AENDRIA
Jadis.
Etichetta: Deadsun Records
Anno: 2002
Durata: 43 min
Genere: atmosferic electro dark metal
Sarà ormai la decima volta che ascolto "Jadis." dei francesi Aendria, o per
meglio dire di Aendria, visto che a suonare tutti gli strumenti (chitarra,
voce, tastiere e programmino) è il solo Yanik, e ogni volta la sensazione è
la stessa: una certa noia ed una voglia di mettere su qualche altro CD.
Non vorrei apparire malvagio, il fatto è che il disco, di 43 min per sole 6
canzoni, ti trascina in una sorta di viaggio catatonico, dove le chitarre ti
opprimono con quelle ritmiche ripetute all'infinito, accompagnate dalla
monotona voce, uno screaming usato più come sottofondo che altro, una cosa
voluta sicuramente, come se un ipotetico narratore volesse rappresentare il
concept dell'album, un viaggio immaginario nel epoca medioevale, con parti
cantate in francese e in inglese.
Se dobbiamo trovare delle parti positive in questo disco, ci si può affidare
alla produzione, più che buona visto il genere, ed alle tastiere, dove Yanik
da il meglio di se stesso, infatti quando intervengono loro la proposta
migliora notevolmente, le atmosfere che crea sono veramente oscure, mi
riportano alla mente le immagini del film "Nel Nome Della Rosa".
Vi starete chiedendo che genere ci propone Yanik, lui lo definisce "electro
dark metal", potrebbe anche starci, electro, anche se non si trova nessuna
parte elettronica, la batteria è campionata, dark, non che riprende il
filone dei gruppi anni '80, ma perché l'atmosfera generale è oscura, io
aggiungerei atmosferic, visti appunto i numerosi stacchi tastieristici
d'atmosfera.
Non mi resta che consigliare a Yanik di snellire maggiormente le sue
composizioni, per non correre il rischio di far perdere l'attenzione di chi
ascolta e di puntare sulle parti di tastiera, che salvano il disco dalla
mediocrità.
(carma1977 - Settembre 2002)
Voto: 6
Contatti:
Aendria
19 Rue Guynemer
63000 Clermont - Ferrand
France
Mail: aendria@wanadoo.fr