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Neoblast Compilation 3
Etichetta: Neoblast Records
Anno: 2003
Durata: 73 min
Genere: vari
Questa compilation è stata curata dalla valida etichetta del Quebec Neoblast Records. L'intento, naturalmente, è quello di promuovere un buon numero di band, alcune delle quali hanno già raggiunto una certa reputazione.
Ma non perdiamoci in ciance e passiamo al commento, traccia per traccia, del CD.
La prima canzone spetta ad una delle migliori realtà musicali del Canada: i Neuraxis
(http://www.neuraxis.org/).
"Fractionized" è tratta dall'album "Truth Beyond...". L'inizio è una vera e propria carneficina in perenne bilico tra brutal e grind! Mano a mano che il brano procede i Neuraxis si esibiscono in passaggi di bravura tecnica ed improvvisi episodi melodici. La struttura è complessa, sia a livello ritmico che come arrangiamento. "Fractionized" è una traccia che si fa ammirare sin dal primo ascolto!
Gli Spawn Of Possession
(http://www.spawnofpossession.com/)
sono rappresentati dal brano "Inner Conflict", tratto da "Cabinet". La band svedese si esibisce in una prova di classe. La canzone è strutturata su una serie di riff originali, di ottima fattura. Nonostante il brano sia maledettamente tecnico gli Spawn Of Possession non scendono a compromessi. Molto bravi.
Torniamo in Canada con i Despised Icon
(http://www.despisedicon.com/).
Il loro stile è una sorta di death brutal vagamente melodico. Qualche passaggio mette in mostra la preparazione tecnica dei musicisti ma si tratta di radi episodi. I Despised Icon non amano esibire le proprie qualità: tutto è messo al servizio della canzone. Tra l'altro, i grugniti suini dei cantanti sono realmente estremi... e pensare che uno dei due è una gentile donzella! La traccia si intitola "Compel To Copulate", dall'album "Consumed By Your Poison".
Ecco ora gli australiani One Step Beyond
(http://www.geocities.com/onestepweb/).
Tra l'altro questa compilation è stata inviata a Shapeless proprio da Matt, il bassista della band. La traccia si intitola "Greed" ed è tratta dal CD "Life Imitates Art". Per un commento più approfondito rimando il lettore alla mia recensione dell'album. "Greed" è una traccia breve, particolarmente grind: penso che sia questo il motivo per il quale gli One Step Beyond l'hanno scelta. Secondo me, su "Life Imitates Art" ci sono canzoni migliori. Anche questa, comunque, è di buon livello.
"Cerebral War" (dal demo "Ruins Of The New Dawn") è la traccia che rappresenta i canadesi Ashes Of Eden
(http://www.ashesofeden.net/).
Nonostante il titolo, il brano è vigoroso ma non sanguinario. "Cerebral War" alterna sezioni di death melodico con altre legate al metal più classico. Anche le vocals sono sia gutturali che pulite. Il difetto di questa canzone sta nelle parti più atmosferiche, un po' troppo mosce. Inoltre il cantato pulito sembra tentennante. Hanno margini di miglioramento.
La bandiera tricolore è sventolata dai goriziani Karnak
(http://members.xoom.virgilio.it/karnakmusic/).
La schizofrenica "A Face Disfigured By Thorns" (da "Melodies Of Sperm Composed") si apre con una voce sussurrante accompagnata dalle note di una chitarra acustica. Brevissime sfuriate violentano l'atmosfera introspettiva delle prime battute. La canzone poi si sviluppa in una serie di passaggi complessi e variazioni ritmiche che lascia sbalorditi. Pur nella sua breve durata, questo brano stupisce per la ricchezza di soluzioni sonore. Un buon esempio di techno-death, ai limiti del progressive death.
Gli svedesi Stormrider contribuiscono alla compilation con "Odin's Ride", dall'album "First Battle Won". Un onesto esempio di death metal, grintoso e dai suoni corposi. Non c'è altro da dire se non che il sito della band è
http://www.stormrider.cjb.net/.
I Thy Pain
(thypain@hotmail.com)
si presentano con "United In Blood" (da "More Than Suffering"). La canzone è decisamente valida, anche se lo stile di questi americani è fortemente influenzato dal death melodico svedese.
Il gruppo possiede tiro e gusto per l'arrangiamento. Preoccupa la mancanza di originalità.
Passiamo ora ai genuini finlandesi Dauntless
(http://www.come.to/dauntless).
Il loro brano mescola di tutto e di più. Alle strofe death si contrappongono i ritornelli black. Il tutto è condito da passaggi spiccatamente thrash e assoli alla James Murphy. Cosa chiedere di più? Beh, forse un minimo di chiarezza nelle idee. "The Distorted Facts" (dal demo "Modern Ways Of Discipline") è una canzone carina ma non saprei proprio dire che direzione prenderà la band in futuro.
I francesi Kabbal
(http://www.kabbal.com/),
vecchia conoscenza di chi conosce un minimo il panorama estremo francese, si presentano con "Thriedron" (da "Synthetically Revived"). Dopo una lunga introduzione lenta ed atmosferica, ma non priva di tensione, la canzone esplode in tutta la sua brutalità. La ritmica è serratissima; la resa sonora superlativa. Una prova convincente.
Torniamo ora nel Nuovo Continente con gli americani Soulless
(http://www.soullessdomain.com/).
"Bleeding Darkness", dall'album "Agony's Lament", è una discreta prova thrash svedese. Lo stile di questa band dell'Ohio è decisamente tradizionale e servono a poco le perizie compositive ed esecutive. L'ascolto mi ha procurato ben poche emozioni.
I francesi Necroblaspheme
(http://www.necroblaspheme.fr.st/)
suonano un brutal death senza fronzoli, suonato con dedizione ma con poche pretese. Il cantante ha un growling abbaiato che non sono riuscito proprio a digerire. "Isolating Torture And Torment", da "Introducing Pure Violence", è un brano nella norma - senza infamia e senza lode.
"Behind Shadows" è un inedito dei canadesi Torn Within
(http://www.tornwithin.com/).
La traccia in questione ha le palle ed è godibile dall'inizio alla fine. Questo gruppo è dotato di personalità e riesce a coinvolgere l'ascoltatore grazie al songwriting diretto. Lo stile è francamente un po' ruffiano ma è proprio grazie a questo che "Behind Shadows" rimane subito in testa!
Sempre dal Canada, gli Apostasy
(http://www.apostasy.ca/)
vogliono dimostrare di non essere da meno dei loro conterranei. "Déchéance Morbide", da "Dernièrs Louanges", è una decisa esibizione di death metal. Non si tratta della band più originale del Quebec ma alcune intuizioni compositive non sono da buttare via. Bravini.
Ecco ora i sottovalutati Coprofago
(http://www.coprofago.com/)
che con la dura "La Idea De Borde" vogliono prendersi le loro rivincite. La caratteristica principale della band cilena è l'utilizzo smodato della poliritmia. In questa traccia i musicisti mescolano impunemente Meshuggah, Cynic, fusion varia, ecc. Una prova sopra le righe. Si tratta di una band di livello superiore, poche storie! La canzone è tratta dall'album "Genesis".
Restiamo su territori techno-death con i transalpini Korum
(http://www.korum.fr.st/).
"Follow", da "Son Of The Breed", è un brano nervosissimo completato da vocals isteriche. I musicisti si esibiscono in riff vorticosi e ritmiche mai dome. Nonostante le indubbie qualità, non mi convincono però al cento per cento. Dovrei ascoltare di più di loro per dare un giudizio obiettivo.
"A Torn Soul", tratto dal demo omonimo, è la traccia dei sud coreani Doxology
(http://www.neoblast.com/doxology).
Il brano è un classico esempio di brutal avariato da una ritmica instabile. Non si tratta comunque di una band epocale.
I Virulence
(http://www.virulencegrind.com/)
mescolano il grindcore con il jazz. Le premesse per fare qualcosa di buono ci sono tutte anche in considerazione delle vocals gridate in stile hardcore. Purtoppo una canzone come questa "Painting", da "A Conflict Scenario", non approda a un bel nulla. Le varie parti sembrano avvicinate a forza, pertanto il songwriting sembra poco spontaneo. Gli americani non sono in possesso di naturalezza.
Ecco ora gli Archaean Harmony
(http://www.darkmetal.com/archaean),
un gruppo di Malta. Il brano è molto atmosferico, ricco di tastiere e maltrattato da vocals black. Spesso la canzone assume connotati ambient e progressivi. Purtroppo questa "Metabolism Under The Ashendng Moon Part II" mi sembra troppo pretenziosa e priva di mordente. Inoltre la drum-machine ha un suono veramente scarso. Questa è la traccia peggiore della selezione.
La compilation si conclude con due bonus-track. Non so perché la abbiano considerate tali ma così c'è scritto sul libretto.
La prima vede all'opera i canadesi Elements
(martinauger@sympatico.ca).
"Gettable Form", dall'album "Another Point", è una traccia tecnica, sporca e sudaticcia. La precisione esecutiva è invidiabile e non penalizza in quanto a tiro. Soprattutto la sezione ritmica è terremotante, con un basso irresistibile. Bravi Elements!
La seconda bonus track è opera dei Sarkasm
(sarkasm@sympatico.ca).
Il loro stile è un death metal molto aggressivo che gode di una buona creatività in fase di riff. "Hypno-Domination", al quale va la palma di traccia più lunga della compilation, è una prova promettente.
"Neoblast Compilation 3", nonostante gli alti e bassi, è sicuramente una compilation valida. Anche il gruppo più scarso (Archean Harmony a parte) avrebbe figurato meglio su altre compilation. Purtroppo band come Coprofago, Spawn Of Possession, One Step Beyond e Neuraxis sono di livello così elevato che un gruppo soltanto buono non può che sfigurare.
La sorpresa viene dai Sarkasm e dagli Elements.
(Hellvis - Aprile 2004)
Voto: 7.5
Contatti:
Sito Neoblast Records: http://www.neoblast.com/