposte di medio valore, gli Ahriman hanno un qualcosa in
più. La passione, il tiro, la grinta e l'intelligenza per suonare senza
stancare. Tanti gruppi suonano il black sinfonico benino: gli Ahriman
lo suonano bene. Di conseguenza il mio giudizio non può che essere
positivo, anche perché il gruppo spacca veramente. Per il futuro, però,
auspico un'evoluzione verso un suono più originale.
(Hellvis - Luglio 2005)
Voto: 7.5
Contatti:
Mail Ahriman: saman@ahriman.hu
Sito Ahriman: http://www.ahriman.hu/
Sito Terranis Productions: http://www.terranisproductions.hu/