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Evil Reigns Supreme Vol. 1
Etichetta: WarKult Productions
Anno: 2005
Durata: 79 min
Genere: black metal
L'etichetta francese WarKult Procutions ha pubblicato questa
compilation allo scopo di promuovere l'underground black metal
transalpino.
Se il CD-R è decorato da una semplice etichetta, la copertina è ben
fatta. Nera, in un angolo mostra la foto di una città in rovina. Nel
retro compare un pentacolo con tanto di caprone. Per quanto riguardo le
informazioni relative ai gruppi, oltre ad alcune foto ci sono i
contatti, stampati a fianco di ogni canzone.
La prima traccia, "Chante De La Buorriture", è opera degli Osirion (http://osirion.free.fr/).
Si tratta di un brano crudele, molto ben prodotto, che alterna sfuriate
senza compromessi a passaggi più lenti ed inquietanti. Il suono è
gelido, e collima alla perfezione con lo stile del gruppo. Uno stile,
come definirlo... uhm... alla Moonfog, per intenderci! La musica degli
Osirion racchiude in sé elementi tipici delle band legate all'etichetta
norvegese, mescolati con qualche sfuriata di tipica ispirazione black
svedese. Seppur derivativi, la loro canzone è veramente bella!
I Vae Victis (http://perso.wanadoo.fr/vae_victis)
si presentano con "Invehi". Che il testo sia in francese, è
evidentissimo. Anche la traccia precedente è in francese, ma il modo di
strillare del cantante non lo rendeva così palese. La canzone dei Vae
Victis è molto semplice, diretta, essenziale. Qualunque fronzolo è
inutile. Il risultato è sufficiente, anche se un po' piatto.
Passiamo quindi ai Mourning Dawn (http://www.mourningdawn.fr.st/),
con la loro "The Color Of Ashes". La qualità di registrazione non è il
massimo, ma la musica del gruppo sembra veramente potente. Inoltre,
spiazza l'ascoltatore. La musica è malsana. Se la base musicale è
tipicamente black metal, si avvertono strati di suoni saturi, talvolta
dissonanti. Il risultato è una musica caotica, che ibrida in maniera
inedita black e noise. Non so quanto intenzionalmente. A me non è
dispiaciuta affatto.
Il progetto Terragon (http://terragon.free.fr/)
inquieta le nostre anime con "L'Antre Du Diable". Il suono è molto
profondo ed oscuro. Le tastiere hanno una semplice funzione
atmosferica. La drum-machine è programmata bene, anche se in maniera
basilare. Terragon ci conduce attraverso scenari di desolazione, di
pianto e stridor di denti. Questa canzone non mi fa impazzire: è
infatti molto lunga, otto minuti, e priva di spunti vincenti. Potrebbe
piacere a chi ama i gruppi black molto atmosferici, quasi ambient.
Gli Unholy War (http://www.unholywar.org/)
si presentano con "Black Prophecies". Dopo un'introduzione acustica, il
gruppo parte con un assalto all'arma bianca. E come poteva essere
altrimenti, con un nome del genere. La particolarità di "Black
Prophecies" è data dalla qualità dei riff! Potenti, epici e vigorosi!
Peccato per la registrazione scadente, perché questo gruppo ci sa fare
eccome! Da sottolineare anche l'agilità ritmica, con i frequenti
passaggi da blast-beat a ritmiche praticamente thrash. Bravi!!
"Fate Of The Beaten" è una canzone dei Melwosia (http://melwhosia.free.fr/).
Il loro black è caratterizzato da una forte carica atmosferica,
sottolineata da vari stacchi acustici ed effetti sonori. La cattiveria
del black è mitigata da una melodia di fondo. Il gruppo utilizza due
voci: una in growling profondo e l'altra in screaming. "Fate Of The
Beaten" è ben realizzata, ma poco incisiva. Si dimentica in fretta.
Solo la parte finale ha un riff degno di nota.
Ecco ora gli Ancêtres (http://ancetres666.free.fr/).
La prima parte di "Les Portes De L'Oubli" è di chiara ispirazione
svedese, con un black ad alta velocità. E' quindi una sorpresa il
rallentamento a metà brano, con tanto di tastiere di contorno. Da quel
momento in poi il brano si fa via via più melodico. Nel finale, il
gruppo ritorna a premere sull'acceleratore.
Gli Anteis Symphonia (http://www.anteissymphonia.fr.st/)
danno prova di buona aggressività messa al servizio di una canzone
nella norma. Il suo titolo è "Army Of Darkness". Ideali per chi cerchi
l'impatto, e non la personalità.
"Gate Of Deliverance" è una composizione degli Archaeus (http://membres.lycos.fr/archaeus).
Questo gruppo sì che ha classe. Una canzone di puro black misantropico,
tirata e non banale. L'atmosfera è veramente distruttiva, marcia.
Probabilmente la miglior canzone dell'intero CD! Un gruppo da tenere
d'occhio. Con band del genere, il black metal ha il futuro dalla sua
parte. Dopo una prima parte violenta, verso i quattro minuti "Gate Of
Deliverance" si trasforma in un'oscura melodia per chitarra acustica ed
effetti sonori. L'atmosfera di desolazione è infinita. Bravi... anzi,
bravissimi!
Gli Ond Aand (ond_aand@yahoo.fr)
e la loro traccia "Eternal Season Pt.2", si distinguono per una
qualità di registrazione veramente penosa. Il loro stile è a tratti
lento, funereo, trasognato. In altri momenti, la musica accelera
comunicando sensazione quasi epiche. Si tratta di un black molto
primitivo, suonato con strumenti non perfettamente accordati. Se
cercate istinto e grezzume, gli Ond Aand fanno per voi. La loro
proposta musicale non è comunque eccessivamente estrema. Alcuni
passaggi sono originali.
Passiamo ora a "Devil's Horde" degli Spectrums Of Oblivion (http://spectrums.free.fr/).
Black sinfonico ben suonato, e ben registrato, ma non particolarmente
originale. Ogni tanto, nella musica, si fa strada qualche spunto epico.
Ecco ora i mitici Devilish Era (http://devilishera.free.fr/)
con una delle loro migliori canzoni di sempre: "Under The Aegis Of The
Megathropist". Per un commento più approfondito rimando alla recensione
del demo che porta lo stesso titolo. Riff di qualità, voce strillata,
melodia intelligente ed ostilità costante. Peccato solo per il suono
delle drum machine, a mio avviso il punto debole di questo buon gruppo.
Ecco ora l'ultimo nome della compilation, con una traccia inedita intitolata "Un Jour Sombre": gli Haine Noire (http://hainenoire.fr.tc/).
In realtà, si tratta di una one-man-band. Il black metal qui proposto è
terribilmente estremo, malevolo, marcio. Sembra ispirato in tutto per
tutti ai grandiosi Zarach'Baal'Tharagh.
Bene, questa compilation si rivela interessante. E' un modo per
conoscere tanti gruppi nuovi e validi. Non storcete il naso. Se amate
il black più marcio e mistantropico, potete tranquillamente rivolgervi
a questa "Evil Reigns Supreme Vol. 1". Tra i gruppi migliori vanno
citati innanzitutto gli Archaeus, una spanna sugli altri, seguiti a
ruota da Osirion, Devilish Era, Unholy War e Mourning Dawn.
(Hellvis - Giugno 2005)
Voto: 7.5
Contatti:
Mail WarKult Productions: warkult@wanadoo.fr
Sito WarKult Productions: http://www.warkult.com/