AGENT STEEL
Skeptic's Apocalypse
Etichetta: Combat
Anno: 1985
Durata: 30 min
Genere: speed
Ed eccoci qui a recensire l'album d'esordio di una delle mie band preferite:
gli Agent Steel. Il gruppo da alle stampe il presente debutto nel lontano
1985, suscitando un discreto interesse intorno a sè, grazie anche alla
perfetta mistura del proprio sound: un po' heavy classico (Iron Maiden su
tutti) e un po speed, ma davvero speed!!! E bisogna riconoscere che il
gruppo riesce benissimo nel suo intento di mescolare pezzi piu' heavy,
ricchi di melodia, con accelerazioni davvero furiose! Ed in effetti la
melodia, anche nei pezzi piu' tritaossa, la fa davvero da padrona! Il gruppo
non dimentica mai il suo gusto melodico, e questo è sicuramente un bene nel
loro caso, poichè vista l'elevata velocita' dei pezzi, ci sarebbe stato il
rischio di creare un'accozzaglia di suoni! Ma passiamo ai contenuti!! L'album
si apre con l'intro "The calling", che spiana la strada al classico dei
classici della band americana: quella "Agents of steel" che, a mio parere
rappresenta, il capolavoro dell'album!! Quel pazzoide di John Cyriss sale
con la voce lassu' dove in pochi si permettono di andare! Se salisse ancora
un po' probabilmente riuscirebbero a sentirlo solo i cani!!! Ma è proprio la
voce acutissima del singer a rappresentare per molti il punto debole della
band. Se come me amate i cantanti che salgono, e salgono, e salgono, allora
amerete alla follia questo strano individuo (era convinto di provenire dallo
spazio! Pensate che durante il tour europeo di supporto a questo album era
solito firmare autografi aggiungendo il numero 2011, anno in cui diceva
sarebbe tornato sul suo pianeta d'origine!!! ndEvilEnry), altrimenti lo
odierete con tutto il vostro cuore e gli augurerete cose infernali!!!
L'album continua su ottimi livelli. In rapida sequenza si susseguono alcuni
piccoli gioielli della band losangelina: "Taken by force", "Bleed for the
godz" (sentite fin dove arriva Cyriss...!), e la super metallissima
"Children of the sun", in cui il buon John fa il verso ad un signore
chiamato Bruce Dickinson... riuscendo a confondersi quasi con lui!!! Tutta la
band si dimostra all'altezza della situazione, i pezzi sono maturi e suonati
con i controcazzi, e soprattutto alla velocita' della luce!!! Ottimo esordio
quindi, che verra' addirittura superato dal suo successore "Unstoppable
force", di un paio d'anni piu' "giovane". "Skeptics apocalypse" potra' fare
la felicita' di chi ama le canzoni super veloci e con una buone dose di
melodia, percio', se rientrate in questa categoria, affrettatevi ad andarlo
a comprare, soprattutto adesso che l'hanno ristampato!!! Comunque mi
permetterei di consigliarlo un po' a tutti coloro che amano il metal (in
senso lato) suonato alla grande!!! Master of metal: Agents of steel!!!!!!
(EvilEnry - Gennaio 2002)
Voto: 9
Uno dei grandi album di speed-thrash mai
realizzati, con un cantante assolutamente eccezionale, composizioni di assoluto
valore, da avere assolutamente nella propria discografia.
(metalchurch - Gennaio 2002)
Voto: 10
Cacchio, che dire?! Basta "Agents Of Steel" e la follia di John Cyriis per
rendere questo album MEMORABILE!!!
(MoonFish - Febbraio 2002)
Voto: 8.5
Non ho altro da aggiungere a questa recensione... probabilmente l'avrei scritta tale e quale! Uno fra i miei dischi preferiti ed una band che adoro da sempre... immancabile!
(Muad'Dib - Marzo 2002)
Voto: 10
FURIOSO!!! Un terremoto sonoro ineguagliabile,
come cazzo si fa a esordire con un disco come
questo??
Solo un gruppo straordinario come erano gli Agent
Steel
poteva permetterselo! Da
avereeeeeeeeeee!!!!
(Randolph Carter - Gennaio 2003)
Voto: 10
Questo album è un esempio di fusione, prettamente ottantiana, di heavy metal e speed/thrash. La voce di Cyriss è un marchio di fabbrica e può risultare ostica... nel complesso a me non sembra male. Il disco è un assalto continuo e anche la voce segue con impeto (e capacità... perché seppur sgraziata non è semplice "salire" fino a quelle note... sentire "Bleed For The Godz"...) la furia scatenata dagli altri strumenti.
Canzoni come la sparatissima "Agents Of Steel" (un classico del genere!), "Taken By Force"... oppure le cadenze tipicamente anni '80 di "144,000 Gone" e "Guilty As Charged" (ma potrei citare ogni canzone) sono esempi di un modo di concepire il metal che un po' si è perso. Per me non si tratta di un capolavoro, sicuramente è un buon disco molto trascinante. Da segnalare il fatto che sapranno evolversi in maniera incredibile con l'eccellente (quello sì!) "Unstoppable Force"!
(Linho - Marzo 2003)
Voto: 7.5