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Arachnid Terror

Etichetta: Tarantula Promotions
Anno: 2002
Durata: 65 min
Genere: vari


Questo CD è una compilation di band distribuite dalla Tarantula Promotions: un'etichetta inglese specializzata in musica estrema, spesso e volentieri di ispirazione cristiana. "Arachnid Terror" è la seconda parte di un CD contenente il demo "Overcome Or Burn Forever In Hell" dei Paradox (recensito su Shapeless). Per comodità, ho scritto due differenti recensioni per distinguere meglio il demo dalla compilation.
"Arachnid Terror" è un curioso viaggio tra tante band underground.
Le danze vengono aperte dai Soul Embraced (Selegions@hotmail.com), una band brutal death di discreto livello tecnico. Questo gruppo è un side-project di Lance Garvin e Rocky Gray, membri dei cristianissimi Livin Sacrifice. Temi cristiani per una musica aggressiva allo stato puro. Non pensate al suono che propone la loro band principale: i Soul Embraced si rifanno al brutal più tradizionale. "Unborn" è una discreta canzone suonata da una band molto preparata. E' tratta dall'album "For The Incomplete".
I Sanctifica (clpublishing@chello.se) vengono dalla Svezia e propongono una musica ibrida, da loro descritta come "experimental progressive black". Beh, devo ammettere che la definizione è azzeccata! La canzone "Red Alert" (dall'album "Negative B") alterna differenti stati d'animo e mutevoli espressioni musicali. La voce del cantante passa dal growling black al cantato pulito. Le melodie sono sghembe, ci sono momenti acustici che si contrappongono alla ragionata aggressività delle parti più death/black. Si tratta di una band bizzarra, notevole sotto tutti gli aspetti. Senz'altro una chicca da conoscere e uno dei momenti più significativi della compilation.
"Chanting The Last Passages" dei Sorrowstorm (Sorrowstorm@yahoo.com) è sintomatico dei mali del black. Se gruppi come i precedenti Sanctifica hanno possibilità di ridare linfa al genere, questi Sorrowstorm non fanno altro che riproporre quanto fatto da altre band. Peccato, perché sono preparati tecnicamente e la canzone non è poi così brutta. Mancano l'originalità, un suono personale e una registrazione buona. Sono ormai troppe le band che suonano black melodico con le tastiere, a bassi livelli. I Sorrowstorm devono sperimentare maggiormente. Ah, dimenticavo: questa band è panamense e la canzone è estratta dal CD "Caverns Of Grief".
I brani inclusi nella compilation non sono stati soltanto selezionati da altri CD. Nel caso dei Tortured Conscience (BayareaXtian@aol.com) la canzone è nuova di zecca. "Internal Torment" è un brutal stramarcio, malato e assassino. Lento e inesorabile, questo brano riesce a entusiasmare i fan del genere. Sono americani e meritano un ascolto.
Dal demo "Necrodisaster" ecco il brano "Unhuman Morbid Fantasy" dei norvegesi Frosthardr (non sono disponibili contatti). Si tratta di black metal catalogabile nella più pura tradizione del loro paese (musicalmente parlando). I loro numi tutelari sono senz'altro i Carpathian Forest. La canzone è carina ma, in altri contesti, cadrebbe rapida nel dimenticatoio. Credo che la band possa fare di più anche se la Tarantula Promotion pare che ne abbia perso le tracce.
I Ganglia (Goreflesh@hotmail.com), nonostante il nome e il logo indiani, sono un progetto musicale americano. Forse si tratta di una one-man-band. Nonostante il brano non superi i due minuti, non posso negare che mi ha affascinato. I Ganglia fanno musica elettronica. Il bello è che il ritmo è superaccellerato e la voce canta in puro stile grindcore. Il risultato è un elettro-grindcore molto interessante: ascoltatelo qualora ne aveste l'opportunità. L'impresa è difficile perché sinora la band non ha pubblicato che un promo, da cui è tratto questa "Suddendly Destroyed".
Gli svedesi Oblivion (clpublishing@chello.se) torturano le nostre orecchie con la lenta "Sovereign God", un brano death pesante ma molto affascinante. Il collettivo è affiatato, la canzone buona e il risultato personale. L'album da cui la canzone è tratta si intitola "Renewal": è da considerarsi uno degli highlight di "Arachnid Terror".
I Bleakwail (bleakwail@bleakwail.com) sono un'ensemble finlandese dedita a un black morbido e tastieroso. "Passionate Peace", tratta da un demo, è un brano ricco di atmosfere sofisticate. Le urla del cantante Jacob sono estreme ma non bastano a rivitalizzare una formula musicale trita e ritrita. Occorre far qualcosa di più per uscire dall'anonimato.
Sentite la mancanza del brutal più bestiale o di un growling simile allo scolo del lavandino? "Rebrutalisation" degli Encryptor (Minister_of_music@yahoo.com) è il brano che fa per voi! Dal lontano Panama, una band senz'altre pretese che quella di colpire allo stomaco l'ascoltatore. Questo brano apparirà nel futuro CD "Sermon Decay": è importante sottolineare che verrà remixato per l'occasione. La versione attuale è pertanto un'esclusiva della compilation.
Altro brano inedito è "Adorers Of Blood" degli americani Frost Like Ashes (Azahel@priest.com), La loro musica è black com'esso è concepito nel paese a stelle e strisce: black/death ben suonato. Questa canzone non è affatto brutta. Al tempo stesso rientra nella norma del genere, non lasciando altro che un vago ricordo al termine del suo ascolto. Nota di merito per il cantante, capace di passare in scioltezza da un growling abissale sino agli squittii più acuti.
Gli americani Inversion (Inversion98@netscape.net) si definiscono death metal. "Independence" (da "The Nature Of Depravity") rientra in questo genere a tutti gli effetti. Quello che stupisce è il suono: è molto simile alle produzioni di Ross Robinson! Il riff iniziale del brano ha forti suggestioni nu-metal. E' una mistura efficace che non deluderà la curiosità degli ascoltatori. Questa band dispone di due cantanti.
Anche il continente asiatico vuole giocare le sue carte. I Kekal (kekal@hotmail.com) sono indonesiani ma non aspettatevi musica esotica o etnica. Se questa band fosse stata di Gotheborg la loro musica sarebbe rimasta tale e quale! Si dichiarano black anche se solo la voce è rapportabile al metallo nero. In realtà il loro è un thrash vertiginoso che strizza l'occhio in egual misura al metal classico e ai generi estremi. La canzone presente nella compilation si intitola "Mean Attraction", selezionata dall'album "The Painful Experience". Occhio, perché questa band pesta duro!
Gli svedesi Pantokrator (clpublishing@chello.se) suonano un death/doom fuori tempo massimo. Influenzati in egual misura dai Mindrot e dai Paradise Lost di "Gothic", hanno poco da dire. La canzone "Divine Light" è ben composta e professionale nell'esecuzione. Solo per gli amanti del genere ma la "next big thing" non si trova qui.
"Arachnid Terror" si chiude in relax con la meditabonda "Tears" dei norvegesi Stronghold (mission@frisurf.no). Brano tratto dal MCD "Prayers From A Yearning Heart", è facilmente catalogabile come black/doom. Stronghold è una one-man-band di livello dignitoso, ideale per i momenti in cui sentite il bisogno di deprimervi. Omestamente, nulla che già non si sia sentito da altre band.
Per concludere, questa compilation presenta alti e bassi. Rispetto ad altri CD del genere, il livello complessivo è alto. Tutte le band hanno un suono professionale. Molte di quelle che sono passate in secondo piano, su altre compilation sarebbero rientrate tra le migliori. Nel caso di "Arachnid Terror" la medaglia d'oro spetta senz'altro agli spettacolari Sanctifica, band a cui auguro la migliore fortuna. La loro "Red Alert" è un brano stupendo e farò del mio meglio per procurarmi i loro album! La medaglia d'argento va agli Oblivion, il cui deathcore cadenzato entra nella testa dell'ascoltatore e non le si scolla più. Medaglia di bronzo per il progetto Ganglia, il cui elettro-acid-grindcore è quanto di più divertente e fresco abbia ascoltato ultimamente. Tre band da tenere d'occhio.
(Hellvis - Marzo 2003)

Voto: 7


Contatti:
Mail Tarantula Promotions: john_tarantula@hotmail.com
Sito Tarantula Promotions: http://www.tarantulapromotions.com/