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Berlin Extreme Sample

Etichetta: Noise Kontrol Prod.
Anno: 2006
Durata: 68 min
Genere: death metal


Contraddistinto da una copertina blu, questo CD che ho ricevuto in regalo si è rivelato una bella compilation di gruppi berlinesi. Un'uscita underground utile per apprezzare la scena di una città tra le più ricche e influenti d'Europa, culturalmente parlando.
Da poco è uscito il secondo capitolo di "Berlin Extreme Sampler", del quale potrete trovare più notizie navigando il sito riportato al termine della recensione. Sia questa nuova compilation che la vecchia sono in vendita a soli 5 euro.
"...And Confused" è il biglietto da vista di Dazed (http://www.myspace.com/dazeddeathmetal), gruppo che ahimè non esiste più. Ho scritto ahimè perchè la canzone è davvero bella: un death metal aggressivo e al vetriolo, impostato su ritmiche velocissime ed un esecuzione violenta. Il cantante alterna un gutturale potente ad altri vocalizzi molto più marci. La tecnica del gruppo è sicura; lo stile è brutale. Grandioso il lavoro di basso e chitarra, soprattutto nei momenti solisti (ottimo l'assolo di basso). In alcuni momenti, il brutal della band sembra propendere verso un certo techno-death anni '90. "...And Confused" è una traccia d'apertura folgorante, di grande spessore. Una canzone davvero fantastica.
E' un peccato che un gruppo così non esista più. I Dazed hanno pubblicato solo un demo nel 2004 ed hanno partecipato a due compilation, delle quali una è l'oggetto di questa recensione. Non so che fine abbiano fatto Ole (voce e basso) ed i due chitarristi Tom e Tesk. Il batterista Bjoern è finito invece ai Requital, gruppo death/thrash.
"Abort Your Mind" è invece l'apripista dei Necromorph (http://www.necromorph.net/), gruppo formatosi nel 1995 e con all'attivo tre demo, due split ed un EP, "Inputcollapse", del 2004. Alcuni musicisti della band suonano anche nei Secretum e nei Procton. "Abort Your Mind" è una canzone sfacciata e diretta, caratterizzata da riff semplicissimi e da una ritmica lineare e travolgente. Una cavalcata che non si nega spunti agili che donano al tutto un sapore grindcore, sebbene la ritmica non sia esasperata, e la lunghezza del brano sia accettabile. La voce è un raschio disturbante.
Li abbiamo citati prima, ed ora eccoli qui: i Secretum (http://www.secretum.de/). "Axis Of Evil" è una gran canzone di death metal istintivo ma ben suonato, relativamente semplice ma non lineare come quello dei Necromorph. In più, l'elemento melodico è molto spiccato: le chitarre spesso raddoppiano le linee melodiche, strizzando l'occhio alla Svezia, sebbene non in maniera troppo sfacciata. La produzione è stellare: potente ed iperpompata. Tra l'altro, dopo un demo ed un singolo, i Secretum hanno pubblicato l'album "Happy Happy Killing Time" per l'etichetta Metal Age nel 2003.
I Damned Division (http://www.damned-division.de/) torturano le nostre orecchie con la bella "Chainsawfuck", canzone tirata e ricca di momenti dal groove fiammeggiante. Il quintetto è in possesso di un grande talento ritmico, tanto che la canzone spinge sempre all'headbanging, arricchendo la pesantezza del death metal con la velocità e l'agilità tipiche del thrash metal. Gli elementi tipici di quest'ultimo genere rendono "Chainsawfuck" piacevole sin dal primo ascolto. Buon lavoro! A parte un demo, i Damned Division hanno pubblicato fino ad ora solo uno split con gli Scram, nel 2006.
"Don't Look Now" è un'altra canzone dei Secretum. L'inizio spiazza per la sua irruenza praticamente hardcore, però poi il brano assume connotati death metal, conditi da un pizzico di thrash e heavy. Il death metal, ovviamente, è il genere dominante in assoluto. Un ibrido gustoso e catchy, capace di conquistare subito. La proposta del gruppo è molto coinvolgente, e di facile presa. Una cosa che, ovviamente, non dev'essere vista come penalizzante nei confronti della loro tecnica o dei loro arrangiamenti, sempre impeccabili.
Gli Unsoul (http://www.unsoul.de/), formatisi nel 1995, hanno esordito su full-lenght nel 1999. In seguito, il gruppo non ha più pubblicato album. Dal 2003 a quest'anno, il gruppo ha registrato solo due demo e due EP. Il sestetto (c'è anche un tastierista), ha avuto una carriera contraddistinta da tantissimi cambi di formazione. Tra i musicisti, figurano membri di Ferox, Torn To Pieces, Deviant Arts, Colchicin e Rusty Cooperation. "I Am Nesic", la loro canzone, mescola la brutalità di un death metal oscuro e fangoso, alle aperture melodiche di stampo progressive. Abbastanza prevedibilmente, la tastiera interviene nei momenti più propriamente prog, e l'effetto complessivo di tutto ciò è un deciso stacco tra le sezioni death e quelle più "strane". La canzone assume quindi un aspetto di collage che, se da un lato è creativo, dall'altro mette in mostra un certa immaturità e tradisce la voglia di mettere al fuoco troppa carne, senza essere in possesso dell'equilibrio necessario per farlo. Buona l'idea di base, meno la realizzazione.
Ritorniamo a slogarci il collo con i Damned Division: "Mindless Violence" è fedele al suo titolo, almeno per quanto riguarda la violenza. Il brano è ben studiato, e suonato con la consueta veemenza, che prende soprattutto nei momenti carichi di groove. C'è una grande tensione che sottintende l'intera canzone: questo è l'effetto dei particolari thrash inseriti con saggezza nel tessuto death tipico del gruppo. Spesso fanno capolino gli Slayer.
I Chaosphere (http://www.chaosphere-metal.com/), quartetto costituito per la metà da membri dei Reprieve, hanno nel carniere solo un EP. Il death metal espresso con "Murderous Despair" è strano ed oscuro. La canzone non riesce mai a liberarsi, ma sembra sempre contenere la propria potenza e la voglia di distruggere. Il ritmo zoppica, è sempre frammentato, così come i vari riff. E' snervante. Ogni tanto, poi, a sorpresa ma coerentemente col discorso musicale, i musicisti si liberano in variazioni tecniche, melodiche e morbide, che stupiscono ed affascinano. Un gruppo particolare ma che, alla luce di quanto ascoltato in "Murderous Despair", sembra davvero interessante e talentuoso.
Harmony Dies (http://www.harmony-dies.de/), attualmente sotto contratto con la Morbid Records, è uno dei gruppi più famosi e produttivi dell'intera compilation. Nati nel 1992, hanno esordito con due demo prima di condividere uno split con i Krisiun. A seguire altri due demo, un EP, uno split con i Fleshart e tre album. La canzone che li rappresenta in questo CD è "Narcotic".
La partenza ci sorprende perchè sembra in tutto e per tutto un brano speed metal o thrash, con tanto di acuto iniziale... ma è una finta, perchè il gruppo ci propone un death metal arrembante e coinvolgente, dotato di una ritmica frenetica ma pienamente coinvolgente.
"Neurological Deficit" rivede all'opera i Necromorph, così come la successiva "Orphal Synthesis". Ecco, questa compilation è così. Pochi gruppi, rappresentati da più canzoni. La prima è davvero malata, e mette nuovamente in luce le tentazioni grind alle quali il gruppo sembra non poter resistere. La seconda parte dai medesimi presupposti, e talvolta tocca dei punti vicini al black o al thrash. Questi berlinesi si caratterizzano per un suono fangoso e marcio che rende il tutto più... gustoso! Grande potenza esecutiva, e attitudine sincera.
"Prophets" invece ci ripresenta i Chaosphere. Nel suo complesso è una canzone più nella norma rispetto alla precedente ""Murderous Despair". La tecnica è sempre valida, anche se asservita al songwriting. Però manca quel pizzico di genio che ha reso memorabile l'altra loro canzone presente in questa compilation.
Tornano gli Harmony Dies con "Pulsating Uterine". Il brano ci mette di fronte ad un aspetto differente del gruppo, rispetto a quello apprezzato con "Narcotic". Qua siamo più vicini ad una specie di brutal gore dalle ritmiche lente, suono ultrabasso e gutturale dall'oltretomba. Un pezzo nella norma.
I Nonchristian (http://www.nonchristian.de/), gruppo sulla scena dal 1995 e con all'attivo due demo ed un album ("Tales Of The Wrong Faith"), ci inquietano con "Schattentanz". Lenta e strisciante, la canzone è nera come la notte ed il cantato in tedesco rende il tutto ancora più spaventevole. C'è una leggera melodia, che tradisce un background anche thrash, che si stampa subito in testa. Davvero negativi, peccato che nella seconda parte la canzone perda un po' della tensione accumulata all'inizio.
"Silent Scream" è un'altra prova dei grandi Dazed. Brutale e priva di compromessi, mette in evidenza di nuovo la tecnica grandissima del gruppo. Davvero un peccato che si siano sciolti, ogni volta che ci penso mi viene da sbattere la testa al muro! Questa band era davvero talentuosa, e spero con tutto il cuore che presto si riformi. Perchè è un male che tanto potenziale sparisca nel nulla. Buon per loro che hanno comunque tirato su un sito su MySpace, almeno per un po' qualcuno potrà godere di composizioni così formidabili. Comunque sia, "Silent Scream" è un gradino sotto a "...And Confused".
Nonostate il titolo "Swedish Tradition" non ha nulla a che vedere con il death melodico svedese. O anzi, potrebbe avere a che fare con i gruppi death metal prima del grande boom di Gotheborg, vale a dire la mirabile epoca di Entombed, Dismember, Unleashed e soci. E qui troviamo ancora i Necromorph, non certo il gruppo più talentuoso della compilation, ma dotato di canzoni brevi sempre adatte al contesto.
Gli Ars Mortis (http://www.arsmortis.de/) si sono formati nel 2002, ed hanno pubblicato due album, "Erites Sicut Mortes..." e "Tempus Mortis". Ecco qui due loro canzoni, appaiate: "The Mirror" e "Time To Die". Due canzoni ben fatte, melodiche, e dal suono cupo e malvagio. Però non mi hanno preso più di tanto. Ecco, tra tutti i gruppi qui presenti, mi sono sembrati quelli più nella norma, assieme sorprendentemente ai più blasonati Harmony Dies. Comunque, una buona band.
Chiudono gli Unsoul con "Welcome To Amnesia". E questa canzone è ben più bella della precedente "I Am Nesiac". Qui le parti prog e quelle death sono ben mescolate, con la tastiera che partecipa sempre alla musica e non solo durante sezioni prevedibili, e poi fa anche atmosfera. La canzone però mantiene intatto l'aspetto death metal per tutta la sua durata, e più volte mi ha ricordato i Nocturnus, anche se con suoni e voce diverse.
Sicuramente, il primo volume di "Berlin Extreme Sampler" è prodigioso per la qualità delle canzoni presenti. Quasi tutti i gruppi sono di grande valore. Tra tutti, i Dazed occupano un posto di tutto rilievo, seguiti dagli ultraprofessionali Secretum, dai sorprendenti Chaosphere e dai violentissi Damned Division. Meno interessanti, ma comunque ottimi gruppi ugualmente, i Necromorph, gli Unsoul, i Nonchristian, gli Harmony Dies e gli Ars Mortis.
Comunque, una compilation molto bella, consigliata a tutti gli amanti del death anche visto il prezzo veramente basso.
(Hellvis - Settembre 2008)

Voto: 8


Contatti:
Sito internet: http://www.myspace.com/berlinextreme