AFGRUND
Svarta Dagar

Etichetta: Lifestage Prod
Anno: 2007
Durata: 35 min
Genere: death metal


Il full length di Afgrund conferma cio' che di buono mi aveva lasciato lo split CD che e' uscito qualche mese prima di questa release. Nel corso dei quattordici brani di questo CD, si trova respiro solo in rare occasioni. Il suono e' vigoroso ma mai convulso, le liriche sono in lingua madre per cui non ho idea se i temi siano cristiani, ma preferisco immaginare i nostri a cantare di sodomia ed autopsie. A tratti le influenze si muovono su fronti crossover, le tematiche di fondo pur rimanendo death/grind. A volte fa capolino qualche venatura black metal (come si menzionava nella recensione dello split: Marduk! Bloody Marduk!), a volte i riff suonano nu-metal, a volte si pensa a Dismember ed Entombed, ma la morale e' sempre la stessa. E' come se Godzilla ti acchiappasse e cominciasse a schiacciarti lentamente sotto la pressione di una zampa; le ossa scricchiolano lentamente ed entrano affilate negli organi, lacerandone prima le parti esterne, per poi defilarsi decisamente all'interno, squartandone la vera essenza. Le ritmiche sono precise, annichiliscono e morbidamente avvolgono come in "Roulettehjarta"; devastano e lasciano tabula rasa in "Katarsis", si amalgamano in quella che puo' essere definita come la colonna sonora dell'apocalisse in "Afgrundssjal". Ogni brano lascia il segno, ogni brano ti lascia di stucco. Se vogliamo essere pignoli le stesure sono brevi e talvolta ti domandi se ripetere un riff o un coro un altra volta, avrebbe migliorato il brano. La successione e' rapida ed il tutto viene digerito dall'ascoltatore bene con sussulti da cardiopalma come in "Vi Lever Vi Drabbas Vi Dor" ma all'ultima nota si ha come l'impressione che manchi qualcosa, magari un missaggio piu' variegato, sonorita' piu' stravaganti, magari liriche in inglese per evidenziare le tematiche e liriche ... senza nulla togliere ad un prodotto brutale, viscerale, gutturale... (aggiungete ogni cosa che finisce con "...ale" che non sia genitale o parietale!). Con una buona immagine (definitivamente moderna), una buona esposizione su internet grazie al MySpace, il sito ufficiale ed il sito della casa discografica (che non e' nuova a tirar fuori "the good ones" dal mucchio) a far da sfondo all'impatto musicale, Afgrund e' una realta' da tenere d'occhio. Provenire da un area come la Scandinavia dove grosso modo tutto quello di brutto e cattivo, nel campo del metallo, e'stato creato negli ultimi 15 anni, aggiunge valore all'impresa dei nostri. Un po' di attenzione a non cadere nella stessa zuppa creerebbe piu' interesse da altre sponde, ma se avete una mezz'oretta di tempo e volete vedere se riuscite a rompere a testate la porta, beh, questo CD ne sarebbe la perfetta soundtrack. Doh Doh Doh (Homer Simpson).
(Max Cottica - Novembre 2007)

Voto: 8


Contatti:
Sito Afgrund: http://www.afgrund.com/

Sito Lifestage Prod.: http://www.lifestageprod.prv.pl/