AASKEREIA
Zwischen Den Welten (MCD)

Etichetta: Christhunt Productions
Anno: 2005
Durata: 22 min
Genere: raw black metal


Bene bene! E' da molto tempo che desideravo ascoltare un lavoretto del genere e finalmente è giunto proprio tra le mie grinfie: stiamo parlando dell'ultima fatica dei cinque tedeschi Aaskereia, ovvero di un MCD crudo e crudele dai toni d'ebano, malinconici, isterici e furiosi!
Prima di commentare la loro musica faccio un brevissimo accenno biografico: il loro repertorio musicale vanta ben sette compendi tra i quali due demo (uno nel 1999 e l'altro del 2001), un "Live In Bindersleben", un 7" ed un album nel 2003, infine un LP del 2004 contenente lo stesso materiale del CD uscito l'anno precedente. La loro discografia è ora arricchita da quest'ultimo MCD. Chiaramente il materiale non è poco, ma il numero non conta perché essi hanno guadagnato una grande esperienza sul campo e nella scena, essendo un gruppo le cui origini risalgono al 1997!
Detto ciò passo all'aspetto estetico del lavoro: in realtà ci sarebbe ben poco da dire se non che la copertina è decorata da un artwork esclusivamente in bianco e nero in cui spicca in primo piano un arcano cunicolo, boschi notturni, un logo indecifrabile e per questo tutto da scoprire!
Ecco qua che si arriva a parlare del primo brano "Arkenntnis": un fischio stridulo di chitarre e l'intro è fatta! Ma ciò che mi colpisce l'udito, nel vero senso della parola, è proprio l'incipit: impetuoso e notturno. Il resto del brano già potete immaginarlo: una furia assassina che termina giustamente col fischiare di chitarre gelide e sudicie, batteria tempestosa e tempi forsennati! Per ora siamo nello stile di "Orkblut - The Retaliation" degli Abigor con la stessa tenacia ed atmosfera.
Già con il secondo brano "Die Flöten Des Pan" si notano i primi cambiamenti: i pezzi più riflessivi e ombrosi sono accompagnati da un coro basso e solenne che viene spezzato a tratti da un ringhio rauco ed animalesco. Il tutto è arricchito da tempi medi percorsi da arpeggi e riprese guerresche! Veramente eccitante! Sono affascinato da questi suoni antichi e rigidi capaci di tenere in vita una tradizione che non vuole perdersi!
Il terzo brano, "Instrumental", è appunto uno strumentale: immaginate di coricarvi per circa un minuto e mezzo in un bosco ad ascoltare questi arpeggi suonati dalla notte...
Ma arriviamo al pezzo più interessante ed estremo di tutto il lotto e quindi a "Der Stille Schrei", il quale ritorna ad essere irruente, dalle atmosfere animate e concentrate: growl cavernosi, strilli sanguinolenti, arpeggi turbati, una batteria spietata che sembra contare un numero illimitato di morti e chitarre da guerra! Un brano instancabile, ben sostenuto e completo; interessante il cambiamento timbrico di voce a dir poco allucinante... mi ricorda la disperazione sotto flagello di Evil e It (Abruptum).
L'ultimo brano è il più "boschivo" e dedicato alle forze della natura: qui siamo molto vicini allo stile di gruppi quali Astrofaes, North, Sacrilegium, Grom , Marhoth, ecc... e quindi ad un ritorno ad atmosfere riflessive caratterizzate da riff evocativi. Onde evitare di essere monotono, ci tengo a sottolineare che chiaramente gli elementi sono sempre gli stessi, perciò non li elenco nemmeno. Il risultato è molto positivo, perché quegli stessi suoni vengono eseguiti con un approccio diverso rispetto agli altri brani, ossia ricreando un effetto capace di disperdersi nella più indefinita immaginazione!
Complessivamente "Zwischen Den Welten" è un MCD suonato molto bene, ad alti livelli. E' costituito da suoni gelidi, oscuri ed in grado di innalzare ancor di più lo stendardo tenebroso del black metal! Sicuramente è un lavoro che può essere aggiunto alla collezione.
(Garzaroth1348 - Marzo 2005)

Voto: 8


Contatti:
Mail Aaskereia: aaskereia@web.de
Sito Aaskereia: http://www.aaskereia.de/

Sito Christhunt Productions: http://www.christhuntproductions.com/