36 STANZE
Reazioni Violente
Etichetta: autoprodotto
Anno: 2010
Durata: 32 min
Genere: crossover/nu-metal
I parmigiani 36 Stanze si sono formati nel 2007, e nel corso degli anni
hanno fatto esperienza suonando dal vivo e componendo. Nelo 2010, il
gruppo ha pubblicato "Reazioni Violente", il suo album d'esordio: le
registrazioni hanno avuto luogo allo studio MOFO di Piacenza, nella
primavera del 2008. La formazione che ha inciso il CD consiste in
Matteo Zanardi al basso, Andrea Mongelli alla batteria, Enrico
Mambriani alla chitarra e Davide Galzarano alla voce. Attualmente, la
formazione si è arricchita di un altro chitarrista, Luca Pioli
La copertina di "Reazioni Violente" è semplicissima: un teschio su
fondo scuro. Il libretto, di due pagine, contiene una foto dei
musicisti e tutte le informazioni relative alla registrazione.
Stando a quanto è scritto sul sito MySpace, "Reazioni Violente"
racchiude tutto il materiale composto dai 36 Stanze fino al momento
delle registrazioni. Di conseguenza, questo disco chiude un capitolo
della storia del gruppo, ponendo al tempo stesso le basi per il futuro.
Undici tracce, quindi, per trentadue minuti di musica. Il rapporto tra
numero di composizioni e minutaggio è già un indizio sulle scelte
stilistiche del gruppo: le tracce non sono mai lunghe, nè prolisse, ma
puntano sempre al sodo, senza perdersi in divagazioni inutili. Non si
pensi però che i 36 Stanza puntino solo sull'impatto. No. Le canzoni
hanno strutture semplici, con strofe e ritornelli ben definiti, ma gli
arrangiamenti sono ben costruiti, ed affiancano con successo sezioni
molto aggressive ad altre più melodiche e moderate. La melodia,
comunque, è una costante dello stile compositivo dei nostri. Sono poche
le parti di pura violenza. Si prenda ad esempio il rapporto tra le
sezioni cantate con la voce pulita, e quelle nelle quali Davide
utilizza i vocalizzi distorti: le prime godono di uno spazio
decisamente maggiore rispetto alle seconde.
Ma che musica ci propone questo gruppo? Semplice. Loro si
definiscono crossover, e non si può certo dargli torto. Però anche la
componente nu-metal è evidentissima. Perciò, ho voluto definire la loro
musica come crossover/nu-metal, in quanto i due generi si compenetrano
e si confondono. Però ci sono anche alcune reminiscenze alternative
rock, e forse anche (sia preso in senso tecnico, e non negativo) emo.
La qualità di registrazione è ottima, e garantisce al disco un gran
tiro. Gli arrangiamenti, come ho scritto prima, sono di qualità. Quando
i 36 Stanze picchiano, fanno male davvero: i riffoni della chitarra
sono minimali e pesantissimi; la sezione ritmica è decisa e cattiva al
punto giusto. I passaggi più morbidi e melodici sono invece evocativi,
piacevoli, un po' ruffiani (e proprio per questo si stampano sovente in
testa al primo ascolto): l'utilizzo dei testi in italiano rende il
tutto più interessante e immediato per il pubblico del Bel Paese.
Ci sono delle pecche? Beh, una in particolare. Davide è molto
grintoso e capace, e quando rappa o urla convince pienamente. Nel caso
dei vocalizzi puliti, a volte riesce a sbrigarsela bene, altre volte
invece non azzecca l'intonazione in modo molto preciso. Questo è un
difetto che dev'essere assolutamente eliminato.
In secondo luogo, i 36 Stanze non sono molto originali. La loro musica
sa spesso di già sentito. Ragion per cui, piacerà sicuramente agli
amanti del genere. A chi invece il genere piace e non piace, questo
"Reazioni Violente" potrebbe non suscitare particolari entusiasmi.
Tra le canzoni più interessanti, cito "Alba A Mano Armata", "Ho Ucciso Jacqueline" e "L'Uomo Di Vetro".
In conclusione, un esordio più che dignitoso, con qualche piccolo
difetto da sistemare. Il gruppo ha un buon potenziale: in futuro, dovrà
dimostrarsi più originale e creativo. Sono certo che non ci deluderà.
(EGr - Febbraio 2011)
Voto: 6.5
Contatti:
Mail: 36stanze@gmail.com
Sito internet: http://www.myspace.com/36stanze