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Metal Ostentation - Volume 5

Etichetta: Enclave Records
Anno: 2004
Durata: 74 min
Genere: vari


Questo è il quinto capitolo dell'ottima serie di compilation firmate Enclave Records. L'etichetta portoghese è da sempre impegnata nella promozione di band senza contratto. La serie "Metal Ostentation" si distingue per la consistenza del libretto e per il prezzo basso (2 euro spese postali escluse).
Le immagini di copertina sono sempre un po' pacchiane. Quella del "Volume 5" rappresenta un guerriero barbaro che si accinge a fronteggiare un caprone mostruoso. Ma si sa che l'iconografia fantasy ha sempre affascinato i metallari! Inoltre l'ottimo uso dei colori fa tutta un'altra figura rispetto a quei foglietti in bianco e nero che molti produttori di compilation si ostinano chiamare copertine! Il libretto è veramente ben fatto. Le dodici pagine che lo compongono presentano foto, biografie e contatti dei gruppi coinvolti. Il tutto è molto chiaro, ben impaginato e stampato. Cosa si può volere di più?
Passiamo ora al commento di ogni singola traccia.
Ai finlandesi Agonizer (http://agonizer.cjb.net/) spetta l'onore di aprire il CD. Lo fanno con la canzone "Whatever" tratta dall'EP "World Of Fools". Il loro metal melodico dovrebbe appagare tutti gli amanti dei Sentenced. Le similitudini stilistiche fra le due band sono infatti evidenti, nonostante gli Agonizer cerchino di fare del loro meglio per personalizzare il sound (soprattutto nel finale). "Whatever" è una canzone carina ed un potenziale singolo. Potrebbe permettere al sestetto finlandese di farsi notare.
The Outburst (http://www.theoutburst.com/) è il monicker di un quintetto francese che mira a farsi strada tramite un miscuglio di generi. "Everlasting", dall'EP "LiFe", è una canzone grintosa caratterizzata dall'utilizzo di una voce femminile e di una maschile. L'influenza principale è quella dei System Of A Down: lo stile vocale del cantante Sky plagia quasi quello di Serj Tankian! Ottimo tiro ma, alla luce di questa canzone, i The Outburst devono ancora trovare uno stile ben definito.
"Perception Of Normality", dei tedeschi Burst Of Fire (http://www.burstoffire.com/), è una traccia che spacca veramente il culo ai passeri! Si tratta di un thrash/metalcore di gran qualità, precisissimo nell'esecuzione ed irresistibile come impatto. Krsto Balic, il cantante, è in possesso di un growling devastante e potentissimo. Considerato che questa traccia è tratta da un demo, "This Creation", è doveroso anche complimentarsi per l'ottima produzione! Perfetti, bravissimi!
I Vörgus (http://www.vorgus.com/) vengono dalla Svezia e suonano un black/thrash grezzo ed arrembante. "Hellfuck", dall'album "Pure Perkele", non raggiunge i due minuti ma il trio dimostra di che pasta è fatto. Non è il caso di aggiungere altre parole. "Hellfuck" è un brano di puro impatto.
Rimaniamo in Svezia per conoscere i Deformed (http://www.deformed.se/). Questo quartetto suona un death metal discretamente creativo, che passa liberamente da territori tradizionalmente atonali ad improvvise aperture melodiche. Il suono del gruppo è sporco; la voce del cantante è devastata. "Power Spear" è in fin dei conti un brano valido, eseguito con tutta la passione necessaria. E' tratto dal demo "Infuriate".
Gli ungheresi Bornholm (http://www.bornholm.hu/) suonano black metal pagano e pomposo. Un territorio difficile nel quale districarsi: il rischio di suonare musica di merda è sempre dietro l'angolo. Eppure questo gruppo si dimostra all'altezza. Le scelte compositive non sono mai scontate e "On The Way Of The Hunting Moon" ne è la dimostrazione concreta. Ad esempio c'è una parte della canzone in 3/4 che mi ha preso decisamente alla sprovvista. Bravi Bornholm! Da tenere d'occhio.
I Dryados (dryados@rol.ru) si presentano con la canzone "L'Amour N'Enleve Pas Vraiment La Depression...". Un titolo in francese per un gruppo russo. Il black metal di questo trio è senza dubbio originale, ben suonato e ricco di riff complessi. L'arrangiamento dimostra inoltre un gusto particolarmente raffinato. Merito della tastierista e compositrice Dinara, che oltre ad essere talentuosa è pure bella.
Lasciamo ora la parte orientale del nostro continente per andare in Spagna. I Fallen Sentinel (http://www.fallensentinel.tk/) si presentano con "Before, Part III", dall'album "Eternity & Before". Autodefiniscono la loro musica black gothic progressive metal. Direi che la definizione, per quanto macchinosa, ci stia a pennello. In effetti gli elementi ci sono tutti: una voce femminile eterea, un cantante dal growling digrignato, tempi tagliati, atmosfere pompose ma sognanti allo stesso tempo. Bel casino vero? Tecnicamente i Fallen Sentinel sono indiscutibili ma la loro musica sa tanto di collage e, alla luce di questa canzone, mi sembra poco spontanea.
Gli olandesi Whispering Gallery (http://www.whisperinggallery.nl/) suonano un doom di alta qualità. Le due chitarre permettono la creazione di muri sonori veramente distruttivi. Inoltre i due cantanti sono ottimi: il growling di Reinier è tombale e potente; la voce di Hubert è invece calda ed espressiva. Si tratta di un doom metal piuttosto melodico e non eccessivamente soffocante. "Mistress Guardian" è un prova davvero maiuscola! La canzone è tratta dall'album "Lost As One".
I Frequency (frequency@seaside.se) suonano una musica influenzata dal metal degli anni '80 e in parte dal progressive. "The Wicked Is Born", dal demo "Disengage Powers", è una canzone valida sotto tutti gli aspetti. L'ugola di Glenn Laurén è pulitissima ed agile. I musicisti sono molto preparati e si segnala la presenza di Dick Lövgren (già nei Time Requiem e Last Tribe) al basso. L'unica pecca è la produzione, poco potente e relativamente piatta. Questo conta relativamente però perché il gruppo ha talento. Speriamo trovino presto un contratto.
Dal Giappone, ecco i Mandylion (http://www.h5.dion.ne.jp/~e_bublos) La loro "Distance For The Glory" è un esempio di power ultra-tecnico cantato con voce femminile. Michal, la cantante, è una ragazza molto carina che però possiede una voce non canonica per il genere. Molti detrattori affermano che il power è un genere da cartoni animati. Io rispetto il power ma la musica dei Mandylion sembra fatta apposta per avvalorare questa ipotesi! Lo stile teatrale, quasi asettico, e il vocino orientale della cantante sono tutti elementi che contribuiscono a rendere "Distance For The Glory" una specie di scopiazzatura in chiave manga della musica dei Rhapsody (tanto per fare un nome).
Meno male che gli svedesi Definition Of Chaos (http://www.d-o-c.se/) ci fanno ascoltare qualcosa di più serio. La loro musica è quanto meno bizzarra. Come descriverla? Provate ad unire il riffing ritmico alla Fear Factory ad una base jungle, mettendo alla pari gli elementi elettronici e quelli metal, ed avrete un'idea di ciò che suonano questi Definition Of Chaos. No, non storcete il naso! "Malignant" è una canzone molto suggestiva e questo quartetto merita attenzione!
I Plazma Zatzuma (http://www.plazmazatzuma.com/) sono un quartetto norvegese che suona un metalcore piuttosto anonimo. La loro canzone si intitola "Stigmata", dall'album "Infinite Symmetry". Non c'è altro da dire...
Anche sui tedeschi Dispersion (http://www.dispersion-band.de/) non ci si può dilungare più di tanto. Eppure, a differenza del gruppo precedente, questi sì che hanno almeno una proposta musicale convincente. Beh, probabilmente si impantaneranno nella palude delle band tutte uguali, ma il loro death metal vecchia maniera è comunque onesto e godibile. "Ungeteiltes Leid", dal "Promo 2003", ci regala una buona dose di brutalità.
Gli spagnoli Gathering Darkness (http://www.gatheringdarkness.8k.com/) si esibiscono in un death metal parimenti brutale e melodico. Peccato che "The Cold Of The Limbs", dal demo "Suffering Into My Dreams", patisca di una qualità di registrazione oscena! La composizione è discretamente creativa e ben suonata. Ogni tanto il cantante si lancia in recitativi lamentosi che rivangano il passato death/doom del gruppo.
"Idle And Silent", tratta dal mini "Necrosapiens", è la traccia rappresentativa degli svizzeri Amok (http://www.amoklegion.ch/). Il loro stile è un death metal schizzato e tecnico. Peccato per la produzione che non sempre è all'altezza. C'è da dire però che questo gruppo ci sa fare. Se avete amato "Obscura" dei Gorguts potreste apprezzare lo stile del quartetto elvetico. Certo, la musica è un po' più accostabile e melodica ma la cattiveria e la complessità non si discutono.
Heresy (http://www.heresy.tk/) è il nome di un gruppo ovviamente anti-cristiano dalla Svezia. "Savage Rapture" è una traccia composta in esclusiva per la compilation. Lo stile del gruppo è un death metal cattivo e melodico che potrebbe ricordare, più o meno, i Behemoth (ma con meno tecnica). Il brano è grintoso ed oscuro ma abbastanza nella norma.
Ecco ora un gruppo decisamente interessante. Vengono dalla Danimarca e si chiamano Exekrator (http://www.exekrator.com/). Il loro black metal è complesso, molto atmosferico e di ottima fattura. L'unico difetto è dato dalle vocals pulite del cantante, troppo sullo stile Arcturus. Per il resto questa "Acheron's Call / Back To Hell", dal demo "Superstitionis Maleficiae", è una canzone di alto livello e merita di essere conosciuta.
I P.R.I.D.E. (http://www.pride4ever.tk/) vengono dall'isola di Mallorca e suonano un nu-metal/thrashcore di medio livello. La loro "Pain" è piuttosto anonima. Ho letto che vogliono lasciare la loro isola e vivere di musica. Mi sa che per ora devono mettere questo sogno nel cassetto e passare più ore a migliorare la propria arte.
In chiusura, un altro svedese: Lantz (http://www.metalprovider.com/lantz). Questo individuo afferma di suonare "exometal", una musica contenente ritmi strani difficili da udire anche nel progressive... In realtà questo "2040", oltre ad avere una ritmica più che normale, non impressiona. Anzi, mi sembra veramente una boiata.
A parte le eccezioni, "Metal Ostentation - Volume 5" è una compilation di grande valore. Alcuni di questi gruppi meritano veramente di essere conosciuti o, almeno, le canzoni qui presenti mi hanno portato a pensare questo. Le band più interessanti sono queste, a mio parere e in ordine di tracklist: Burst Of Fire, Bornholm, Dryados, Whispering Gallery, Frequency, Definition Of Chaos, Amok ed Exekrator. Tutte gli altri gruppi, a parte poche eccezioni, si sono presentati con brani dignitosi.
Se volete conoscere nomi nuovi, "Metal Ostentation - Volume 5" può essere il CD che fa per voi! Per tutti gli interessati, la Enclave Productions sta cercando gruppi senza contratto per il sesto volume della serie. Fatevi avanti!
(Hellvis - Settembre 2004)

Voto: 8


Contatti:
Enclave Records
Attn: Metal Ostentation
Apartado 243
2500 Caldas da Rainha
PORTUGAL
Mail: enclaverec@sapo.pt
Sito internet: http://enclave-records.20megsfree.com/