A BURIED EXISTENCE
Ferocity
(MCD)
Etichetta: autoprodotto
Anno: 2010
Durata: 13 min
Genere: death/thrashcore
Gli A Buried Existence si sono formato nel 2008, grazie all'impegno di
alcuni artisti calabresi, già attivi in importanti realtà musicali
della loro regione. Il loro biglietto da visita è un MCD autoprodotto,
intitolato "Ferocity" e registrato sempre nel 2008 presso lo studio
Soundfarm di Catanzaro. La formazione che ha inciso questo MCD consiste
in Gianluca "Glk" Molè (chitarra, all'attivo anche nei Glacial Fear),
Marko Veraldi (voce, canta anche nei Land Of Hate e negli Uranium 235),
Giuseppe "Tato" Tatangelo (basso, anche nei Glacial Fear e negli Zora),
Peppe Pascale (batteria elettronica e campionamenti, anche negli Zora)
e Francesco Merante (chitarra, Uranium 235).
"Ferocity" contiene quattro tracce per un totale di 13 minuti di musica.
L'apertura spetta a "Revenge". Si tratta di una canzone spedita,
caratterizzata da tutta una serie di riff ben definiti e freddi, e da
una ritmica decisa, potente e regolare. Il gutturale di Marco è
rabbioso ed aggressivo, ma questa non è una novità per chiunque già
conosca il valore del cantante. Come concezione ed armonie, il
rifferama di "Revenge" può facilmente portare alla mente i Voivod degli
album "Negatron" e "Phobos". Per il resto, la struttura di "Revenge" è
semplice ed essenziale, secondo una schietta impostazione hardcore.
Immediata e regolare nel suo sviluppo, non delude. Per contro, non
suscita nemmeno entusiasmi sopra le righe. Semplicemente, i musicisti
hanno dato prova della loro professionalità e del loro talento, senza
però sorprendere più di tanto.
"Perverted Church" è una canzone di tutt'altra caratura.
L'essenzialità di "Revenge" è sostituita da una struttura più varia,
l'arrangiamento è in alcuni frangenti quasi atmosferico e la melodia è
utilizzata con enfasi. Certo, si tratta sempre di una canzone estrema,
e quindi la ritmica è arrembante, tra il thrash e l'hardcore, ed il
growling del cantante non perde colpi. Ma "Perverted Church" ci mostra
un altro lato degli A Buried EXistence, nel quale c'è spazio anche per
un bell'assolo melodico di chitarra e per dei campionamenti a mo' di
tastiera che donano al tutto un aspetto quasi cyberpunk. Non male.
"Reborn In The Sick" è una grandissima prova di carattere.
Composizione oscura, nera come la pece, fa della pesantezza il suo
punto di forza. Le ritmiche agili dei due brani precedenti sono ormai
un ricordo. "Reborn In The Sick" è un ottimo esempio di songwriting
oscuro, luciferino, ricco com'è di suggestioni vicine a certo black
deprimente ed al death metal più cupo. Ad una strofa severa e non certo
veloce, è contrapposta un'accelerazione moderata, negativa ai massimi
livelli. Davvero un grande brano, "Reborn In The Sick": un altro
esempio di quanto sia duttile ed eclettico il songwriting di questi
validi calabresi.
"New World Desaster" è un'altra canzone diretta e sfacciata, dalla
ritmica veloce e dall'impatto devastante. Ma chiunque si aspettasse una
nuova "Revenge", non potrà che rimanere stupefatto dall'utilizzo, per
alcune battute, dei vocalizzi puliti. In ogni canzone, gli A Buried
Existence ci mettono un qualcosa di nuovo e particolare. Comunque sia,
"New World Desaster" chiude "Ferocity" nel modo più feroce (appunto)
possibile.
Con queste quattro canzoni gli A Buried Existence dimostrano di
essere in possesso di un certo talento, e presentano all'ascoltatore
tanti spunti ricchi di interesse. Il songwriting, come ho scritto in
precedenza, è molto eclettico. Se il suono di base è ben definito, la
poetica musicale del gruppo sembra aperta a qualunque soluzione ed
influenza. La band è ancora priva di uno stile coerente ed omogeneo, ma
ha tutte le carte in regola per fare grandi cose. Io sono certo che
"Ferocity" sia da considerarsi come il punto di partenza in attesa di
sviluppi più maturi. Ora come ora, comunque, è un lavoro più che
interessante, ricco di promesse e suggestioni.
Da seguire con attenzione.
(EGr - Agosto 2010)
Voto: 7
Contatti:
Mail: aburiedex@yahoo.it
Sito internet: http://www.myspace.com/aburiedexistence