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Stevie Hayes Records - 2005 Compilation CD
Etichetta: Steve Hayes Records
Anno: 2005
Durata: 75 min
Genere: vari
La Stevie Hayes Records incarna lo spirito più anticonformista degli
Stati Uniti D'America. Questa compilation raccoglie gruppi molto
strani, di qualità magari non eccelsa, ma comunque lontani dai normali
canoni d'ascolto. Inoltre, i generi sono accostati in maniera assurda.
Si inizia con due canzoni dei Satan's Scrotum (http://www.geocities.com/satanzscrotum/):
"Constitution" e "Monster Magnet". Due brani molto diversi fra di loro,
uno tranquillo e l'altro esagitato. La seconda canzone potrebbe essere
definita grind/noise, con tanto di growling e strilli. La prima ha
invece un'andatura moderata, meno estrema. "Monster Magnet" è un breve
esercizio di follia ed è abbastanza interessante. La qualità di
registrazione è scadente.
I Ritual Static (http://www.geocities.com/ritualstatic/)
suonano una musica strana, non potentissima. Il genere, indefinibile,
alterna parti noise ad altre melodiche. La voce, in "Duck" è assurda:
sembra quella, ovviamente, di Paperino! In "Alien G-Spot Funk" il
cantante si limita a vocalizzi insensati, però le sezioni noise sono
praticamente assenti. Ottima la tecnica dei musicisti, individui
totalmente schizzati (uno è proprio Stevie Hayes).
Passiamo ora ai blackster Seraphim Slaughter (http://www.seraphimslaughter.cjb.net/).
Sono presenti con "Black Labyrinth" e "Stabbed With An AIDS Needle".
Questa doppietta mette in mostra le capacità del gruppo, davvero non
male. La registrazione è pessima ma l'esecuzione è istintiva nella più
pura tradizione black. Da tenere d'occhio!
I Thirteen And 1/2 sono di un altro pianeta rispetto ai due gruppi
precedenti! Non per merito proprio, quanto per demerito di Caution:
Pants! e Skittlebrau! "Planted", dall'incedere cadenzato e dal riffing
piratesco, è una canzone catchy tanto da entrare subito in testa.
Semplice ma efficace.
Anche questo gruppo però sfigura a fianco dei Decrypt, che devo
aver già incontrato in qualche compilation. La loro musica infatti non
è nuova alle mie orecchie. "Armageddon=Satisfaction" e "Civilization
Tainted" sono due ottimi esempi di brutal death tecnico. Notevole
l'utilizzo della poliritmia. Davvero due brani notevoli. Peccato che la
copia promozionale in mio possesso sia un po' danneggiata ed il suono
risulti disturbato. Davvero una band stupefacente!
A metà strada tra musica estrema, doom e hard rock, i Lincoln Love Log (metzger@peoplepc.com)
si rivelano una piacevole sorpresa. Il loro suono è molto pesante ma
marcio quanto basta. Inoltre il duo si rivela imprevedibile e tende a
spiazzare l'ascoltatore. Non male.
Folli e malati, clowneschi, ecco i Midget Parade. Quattro
canzoncine brevissime, in parte noise, in parte grind, in parte
circensi. Il volume della registrazione è basso, e purtroppo l'ascolto
è peggiorato dalla cattiva masterizzazione del promo. Il gruppo si
dimostra però in possesso di una tecnica valida e di una certa
creatività compositiva.
Buoni anche i malatissimi Cephalic Mortification (cephalicmortification@yahoo.com).
Il loro è un brutal senza compromessi, con un growling "sotterraneo" e
un suono putrefatto. L'ideale per gli appassionati del genere.
Che dire degli Iron Bitchface (ironbitchface@yahoo.com)?
Rumore! Solo pochi secondi per canzone! Una provocazione, credo...
Un'enigma comunque. Rumore puro, nulla di più. Sono seri o ci stanno
prendendo per i fondelli?
Gli Aliment (rickmurphy316@mail.com)
sono in possesso di un suono pesantissimo e di un growling veramente
incazzato. Deathcore di prima categoria, oscuro e malvagio. Poco da
aggiungere, se non che meritano di essere ascoltati.
Hardcore puro per gli SMF. La canzone si intitola "Nacin Zivota".
In che lingua cantano? Forse russo. Boh. Comunque, nulla di
trascendentale. Nella norma del genere.
"I Have Never Dated A Stripped" è il brano con cui si presenta Kenneth Keith (http://www.kennethkeith.com/),
autore di un hard rock / heavy metal dai toni umoristici. Musicalmente la
canzone è abbastanza carina. Kenneth afferma di dare il suo meglio dal
vivo. Speriamo di vederlo prima o poi da queste parti (ma ne dubito).
"Get A Job" è una canzone acustica di Phil Hansen, che non ha nulla a che vedere col metal. Un pezzo interlocutorio.
Penso che questa compilation sia l'unico mezzo per entrare
facilmente in contatto con queste band ultra-underground. Se vi sentite
schizzati, o avete voglia di rischiare, provate a dargli un'ascoltata.
Potreste trovarci rivelazioni o rimanerne completamente schifati! Sta
al vostro gusto musicale! Basta che andiate nel sito http://www.myspace.com/steviehayesrecordscompcd/ per poterla scaricare gratuitamente!
(Hellvis - Aprile 2005)
Voto: 7
Contatti:
Mail: steviehayez@yahoo.com
Sito internet: http://www.geocities.com/steviehayesrecords/