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Obscure Rendez Vous - Extreme Metal Compilation Vol. I
Etichetta: New LM Records
Anno: 2006
Durata: 65 min
Genere: vari
Una della compilation più importanti del metal italiano di vent'anni
fa, fu senz'ombra di dubbio "Heavy Rendez Vous", realizzata dalla LM
Records. A decenni di distanza, la medesima etichetta (o meglio, la New
LM Records) ha deciso di riprovarci. Ecco che quindi, nel 2006, ha
visto la luce il secondo volume della storica compilation. Ma non solo!
La New LM Records ha provato a rischiare, tentando di esplorare dei
territori per lei nuovi: quelli del metal estremo. Per far questo, ha
provveduto ad assemblare una compilation tutta particolare, questa
"Obscure Rendez Vous". Il suo scopo è quello di promuovere quei gruppi
che, a parere delle menti della LM, rappresentano il fiore
all'occhiello dell'underground estremo d'Italia. Si tratta di band
piuttosto note, delle quali i lettori di Shapeless avranno sicuramente
sentito parlare.
La copertina, di color ocra, è un disegno astratto nel quale però
si distinguono due scheletri, in piedi uno di fianco all'altro. Il
libretto, di due pagine, contiene tutti i contatti delle band o delle
etichette alle quali fanno riferimento (sia mail che siti internet).
L'onore di aprire la compilation spetta agli Icon Of Hyemes (http://www.iconofhyemes.com/),
con "Start To Blame", tratta da "Unpopular". Indubbiamente, si tratta
di un valido esempio di death metal aggressivo e veloce. I musicisti
sono in possesso di un'ottima tecnica, e l'esecuzione è precisa e priva
di imperfezioni. Insomma, "Start To Blame" è una prova di grande
professionalità, che gode anche di una qualità di registrazione
impeccabile. La sua struttura è complessa ma fluida, sinonimo di
maturità. Bravi!
La seconda traccia vede all'opera i Subliminal Crusher (http://www.subcrush.it/),
con "Technocratic". Questa traccia è tratta da "Antithesis", un album
che proprio io ho dovuto commentare per Shapeless. Il lettore è quindi
rimandato alla lettura di quella recensione, dove troverà tante
informazioni relative a questo gruppo. In questa sede posso dire
comunque che "Technocratic" sia uno degli episodi più personali e
particolari di "Antithesis", grazie ad una melodia spiccata e ad un uso
attento delle sonorità. In genere, i Subliminal Crusher prediligono le
ritmiche veloci e spaccaossa e, credetemi, sanno far male. Il loro
thrash metal moderno è di ottima fattura, e vi consiglio di scoprirli
in caso ancora non li conosceste.
A seguire, un'altra mia cara conoscenza: i Sudden Death (http://www.suddendeath666.com/).
Che dire di questa grande realtà del panorama brutal nazionale? Beh,
sprecherei elogi come al solito! "Pain Industry" è una delle canzoni
meno arrembanti dell'album "Injection Of Hate", ma mantiene intatta la
carica di aggressività del gruppo romano. Come nel caso dei Subliminal
Crusher, il lettore è invitato a leggersi la recensione di "Injection
Of Hate" e, già che c'è, anche quella di "Devoured Inside". Sostenete
questo gruppo, perché lo merita!
Gli Ingraved (http://www.ingraved.com/)
sono rappresentati da "Misanthropicall" (tratta da "Hatred From
Outside"). Dunque, che dire? Beh, questi fanno death metal. Death metal
puro senza compromessi, bello diretto, casinoso, arrabbiato. Peccato
che, forse, mi sembri un po' troppo scontato. D'altro canto, credo che
agli Ingraved basti suonare death in questo modo, esprimendo la loro
devozione alla vecchia scuola. Ragion per cui, contenti loro, contenti
tutti!
Molto meglio "Almost Meat" (da "Sterile"), degli Infection Code (http://www.infectioncode.com/).
La proposta musicale di questa band è veramente interessante e
violenta, un metalcore aggressivo ed industriale. Impatto e classe
vanno a braccetto in "Almost Meat". Molto belle le accelerazioni
inumane, e l'aspetto cibernetico e freddo del suono d'assieme. Da
tenere d'occhio!
I Disease (http://www.deadbangrecords.com/),
con "Elegy For A New Day Part 1 (Descent)" danno prova di un intrigante
abilità nel songwriting. Il loro death metal melodico è tutto fuorché
banale. La canzone è piuttosto originale, con un continuo alternarsi
tra parti death e momenti heavy/prog, caratterizzati dal cantato
pulito. I musicisti sono in possesso di una tecnica buona, che gli
permette di dar vita ad un songwriting complesso ed un arrangiamento
stratificato. Molto interessanti. La canzone è estratta da "5th Wave,
Endless".
E' ora di esplorare i territori del black con gli Infernal Angels (http://www.infernalangels.org/),
dei quali è presente la title-track dell'album "Shining Evil Light",
ovvero una valida testimonianza di black melodico suonato alla
perfezione. Si punta più all'emozione ed alla bella melodia che alla
velocità, e spesso mi vengono in mente i migliori Dissection,
nonostante ci siano delle evidenti differenze stilistiche fra i due
gruppi. Buona la seconda parte quasi epica, come feeling. Mi sono
piaciuti.
Passiamo quindi ai Firbholg (http://www.crotalo.com/),
che con "Peak Of The Gods Hill" (da "Holy Quest") danno sfogo alle loro
intense passioni pagane. La struttura del brano è semplice, priva di
fronzoli. Un tastiera arricchisce il tutto con un'apprezzabile scelta
di suoni. Pagan metal di derivazione black, discretamente intrigante.
Bella e selvaggia l'accelerazione finale.
Ecco ora un'altra mia passione personale, i Bloody Wings (http://www.bloodywings.cjb.net/).
"Stranger To Your Sun", tratta dall'album "Our Faith Has Yielded", non
avrebbe bisogno di commenti ulteriori, visto che ne ho scritto a dovere
nell'apposita recensione. In questa sede non posso che confermare il
rispetto che nutro per questa formazione doom, abile a creare atmosfere
di profonda depressione e di totale desolazione. Continuo a prediligere
le vocals distorte piuttosto che pulite, ancora abbastanza tentennanti.
Comunque sia, la musica dei Bloody Wings non si può discutere. Doom di
qualità.
Anche i Subliminal Fear (http://www.subliminalfear.it/)
sono stati passati al vaglio dalla mia attività di recensore, e questa
"My Pain Unfold" è una delle canzoni più rappresentative ed
entusiasmanti del gruppo. Lo stile è un death/thrash melodico alla
svedese, di buona fattura, non eccessivamente originale. La tecnica
strumentale dei musicisti è indiscutibile, così come il tiro e la
qualità nell'arrangiamento. Quindi, un gruppo da raccomandare agli
amanti del genere. La canzone si trova nel loro "Demo 2005".
"Stampfer" (da "Im Schatten Des Lichts") è il biglietto da visita dei Corwen (http://www.corwen.sikknezz.ch/).
Questo gruppo è svizzero, e non so bene cosa ci faccia in questa
compilation. Sì, un membro del gruppo è di origini italiane e nulla
più. Non vedo però il motivo di includerla in una compilation che
dovrebbe promuovere l'underground tricolore. Si tratta comunque di un
metalcore pesante e, a parer mio, poco significativo.
Molto meglio i torinesi Mainline (http://www.mainlinemusic.it/),
che ho avuto la fortuna di vedere diverse volte dal vivo.
Nell'underground del capoluogo piemontese sono una piccola grande
istituzione, rispettata da tutti. Il loro nu-metal mette sempre in
mostra indubbie qualità artistiche e strumentali, nonché un gusto
spiccato per gli arrangiamenti espressivi. "Brilliance Of Shadow", da
"From Oblivion To Salvation", è solo un esempio di quello che il gruppo
è in grado di fare. Tanta melodia, spesso disturbata da grandi
esplosioni di violenza, è il punto di forza dei Mainline. Aldilà dei
pregiudizi verso il genere musicale proposto, solo una mancanza di
obiettività potrebbe spingere qualcuno a criticarli. Forza, avanti
così, grandi Mainline!
Anche i Crawler (http://www.crawlerband.com/)
fanno parte delle proposte più "moderne" di questa compilation. "Mislay
2", da "F.T.C.T.T.P.", è un buon esempio di nu-metal suonato con
passione e grinta. Rimando comunque alla mia recensione completa del
loro lavoro, che potrete trovare negli archivi di Shapeless.
Di buon pregio è l'aggressiva "Scream" degli Ex-ortation (http://www.ex-ortation.ch/),
dall'album "Bulletproof". Anche in questo caso, come per i Corwen,
abbiamo a che fare con un gruppo svizzero. Perché? Cioè, aldilà di una
proposta musicale stuzzicante, aggressiva e con tanto di campionamenti,
non ci sono forse gruppi italiani al 100% più meritevoli di questa band
(non me ne vogliano gli Ex-ortation) e dei Corwen? Non lo so, la scelta
di inserire gruppi svizzeri mi ha lasciato un po' perplesso.
Ritorniamo tra noi, e concentriamoci sui miei amici Agabus (http://www.agabus4.org/),
dei quali ho avuto modo di commentare tutta la discografia. Il loro
thrashcore / crossover non tradisce di sicuro, e "Atman Collapse" altro
non è che uno dei loro brani più rappresentativi. Grande violenza,
impatto devastante. Un giorno mi prenderò il mio tempo, ed andrò a
vederli dal vivo! Sono sicuro che sul palco faranno sfracelli. Se
voleste saperne di più, andate a leggervi le mie recensioni di "Agabus"
e "Last Way Left".
A concludere la compilation, gli Znort! (http://www.znort.net/),
con "Nebbia" (da "Znort!"). Si tratta di una discreta prova di
metalcore cantato in italiano. Il tutto all'insegna della semplicità:
l'impatto prima di tutto.
Allora, che giudizio dare a questo "Obscure Rendez Vous"?
Sicuramente, la media qualitativa dei brani e dei gruppi selezionati è
alta. Purtroppo, questa compilation resta poco interessante per gli
addetti ai lavori. Infatti, chi già conosce questi gruppi, sarà
sicuramente più disposto ad acquistare l'album o il demo intero della
band di suo gusto. "Obscure Rendez Vous" soffre della mancanza di
canzoni esclusive, di originali incisi solo ed unicamente per la
compilation. In tal caso, anche l'addetto ai lavori o l'appassionato di
underground sarebbe disposto ad acquistare questo CD, per amor di
completezza e per ascoltare una traccia che non troverà da nessun'altra
parte. Facendo una media tra qualità elevata delle tracce selezionate,
e le penalità dovute all'assenza di originali e all'inspiegabile
inclusione di gruppi svizzeri, direi che 6.5 sia il voto più
appropriato.
(Hellvis - Aprile 2006)
Voto: 6.5
Contatti:
Mail New LM Records: crotalo@crotalo.com
Sito New LM Records: http://www.lmrecords.com/
Sito Haze Promotions: http://www.haze.it/