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Underground Symphony

Etichetta: Underground Symphony
Anno: 1994
Durata: 75 min
Genere: vari


Questa compilation rappresenta il primo numero di catalogo dell'etichetta piemontese Underground Symphony, ed uscì in contemporanea ai buoni lavori di Witchunters ed Evil Wings. Più che altro si trattava di una dichiarazione d'intenti: l'Underground Symphony voleva produrre heavy metal, a volte più doom, a volte più prog, a volte più speed, ma comunque sempre metal, e bisogna dire, a distanza di anni, che tale impegno è stato mantenuto (è l'etichetta che ha lanciato Labÿrinth, White Skull, Skylark...)
I gruppi che parteciparono a questa compilation erano sicuramente tra i migliori esponenti dell'underground italiano dell'epoca e qualcuno inciderà poi per la stessa US (Madsword, Glory Hunter, Acacia, Skanners...). Il lavoro si presentava bene, con un ottimo libretto che conteneva tutte le informazioni sui gruppi e con una bella copertina ad opera di Francesco Gaballo. Venendo alla musica, che è la cosa più importante, beh... il valore complessivo è davvero molto alto, soprattutto se raffrontato a tante compilation che usciranno negli anni a venire per le etichette più improbabili, il cui scopo spesso è stato, alla resa dei conti, unicamente quello di chiedere i soldi ai gruppi per partecipare, indipendentemente da una qualsiasi selezione qualitativa (e aggiungiamo pure una promozione inesistente...).
Qui invece selezione ci fu, eccome... Si va dall'ottimo metal dei Madsword con "My Lying City" (i quali poi inizieranno a muoversi su coordinate più prog-metal ed esordiranno sempre su US con il buon "Evolution"), agli altrettanto bravi  X-Hero con la bella "The Sign Of Sacred Cross". Rimanendo sempre sul metal da segnalare la sparata "Ice Guardian" degli Wyvern (già presente sul buon demo "Season Of Power", ma riregistrata) e l'ottima "Funeral Of State" degli Acacia, che in seguito faranno uscire un demo e un CD spostando il tiro verso un metal più raffinato (una versione completamente diversa di questa canzone apparirà anche sul CD "Deeper Secrets" del '96... preferisco questa). Le sonorità più cupe sono degnamente rappresentate dagli Epitaph e dal riff serrato della loro "Beyond The Mirror" e dagli All Souls' Day con "A Mortal Day", molto lenta e con un bel finale. In quest'ambito, anche se più hard anni '70 e meno metal, si muovono gli Zess, nelle cui file troviamo membri dei Malombra (il cantante Mercy e, come ospite, il tastierista Fabio Casanova); il brano, complice anche la particolare voce di Mercy, ricorda un po' lo stile dei Malombra, che avevano esordito un anno prima su Black Widow con un omonimo album molto buono. Gli Skanners di Bolzano (con due dischi fuori negli anni '80 e recentemente ritornati) sparano la loro "Metal Party", hard rock amercano al 100%, e anche gli Hotline possono essere inquadrabili in ambito hard-rock, la loro "Lites On The Nite" è veloce ed eseguita con perizia (anche se la produzione penalizza parecchio la chitarra). Da citare anche gli sfortunatissimi Glory Hunter (reduci, se non ricordo male, da una fregatura in Germania) e i Last Warning (reduci da un demo molto acclamato, uscirà poi l'album d'esordio) con due brani piuttosto melodici e ricercati come "Walls Of Silence" e "Faith And Misery". Macano all'appello i tecnicissimi Evil Wings con un brano tratto dall'album d'esordio, più vicini a Kansas e Gentle Giant che non ai Dream Theater; il pezzo si intitola "In The Dream" e ci mostra un gruppo piuttosto originale. Ad oggi hanno fatto uscire diversi dischi...
Che aggiungere... se vi piace il metal anni '80 / inizio anni '90 e siete alla ricerca di gruppi italiani, questa compilation fa al caso vostro. Il valore generale è molto alto e i gruppi sono tutti molto preparati.
(Linho - Ottobre 2002)

Voto: 8


Contatti:
Sito internet: http://www.undergroundsymphony.com/