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Maxima Tortura Compilation #4
Etichetta: Maxima Tortura Prod.
Anno: 2004
Durata: 75 min
Genere: vari
La 'zine Maxima Tortura ha pubblicato questa compilation che raccoglie alcuni dei più interessanti gruppi dell'underground italiano. Molti di essi sono già noti ai lettori di Shapeless. Io stesso ho recensito più volte i loro brani. E' con vivo piacere quindi che mi appresto a recensire questo CD. Tali gruppi meritano di essere conosciuti. Shapeless non si stancherà mai di promuovere la loro musica.
La compilation in questione è limitata a 500 copie numerate a mano. La copertina è grezzissima, un foglio fotocopiato piegato in due. Non sono presenti né informazioni né contatti dei gruppi presenti.
La prima traccia spetta agli Overflow e si intitola "Deep Inside Of Me". E' un brano di nu-metal pesantissimo e creativo. Le chitarre potenti, dal suono cupo, si contrappongono alle agili sonorità dell'elettronica. Alcune sezioni più introspettive non fanno altro che aumentare il senso di tensione della composizione. Una prova valida.
"Will'o'Wisp", dei Death Wish, è una canzone di death/thrash energico. La realizzazione è buona, peccato per la qualità di registrazione un po' scadente. Non si tratta probabilmente del gruppo più originale in circolazione ma il brano in questione è in possesso di una certa personalità. Questa almeno è l'impressione che mi sono fatto ascoltando i suoi due minuti di durata.
Il power/heavy dei No Fear mi è piaciuto per la sua freschezza! "Virtual Life" è una canzone vivace, ben suonata, che meriterebbe una produzione migliore. La voce del cantante è ancora un po' immatura ma sono sicuro che in futuro potrà migliorare, soprattutto dal punto di vista dell'espressività. L'arrangiamento è ben fatto e rispetta la tradizione del metal classico sino in fondo. Un gruppo da tenere d'occhio.
Gli Otx-2 si presentano con un brano in italiano: "Scappa Via". L'ultima volta che li avevo recensiti, se ben ricordo, avevo sottolineato il loro forte legame con il nu-metal. Bene, in questo caso lo stile è completamente diverso. Gli Otx-2 si sono dati a una sorta di rock alternativo potenziato, legato in parte al punk. La proposta musicale è discretamente ruffiana, strizza l'occhio all'ascoltatore. Bisognerebbe puntare su di loro visto che sono dotati di un certo appeal commerciale.
"Secret Force Emotion" è un brano devastante dei brutalissimi Hate Seeder. La potenza di questa band fa paura, un vero e proprio calderone ribollente d'odio! Consigliati ai fan del genere.
Ecco ora i Deforge. Ho spesso sottolineato quanto il gruppo fosse eccessivamente legato alla tradizione del death melodico svedese. Bene, in questo caso sembrano contraddire in parte la mia affermazione. "Vicious Circle" è una canzone tremendamente aggressiva, figlia del death tradizionale di matrice floridiana. Qualche sezione melodica c'è, soprattutto in occasione dell'assolo della chitarra. Complessivamente si tratta di un'ottima canzone. Bravi Deforge, stanno crescendo!
I Junglans Regia, con il loro raffinato heavy metal tinteggiato di prog ed i testi in italiano, sono rappresentati da "Pioniere". Il suono è come al solito mutevole ed espressivo, enfatizzato da un uso massiccio del sintetizzatore. La prova dei musicisti è ineccepibile e gli assoli non sono mai banali. Secondo me occorrerebbe alzare il volume della chitarra: si sente troppo poco.
"Macellaio" è la traccia degli ottimi Doggo. Le poche canzoni che ho ascoltato di loro mi sono sempre piaciute! Il loro death/thrash oscuro è sempre così spontaneo e marcio! L'esecuzione è precisa come un orologio; grinta e sudore si sprecano! Cosa sarebbe l'underground metal italiano senza i Doggo?!
La nona traccia vede all'opera gli Aneurysm. La voce ruvida del cantante si amalgama alla perfezione con il suono vigoroso della band. "Larva" è un brano molto legato all'heavy metal tradizionale, caratterizzato da una sezione ritmica impeccabile e chitarre taglienti. Appassionante, una delle chicche di questa compilation!
"Turn Of The Light" è una valida canzone dei Sothis. Le urla del cantante sono abbastanza vicine al black. Lo stile invece guarda direttamente alla Svezia. Impatto e melodia si sprecano. I Sothis sono una garanzia: raramente deludono.
I Born Sick provano a farsi notare con "Ronald McDonald". E' una traccia registrata dal vivo, con una qualità di suono tipo bootleg. E' una sorta di thrash tiratissimo ed ultragrezzo, suonato proprio con i piedi. Passiamo oltre.
Gli Ars Macabra rialzano il livello della compilation con "Sturmgeshutz Of Chaos": un ottimo esempio di black brutale, senza fronzoli, tutto impatto ed odio. Preparatevi a soffrire!
"Endurance Trial" è l'assalto all'arma bianca dei thrasher Slow Motion Apocalypse. E' una canzone poderosa, che spinge all'headbanging più selvaggio! Ce ne fossero di gruppi come questo! Bravissimi!
Una band chiamata Vomit The Soul la cui canzone si intitola "Coproanthropophagy" che musica potrebbe suonare? Ma certo, un brutal sanguinolento che non guarda in faccia nessuno! Eccovi serviti: non descrivo la traccia, tanto ve la state già immaginando! Molto bravi però!
I Terremoto sono un altro gruppo di scleratissimo thrash. "Bored" è grezza e violenta ed avrebbe meritato una registrazione più potente. Una pura iniezione di adrenalina!
Di nuovo death brutale, ma dall'arrangiamento molto strutturato, questo dei Mincer. "Caterpillar Human Killer" è uno schiacciasassi. E' difficile uscire indenni dal suo ascolto! Ma a voi piace essere massacrati, vero?
Forti di un'ottima tecnica e di una violenza innata, i Golem possono essere considerati i Children Of Bodom italiani. Con tutti i pro e i contro che tale affermazione può comportare. "Your Deepest Fear" è destinata a far godere gli estimatori del gruppo finlandese e ad essere odiata dai detrattori. Non c'è una via di mezzo.
A concludere i My People's Suicide con "T.H. Cyber", una traccia che ho commentato un'infinità di volte. Rimando pertanto i lettori alle recensioni di questa band torinese che ho scritto per Shapeless.
Maxima Tortura ha svolto un gran bel lavoro. Questa compilation presenta diciotto tracce (quasi) tutte di buon livello. Questo a dimostrazione che l'Italia del metal ha un potenziale immenso che deve sfruttare! Le band del nostro bel paese devono essere conosciute anche all'estero. Ma prima che ciò avvenga, è importante che guadagnino punti anche nella loro patria. Non smettete mai di supportarle, mi raccomando!
(Hellvis - Ottobre 2004)
Voto: 7.5
Contatti:
Maxima Tortura Zine / Prod
c/o Corrias Nicola
via Don Minzoni, 6
40012 Calderara di Reno (BO)