ACCEPT
Metal Heart

Etichetta: CBS
Anno: 1985
Durata: 40 min
Genere: Heavy Metal


Per la prima volta dopo cinque anni di ininterrotto lavoro, tra album e tour, gli Accept impiegano due anni per far uscire "Metal Heart", un tempo relativamente lungo, vista la prolificità del gruppo, che sarà sicuramente servito per ricaricare le batterie.
E che carica!!! Più freschi che mai, aggiungono con "Metal Heart" un altro tassello importante per la loro ormai consolidata carriera. Il disco segue con coerenza lo stile del gruppo, Heavy Metal - Hard Rock teutonico sparato ma melodico, dai ritornelli semplici, a volte epici, anche se in fase di arrangiamento si nota un notevole miglioramento, grazie anche ai progressi tecnico - compositivi avvenuti nel gruppo.
Ancora una volta è la title-track che riassume tutte le caratteristiche dell'album, la canzone è stupenda, l'inizio epico-orientaleggiante introduce una canzone non velocissima ma dalla carica esplosiva, con l'immancabile ritornello stile "tifo da stadio" e sua maestà Hoffmann che ci regala un assolo classicheggiante (riprende una parte di "Per Elisa" di Beethoven) che ha fatto scuola.
Segue a ruota "Midnight Mover" movimentata canzone dall'energia positiva, in "Wrong Is Right" ricompare la velocità dei primi anni, certo, gli Accept, non sono più considerati uno dei gruppi più veloci e cattivi (il thrash è ormai esploso da un paio d'anni), ma fanno ancora un'ottima figura.
Si rifanno vive con "Screaming For A Love-Bite" anche le melodie "commerciali" già sentite in "Balls To The Wall", che prenderanno piede sul successivo "Russian Roulette", a me ricorda le produzioni soliste del grande Michael Schenker con le sue ricercate trame chitarristiche.
La seconda parte dell'album è più varia, si va da "Dogs On Leads" che riporta a galla un vecchio amore mai dimenticato come gli AC/DC, alla fantastica "Teach Us To Survive", l'inquietante incedere del basso che fa un eccezionale lavoro lungo tutto il brano e mi riporta alla mente gli anni '50 - '60, sicuramente uno dei brani più originali scritti dal gruppo.
Le ultime due invece si riallacciano al suono madre degli Accept, "Living For Tonight" è costruita e dominata dalla fantasiosa chitarra di Hoffmann, mentre "Bound To Fall", più melodica e trascinante, chiude con un epico coro "Metal Heart", ennesimo centro per gli Accept che gli consentirà per la prima volta di eseguire un tour per il Giappone.
(carma1977 - Luglio 2002)

Voto: 9



True metal!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Un album che deve trovare posto nella discografia del metallaro d.o.c., questo album e' un esempio perfetto di quello che io intendo quando voglio spiegare cos'e' e come suona l'heavy metal classico, quello d'assalto che fa bruciare le valvole dei Marshall ai concerti. La canzone omonima e' un caposaldo che senti una volta e ti resta in testa per tutta la vita.
(Mork - Agosto 2002)

Voto: 8.5



Questo disco segna la svolta verso una direzione più americana del sound del gruppo, comunque rimane un grande album, più sofisticato dei precedenti, ma sempre con l'impronta power.
(metalchurch - Agosto 2002)

Voto: 8.5