ÆON SPOKE
Advance CD (promo)

Etichetta: autoprodotto
Anno: 2004
Durata: 46 min
Genere: emo-rock


Per continuare le recensioni della famiglia dei Cynic, ecco l'ultimo promo degli Æon Spoke. Prima di leggere questa rece vi invito a leggere quella del lavoro dei Portal, in modo da sapere cosa era successo dopo la pubblicazione di "Focus". Dopo lo scioglimento dei Portal, Paul Masvidal aveva deciso di continuare nella sua evoluzione musicale in maniera coerente con quanto fatto in precedenza, ed ha quindi fondato gli Æon Spoke. Non voleva ripetere quanto fatto in passato con i due gruppi precedenti, semplicemente voleva continuare il cammino musicale che stava seguendo. Purtroppo si è trovato ad affrontare varie difficoltà, legate anche alla delusione dovuta allo scioglimento dei Portal. Ma ha saputo tener duro, e pian piano ha trovato altre persone con cui suonare, mettendo su un gruppo completamente nuovo. Così hanno inciso 2 EP promozionali, che purtroppo mi mancano. Dopo vari cambi di line-up Paul si è trasferito dalla Florida a Los Angeles, cosa che l'ha aiutato a far girare il nome degli Æon Spoke (ad esempio una canzone è stata utilizzata in un episodio della serie Smallville). Circa un anno fa è entrato a far parte del gruppo Sean Reinert, suo vecchio amico dai tempi dei Cynic e dei Portal. Va segnalato un fatto importante nella vita di Paul. Durante le composizioni di queste canzoni ha lavorato come assistente per i malati terminali, e si è anche dedicato alla terapia musicale per le persone che devono subire un trapianto. Queste esperienze hanno avuto una importanza fondamentale per la vita di Paul e per la creazione della sua musica. Già dai lavori precedenti si poteva capire come fosse un ragazzo gentile e spirituale, e quel tipo di esperienze non hanno fatto altro che aiutarlo ad esplorare questo lato della sua personalità. In seguito a tutti questi eventi gli Æon Spoke hanno deciso di registrare un album completo, ed io ho la fortuna di aver ricevuto in anteprima il promo appena concluse le registrazioni. Non sono tutte canzoni inedite, visto che il CD comprende anche le canzoni degli EP ri-registrate e con qualche cambiamento negli arrangiamenti.
La musica degli Æon Spoke, pur essendo molto personale, è collocabile nel filone "emo-rock". Questa è un po' una novità per Paul, visto che con i suoi lavori precedenti aveva sempre messo in difficoltà i recensori quando dovevano descrivere la sua musica. Se da un lato gli Æon Spoke suonano sicuramente del rock emotivo, introspettivo ed etereo, dall'altro lato va fatto notare che non sono accostabili a nessun gruppo emo-rock in circolazione. Il loro approccio è completamente unico, sia per la cura armonica della musica, sia per la carica emotiva delle canzoni. Di solito i gruppi emo-rock tendono ad essere cupi, quasi depressivi. Gli Æon Spoke, pur trattando temi tristi, non comunicano rassegnazione o negatività. Si sente che Paul è una persona positiva che guarda avanti e non indietro, e questo alla fine è il carattere distintivo ed il punto di forza del gruppo.
Questo promo contiene 10 canzoni, tutte giocate sull'equilibrio tra chitarra elettrica ed acustica. Ci sono alcune parti distorte, ma principalmente le chitarre elettriche hanno suoni liquidi e "spaziali", ottenuti con un saggio uso dell'effettistica (i suoni sono molto vari e curati lungo tutto il CD). La voce di Paul ha il ruolo più importante nelle canzoni. Paul non è dotato di una voce tecnica e nemmeno di un timbro spettacolare. Però ha una capacità interpretativa molto spiccata. Sa usare la voce per rendere molto bene le sensazioni che vuole comunicare. Dal lato estetico non è di sicuro la miglior voce maschile in circolazione, ma quello che canta è sentito al 100%, e questa è sempre la cosa fondamentale. Tutte le canzoni si basano sulle atmosfere soffuse create dal cantato e dalle melodie delle chitarre, il risultato è piuttosto diretto e radiofonico. Le canzoni scorrono via lisce al primo ascolto, ma c'è anche molto di più. Gli arrangiamenti sono curatissimi, per non parlare del tocco nei riff e soprattutto negli assoli. Paul non ha perso un grammo del suo talento, anzi, l'ha affinato ancora di più.
La produzione è molto buona, i suoni sono ben definiti ed adatti al genere. La confezione non so come sia, per ora ho in mano il CD-R promozionale. Da quello che so fra qualche settimana saranno disponibili i CD stampati veri e propri.
Questo album degli Æon Spoke è un bel gioiello, ed anche questa volta Paul Masvidal ha colpito nel segno. Spero che voi lettori non vi facciate delle paranoie del tipo "non suona più metal", oppure "dovrebbe riformare i Cynic", sono stronzate senza senso. Una persona non può ripetere cose già fatte solo per far contento qualche fan cocciuto. Ogni artista dovrebbe essere libero di esprimersi come meglio crede, ed è naturale che le persone cambino e maturino nel tempo. L'importante è fare le cose con passione ed onestà, due qualità ben presenti in questo album. Come stile è più "normale" di quanto fatto in passato, ma questo non significa che sia più brutto. E' diverso, e va preso per quello che è e che vuole comunicare: un album profondo e pieno di emozioni sentite. Continuate così Æon Spoke!
(teonzo - Settembre 2004)

Voto: 10


Contatti:
Sito internet: http://www.aeonspoke.com/