AGRETATOR
Distorted Logic (MCD)

Etichetta: autoprodotto
Anno: 1996
Durata: 20 min
Genere: thrash/death tecnico


Questo è il secondo ed ultimo lavoro per gli svedesi Agretator: dopo aver avuto casini con la precedente casa discografica si autoprodussero questo MCD con la speranza di trovare un contratto discografico, solo che nessuna etichetta era interessata ad un gruppo che proponeva uno stile così poco commerciale, e gli Agretator si sciolsero. Poi 3 componenti su 4 misero su un altro gruppo dal nome Darkane, questi qui li conoscerete molto di più degli Agretator, almeno credo.
In questo MCD sono comprese 5 canzoni, di cui una strumentale suonata senza distorsione. Lo stile delle altre 4 canzoni rappresenta una evoluzione di quello del precedente "Delusions": abbiamo sempre canzoni molto tecniche e complesse che rientrano nel thrash/death come violenza ed impatto, ma sono ancora più raffinate, ed il gruppo ora ha incorporato anche delle influenze jazz sia in alcuni stacchi che in alcuni assoli. Il lavoro alla batteria di Wildoer è sempre ottimo, ora è più vario e meno pestato. Le chitarre macinano sempre riff su riff, tutti pesanti e contorti. La grossa differenza col lavoro precedente sta appunto nel massiccio uso di assoli e nell'aver incorporato le influenze jazz. La voce è sempre un growl mezzo soffocato e sofferto, a cui stavolta si aggiungono dei cori in voce pulita da parte degli altri membri del gruppo.
Le canzoni sono ancora più tecniche e ricercate rispetto a "Delusions", sono anche meno pesanti da digerire grazie alla maggior melodia data dagli assoli. Non è certo un lavoro diretto, resta cervellotico e non viene molta voglia di pogare ascoltandolo. Ma almeno ai primi ascolti non sembra di venir investiti da un treno...
Purtroppo anche stavolta la produzione lascia a desiderare... i suoni sono molto scarni, ma proprio scarni... soprattutto le chitarre distorte hanno poco peso. Alzando il volume si nota in maniera minore questo difetto, ma resta sempre evidente. La confezione è carina, il libretto è a colori, con tutti i testi ed una buona grafica. Vanno notate le foto dei 4 ragazzi rivestiti di cellophan, un'idea che riprenderanno per la promozione di "Insanity" dei Darkane.
In conclusione le canzoni di questo MCD sono anche meglio di quelle di "Delusions". Peccato che sia un mini e non un album, e peccato che la produzione sia scarsa, altrimenti avremmo avuto di fronte un lavoro superfico. Purtroppo questo "Distorted Logic" non ottenne nessun riscontro né dalla critica né dalle etichette, ed il gruppo decise di sciogliersi, pensando che erano arrivati a non fare nemmeno più musica, ma solo seghe mentali sonore. A me dispiace, perché se avessero trovato un contratto ora potremmo avere qualcuno in grado di competere con i Meshuggah.
Per chi fosse interessato ad acquistare questo MCD basta scrivere a Christofer (l'indirizzo mail lo trovate nella pagina linkata sotto), ne ha ancora a casa e li vende a 10 euro spese postali incluse.
(teonzo - Ottobre 2002)

Voto: 8.5


Contatti:
Sito internet: http://www.christofermalmstrom.se/agretator.htm




I Meshuggah sono una band unica nel panorama internazionale. E' vero, però solo nella nostra dimensione. Perché da qualche parte là fuori, vi è una realtà in cui gli Agretator hanno avuto una terza occasione, quella giusta potrei aggiungere, soprattutto quella che regala loro una produzione meno sconfortante; l'occasione che avrebbe permesso di contendere ai cugini Meshuggah il diritto di cittadinanza per quel certo tipo di thrash/death cervellotico. E considerando l'attuale staticità dei Darkane (dopo il primo grande episodio), forse si sta tutti meglio dall'altra parte (che è lo stesso posto in cui io non mi avventuro in "commenti così fantascientifici" o "stronzate", che dir si voglia).
(Orion - Novembre 2002)

Voto: 7.5