ACCEPT
Balls To The Wall

Etichetta: CBS
Anno: 1983
Durata: 45 min
Genere: Heavy Metal


Come da copione il successo ottenuto dagli Accept con i lavori precedenti fece drizzare le orecchie delle major, sempre pronte a spennare qualsiasi gallina dalle uova d'oro gli si pari davanti; a spuntarla fu la CBS, che prontamente ristampò "Breaker" e "Restless And Wild" con una versione diversa della copertina.
L'album in questione rispetta fedelmente il suono creato sin qui dal gruppo, così come la struttura dell'album stesso, che propone le "solite" dieci canzoni, alternando pezzi veloci con anthem dagli irresistibili cori ad emozionanti ballate. Si potrebbe dire che "BTTW" è il perfetto incrocio tra la velocità di "Breaker" e la potenza controllata di "RAW".
Infatti si parte con uno degli inni più famosi del gruppo: la title-track, resa famosa anche dal video, è introdotta da un riff quadrato, che si sviluppa in un mid-tempo trascinante dal coro studiato appositamente per essere cantato a squarciagola. "London Leather Boys" segue il ritmo del brano precedente, ma con un'atmosfera più vivace. I fantasmi di "Breaker" si rifanno vivi in "Fight It Back", sicuramente la più cattiva di tutte, mentre "Head Over Heels" risulta essere più equilibrata, grazie alle azzeccate melodie ed al solo di Hofmann che in quest'album è più ispirato che mai.
Da non dimenticare sono sicuramente "Losers + Winners", ritmo sostenuto e ritornello gioioso, e "Guardian Of The Night", che può essere visto come il primo passo verso certi suoni e melodie americane più orecchiabili che prenderanno piede con gli album successivi.
Chiude come sempre in bellezza una semi ballad, "Winter Dreams" dal sapore natalizio per niente banale, anzi dimostra la capacità degli Accept di rendere tutto ciò che suonano grande.
Altro album, altro capolavoro, certo che i metalhead del periodo dovevano ritenersi veramente fortunati, visto che da ogni angolo sbucavano album poi entrati nella storia.
(carma1977 - Luglio 2002)

Voto: 9



Grandissimo album di puro heavy metal, io lo definisco power, grandi canzoni pesanti e potenti con un grande Udo alla voce, lo trovo quasi dark forse per la copertina del disco.
(metalchurch - Agosto 2002)

Voto: 9