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Demonized
Etichetta: Metal Demons
Anno: 2007
Durata: 67 min
Genere: vari
Già una volta mi ero ritrovato a spendere delle belle parole per l'idea
avuta dai ragazzi della webzine Metal Demons, che ogni anno raccolgono
alcuni artisti da loro recensiti e confezionano una compilation per
diffondere la musica di quei gruppi che considerano meritevoli. Anche
questa volta Andrea e Manuela Costa ci hanno mandato il loro CD e sono
molto felice di poter dare spazio ai gruppi da loro suggeriti.
Alla fine non troverete un voto, esattamente come nel caso della
compilation del 2006, perché qui non va giudicato un prodotto, è
semplicemente un bel modo per far crescere sempre di più l'ottimo
underground metal.
Bando alle ciance, quindi, e partiamo subito con la prima band, i Marplots (http://www.myspace.com/marplots)
che aprono le danze con il loro metal moderno e nervoso. Normalmente
non sono un grande fan di queste sonorità, ma il gruppo modenese ha
scritto un pezzo di tutto rispetto, che va a pescare dai Fear Factory,
dai Soilwork e, in generale, dal connubio tra melodia e potenza di
scuola scandinava. Ottimo inizio.
Continuiamo con gli Acrylate (http://www.myspace.com/acrylate)
e il loro brano omonimo: qui ci aggiriamo ancora in territori
abbastanza estremi e si spinge decisamente sull'acceleratore. Il loro
thrash metal spezza le ossa e picchia con la dovuta energia, ma in
questo caso non sono rimasto del tutto soddisfatto, forse a causa di
uno stile un po' prevedibile. C'è da dire, comunque, che il tiro del
gruppo compensa il tutto e alla fine il risultato è comunque positivo.
È il momento dei Lapsus (http://www.lapsushome.it/),
che non sono nuovi sulle nostre pagine, dato che il nostro J.L. Seagull
si era già occupato di loro. Be', per quanto riguarda questo pezzo,
"Ancestry", non posso che concordare con il suo giudizio: strepitoso!
Una botta di vita, cosa da alzarsi subito e mettersi a pogare contro il
muro da soli. Non so se tutto il demo è su questo livello, ma questa
canzone è davvero ottima.
I Barbarians (http://www.barbarians.it/)
si presentano a noi con "The Father Of Victory" e ancora il livello è
assolutamente buono. Epic metal possente e compatto, con una bella voce
grintosa; musica grezza e primitiva che vibra direttamente nello
stomaco.
Finora non c'è davvero da lamentarci e le canzoni scorrono che è un piacere. Tocca ai Nightglow (http://www.nightglow.it/)
e ancora non si accenna a scendere: questi ragazzi suonano un
power/epic metal assolutamente irresistibile. Sarà pure scontato, sarà
sempre uguale a sé stesso, ma questo stile, in mano a gente che ci sa
fare, come nel caso di questi ragazzi, è davvero divertente. Un po'
Manowar, un po' Grave Digger, con un pizzico di Elvenking... La stavo
già cantando al primo ascolto.
Con Il Malpertugio (http://www.ilmalpertugio.com/)
torniamo ad una vecchia conoscenza, dato che proprio il sottoscritto si
è occupato di loro su queste pagine. Ho già detto tutto nella
recensione, ma vale la pena di ricordare che lo stoner suonato da
questi ragazzi è davvero trascinante, anche se io avrei scelto un altro
brano al posto di "Obsession".
Anche i Southern Kross (http://www.myspace.com/thesouthernkross)
mi hanno colpito in positivo: il loro southern rock è ben suonato e
caldo; gli arrangiamenti sono curati e la loro "Marmelade Sky" porta
echi di Lynyrd Skynyrd e Black Crowes. Peccato per la produzione che
non valorizza a dovere la qualità della musica, ma in fondo si tratta
di un demo, quindi va bene così.
Diretti e divertenti i Broken Melody (http://www.broken-melody.com/), con il loro hard rock viscerale; mentre i Nicta (http://www.nicta.it/)
si dilettano con una suite di quasi nove minuti intitolata "Frozen
Sleeper". Anche in questo caso potete leggere una recensione più
dettagliata del sottoscritto, quindi non mi dilungherò troppo; mi
limito a sottolineare come il metal estremo dei Nicta, così ricco di
sfaccettature e di sterzate stilistiche potrebbe stuzzicare gli amanti
delle sonorità più complesse.
Anche i Forhekset (http://www.myspace.com/forheksetband)
e il loro black/death melodico hanno già trovato spazio su Shapeless:
personalmente non mi hanno colpito più di tanto, ma qui l'esperto non
sono io e quindi vi rimando alla recensione del nostro Hellvis.
A quanto pare quest'anno ci siamo dati da fare anche noi, perché anche
la prossima band non ci è nuova: si tratta dei Lacerater (http://www.lacerater.com/),
recensiti da DanieleDNR, il nostro brutallaro di fiducia. Io non me ne
intendo un granché, ma mi pare che questa "W.H 22" spacchi non poco!
Riff serrati, rabbia notevole e un'esecuzione precisa e potente.
Ancora un piccolo calo, a mio parere, con "Undertake My Soul" dei Logic Edge (http://www.myspace.com/logicedge),
band progressive troppo legata allo stile degli ultimi Dream Theater.
Il gruppo è preparato e compatto, ma il risultato non mi convince, sia
per lo stile troppo derivativo, sia per la voce del cantante che fatica
nelle parti più alte.
Il prog metal degli Shadow Of Soul (http://shadowofsoulband@gmail.com)
si guida verso la fine della compilation. Il brano non è il migliore
del CD, a mio parere, ma mostra bene le potenzialità di un gruppo
dall'anima multiforme. Ancora una volta vi dirotto sulla mia recensione
per un quadro più dettagliato di "The Hidden Memories"
Arriviamo alla fine con "Silver Wings" dei Graal (http://ventidueit@yahoo.it)
e, purtroppo, non posso dire che la conclusione mi abbia folgorato: il
loro hard rock riporta indietro nel tempo agli anni '70, ma il loro
stile mi sembra ancora un po' acerbo e manca di quella carica selvaggia
che traspare nei grandi nomi di riferimento.
Bene, il viaggio tra le band di Metal Demons è finito e come vedete ci
sono un sacco di realtà che vale la pena di scoprire. Un grazie quindi
ad Andrea e Manuela e spero che anche voi che leggete abbiate
adocchiato qualche nome da andare a spulciare. Buona ricerca!
(Danny Boodman - Marzo 2008)
Voto: s.v.
Contatti:
Sito Metal Demons: http://metaldemons.altervista.org/