AEBSCENCE
Unusual
Etichetta: BrainMash Records
Anno: 2002
Durata: 48 min
Genere: Post Metal
Strano gruppo gli Aebsence, la loro provenienza è Ungherese e dalla loro biografia ho potuto apprendere che a causa del totale interesse nei confronti della musica rock nel loro paese, sono stati costretti a pubblicarsi e a distribuirsi da soli.
Inoltre gli elementi della band suonano assieme dal 1995 e all'interno delle loro canzoni si può trovare qualche piccolo innesto folkloristico, ma nemmeno così tanto evidente rispetto a quello che la bio lasciava intendere, tutt'altro.
Il genere di questi ragazzi ungheresi cerca in qualche occasione di fare il verso ai più "folkeggianti" ed entusiasmanti Sytem Of A Down, ma giusto da lontano e per dare qualche riferimento.
"Countdown", la prima canzone del CD, ha proprio questo tipo di caratteristica, soprattutto per quanto riguarda i suoni decisamente moderni ed il refrain incalzante, che li classifica a metà strada fra i Soundgarden grazie alla voce del vocalist ed i già citati System Of A Down.
Riesco a sentire un violino di fondo ma troppo distante per poter ammettere che ci sono parti folkloristiche, in altre canzoni è ben più presente e fa da contorno, così come per le sporadiche comparse da parte di un flauto qua e là. E' tutto per quanto riguarda la parte folk.
Come ho già detto la musica ricalca esattamente uno stile moderno che è Metal ma non lo è, insomma che cazzo, se Metal vuole dire avere la distorsione qualsiasi cosa potrebbe rappresentarlo, anche una motosega in azione. Gli Aebsence sono tuttavia bravi, buone strutture, ottimi suoni davvero, imperniati di stranezze, cose particolari, spesso abbastanza tecniche e sperimentali.
Alcuni brani che vorrei segnalare sono: "Brainmash", che riassume quanto citato prima: stranezze, innovazione ed un pizzichino di strumenti folk di contorno; "Ultrasound", che è una sorta di ballad triste, cupa e leggermente depressiva, debitrice dei Soundgarden in tutto e per tutto, così come lo è "Azure", forse il brano più "post" del CD, con quel "Mi basso" scordato classico del genere.
In definitiva, questi ragazzi sono bravi, a tratti ho trovato la loro musica un po' pesante, la volontà di creare qualcosa di inusuale (come suggerisce il titolo dell'album) c'è tutta, la loro musica non è Heavy Metal certo, così come tutto il lavoro non mi è sembrato un capolavoro, senza eccessive lodi e senza infamia insomma.
(Muad'Dib - Giugno 2003)
Voto: 8.5
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Mail: andras.perneczky@netural.hu
Sito internet: http://www.aebscence.ini.hu/