ADVERSAM
Animadverte
Etichetta: Scarlet Records
Anno: 1999
Durata: 37 min
Genere: black metal sinfonico
Dopo aver registrato il demo "The Black Diamond Gates" (1997, recensito
su Shapeless), gli Adversam hanno dovuto fronteggiare una nuova serie
di defezioni. Il primo a partire è stato il chitarrista Fluxa, presto
seguito dal cantante Astarte ("Stygor" Atratus) intenzionato a
dedicarsi esclusivamente ai suoi Tronus Abyss. Il sostituto di Fluxa è
stato trovato in Boaz. Il bassista Ater-Ego ha rilevato invece il ruolo
del cantante.
Nel periodo intercorso tra la partenza di Fluxa e quella di
Astarte, gli Adversam si sono esibiti al Babylonia di Ponderano (BI) a
fianco dei norvegesi Immortal. Questo concerto è stato il fiore
all'occhiello di una carriera live iniziata nel lontano 1995 di supporto
ad Evol e Berserk. E' inoltre indice della reputazione che il gruppo
piemontese stava guadagnando.
Il 1999 è stato l'anno di "Animadverte", il debut album degli
Adversam. Prodotto da Pagan Moon Records e Scarlet Records, ha ottenuto
buoni riscontri di critica e pubblico sin dalla sua pubblicazione.
Passiamo subito al suo commento.
"Miasma Demon" è un vero e proprio assalto all'arma bianca. Com'era
prevedibile, la qualità di registrazione è molto migliorata rispetto al
demo del 1997. La chitarra gode finalmente di un volume accettabile ed
il suono complessivo è più dinamico ed espressivo. Ater-Ego non fa
rimpiangere Astarte più di tanto: il suo timbro è più grave e "marcio".
La canzone si sviluppa attraverso alcuni cambi di tempo e di riff. La
melodia, sempre presente, si dimostra sempre abile ad evocare diversi
stati d'animo nell'ascoltatore. La tastiera svolge il solito ruolo di
coloritura grazie ai lunghi accordi carichi d'atmosfera.
"Monument Of A Legend" è un brano freddo ed oscuro. Melodia e tastiere
non intaccano assolutamente l'ostilità intrinseca di questa canzone. La
chitarra suona validi riff grondanti astio e disperazione. "Monument Of
A Legend" può essere grosso modo divisa in due parti: la prima è
relativamente arrembante; la seconda è sempre potente ma caratterizzata
da una ritmica più distesa.
Le stesse atmosfere sono presenti in "Awaiting". L'arrangiamento è
molto compatto e compresso, merito soprattutto del timbro ribassato
della chitarra e della presenza soffocante della tastiera. Nel suo
complesso, questa canzone tende a travolgere l'ascoltatore con
un'ostinata ripetizione di determinate figure ritmiche e di riff. La
melodia stessa è schiacciata da tale impatto di negatività. La coda
finale, più dinamica, viene accolta con un sospiro di sollievo.
"The Path" gode di un rifferama di indubbia bellezza. Le atmosfere
oscure hanno lasciato spazio ad uno spirito quasi eroico. L'apertura a
nuove influenze ha arricchito il songwriting di inedite formule
espressive. Naturalmente lo stile-Adversam non viene stravolto. La
canzone è bella, tuttavia mi pare penalizzata da un mixaggio poco
felice.
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Se lo spirito di "The Path" è quasi eroico, quello di "N.O.D." è
addirittura battagliero! Questo almeno nelle sue prime battute, molto
aggressive. La traccia si sviluppa poi su coordinate sempre tese ma
meno incisive. La chitarra di Boaz regala all'ascoltatore la solita
dose di buoni riff mentre la batteria si fa notare per la sua potenza.
"Geisterfalle", nonostante la buona potenza d'impatto, è
contraddistinta da un atteggiamento più introspettivo principalmente in
occasione delle parti cantate. Le successioni armoniche sono
relativamente semplici, di una malinconia disarmante. La batteria di
Summum Algor è invece frenetica. Un buon contrasto.
Anche in "Hypertemple" l'aggressività è mitigata dalle atmosfere
tristissime della tastiera (le cui parti sono sempre un po' troppo
statiche, a dire la verità). A differenza del brano principale però,
"Hypertemple" è leggermente più nervosa. La melodia fa come al solito
la parte del leone. Questa canzone, come molte altre presenti nel CD,
si fa notare per la naturalezza con cui "scorre". Ciò significa che
l'ispirazione è genuina ma, soprattutto, che il talento compositivo del
gruppo è di tutto rispetto. La prova più evidente di quanto ho scritto
è la compattezza di "Animadverte", il cui stile è coerente dalla prima
all'ultima nota. Certo, molte cose sono migliorabili, però è chiaro il
valore di questo esordio.
L'ultima canzone è "Lucifer: Crowned, Avenger And Conqueror", il
rifacimento del bel brano già presente sul demo "The Black Diamond
Gates". Questa versione è più energica rispetto alla precedente, ma
mantiene intatta l'evocatività della musica. Una delle composizioni più
belle degli Adversam. In essa sono riassunti lo stile e lo spirito
della band.
"Animadverte" è un album solido, con poche pecche e tanti aspetti
positivi. Un pizzico di originalità in più ed una produzione
maggiormente ruvida non avrebbero guastato, certo. Non credo però sia
il caso di lamentarsi. Il gruppo piemontese ha infatti provato ad
esprimersi con qualità in un territorio, quello del black metal, dove
troppe band cercano solo l'impatto optando per la soluzione più facile.
Per questo motivo mi sono preso la briga di recensire la discografia
degli Adversam. Per rinfrescare la memoria di chi li ha già
dimenticati. E per convincere qualche etichetta a produrre il loro
prossimo album col quale, ne sono sicuro, ci stupiranno.
E' necessario ora aggiungere qualche notizia biografica. Dopo la
pubblicazione di "Animadverte", gli Adversam hanno deciso di inserire
un secondo chitarrista in formazione. La scelta è ricaduta su Tiorad.
Poco tempo dopo il suo arrivo, Boaz se n'è andato. E' stato sostituito
da Asterion. Con questa nuova formazione, il gruppo sta preparando il
prossimo full-length.
In chiusura, qualche curiosità. Summum Algor e Silem hanno
pubblicato un demo l'anno scorso con il loro progetto laterale Glasya
Labolas. Sempre il batterista ha partecipato, assieme ad Essyllt, al 7"
e all'album degli aostani Nefarium. Assieme ad Asterion ha invece dato
vita ai Natassievila. Tiorad collabora infine con i Decadence.
(Hellvis - Marzo 2005)
Voto: 8
Contatti:
Mail Adversam: adversam@adversam.com
Sito Adversam: http://www.adversam.com/
Sito Scarlet Records: http://www.scarletrecords.it/