Wireds
(Muad'Dib - Gennaio 2003)


Qui di seguito troverete l'intervista agli 'elettrizzati' Wireds, band di Heavy Metal Classico cantato interamente in Italiano. Pur avendo impostato le domande in tono scherzoso, il batterista Atty si è dimostrato estremamente 'filosofico' e posato, un'autentica miniera di modestia e semplicità (che in realtà faccia una doppia vita da Santone buddista? Mah...). Bravi ragazzi, questa è la prima cosa che i musicisti dovrebbero avere!
Ora mi ritiro in preghiera, attenti ai cavi elettrici!



Benvenuti nel girone dei dannati di Shapeless! Ora vi metterò sotto torchio sino a quando non mi avrete confessato tutta la storia del gruppo e tutte le vostre pecche. Vi avverto che come strumento di tortura utilizzerò due cavetti elettrici collegati alle parti basse... parlate o vi elettrizzo i 'cosi'!
Ciao!!! Sono Atty batterista della band... sono pronto per l'interrogatorio!!!

Mi avete detto come è nato il nome della band? Non mi ricordo... vabbè... vai di scossa! 'Zaap!' Ok... vedo dalla faccia che siete più loquaci. Voglio sapere chi di voi ha studiato musica e chi no... ho notato che con gli strumenti ci sapete fare!
Wireds è stato ispirato dalla lettura di una biografia di J. Belushi, intitolata "Wired" - liberamente tradotta dall'autore con la frase "chi tocca muore" - ed il suo significato dall'inglese è "elettrizzato" od anche "cavo metallico per trasmissione di corrente elettrica". Un termine che per noi rende bene il tipo di "scossa musicale", "il flusso d'energia" che cerchiamo di trasmettere con la nostra musica, soprattutto in concerto. A livello di preparazione musicale, in senso accademico diciamo, il chitarrista Fabrizio è sicuramente il più preparato, seguito a ruota dall'altro chitarrista Davide. Poi nel settore "very random" ci siamo io alla batteria e Walter al basso. Infine il singer Matteo non è catalogabile, poiché grazie alla sua musicalità innata ed alle sue caratteristiche camaleontiche potrebbe tranquillamente (come peraltro è già successo) sostituire in sede live ognuno di noi!!! Inoltre, trovo davvero unica la sua capacità vocale di saper fondere la potenza tipica dell'Heavy Metal con le metriche solitamente ingestibili tipiche della lingua italiana.

Il vostro vecchio CD "Prigionieri d'occidente" non mi ha convinto quanto l'ultimo promo "Nello Specchio". Perché?! 'Zaaaaaaaappp!'. Devo ammettere che nel giro di pochi anni avete sviluppato uno stile più personale e maturo! 'Zaaaaaaap!' Ops... mi è scappata la mano...
Bruuuuuuuuuccccccccccccciiiiiiiiiiiiiiaaaaaaaaaaaaaaaaa!!!! "Prigionieri..." è stato scritto e suonato da una line-up differente di cui siamo superstiti solo Matteo ed io. Sicuramente è un disco meno incisivo ma in ogni modo per noi molto importante perché tappa fondamentale ed obbligata del nostro percorso musicale: infatti è incoraggiante vedere che quell'esperienza (che peraltro ha avuto un parto travagliato per motivazioni che non è giusto dire) si sia rivelata l'input decisivo per approdare a "Nello Specchio" che secondo noi ne è la naturale evoluzione oltre che, ovviamente, la fotografia di quello che siamo attualmente. Speriamo che ci sia stata una crescita come musicisti e come persone e da quello che mi dici tu, Muad, dovrebbe essere andata proprio così!

Come nascono le vostre canzoni? Sento un sacco d'influenze differenti eppure percepisco la volontà di creare qualcosa di proprio e personale. Alcuni brani sono abbastanza duretti e vagamente sullo stile dei Metallica, altri articolati, ma su tutti c'è quella melodia e quello stile pienamente Wireds... zaaaaaap!!! Dai... era giusto per ricreare l'atmosfera!
Brrrrrrrr... E' per noi un grande complimento che tu abbia rilevato la presenza costante di uno "stile Wireds" nei nostri brani. Sai, musicalmente siamo ascoltatori "onnivori" ed il rischio che le influenze che abbiamo emergano nella nostra proposta senza essere state filtrate dalle nostre cinque personalità è sempre in agguato! Scriviamo tutti insieme in saletta e gli stimoli che utilizziamo ci vengono dalla vita di tutti i giorni e dalle riflessioni su di essa. A volte qualcuno di noi arriva con un pezzo già pronto ma alla fine il brano subirà sempre le influenze di tutti e le conseguenti modifiche e proposte di tutti. E' anche capitato che il brano non ispirasse nessuno e lo si è semplicemente abbandonato conservandone solo qualche spunto da utilizzare per altre songs. In ogni caso c'è sempre una sorta di "incoscienza" quando creiamo un brano perché non si sa mai dove si vada a finire e tutto non è mai pensato ma è epidermico... un'emozione che corre sulla pelle di tutti noi e che prende forme diverse in funzione di come ognuno di noi risponda poi allo stimolo.

Nella foto interna di "Nello Specchio" siete usciti tutti fighi e a dir poco invecchiati. Pare di vedere delle vecchie rockstar cresciute a whiskey ed eccessi vari. Il cantante Matteo sembra addirittura James Hetfield con quella peluria sul viso, Attilio che nel vecchio CD aveva massimo 12 anni ora ne dimostra 35... non dite di no! 'Zaaaappp!'. Qual è il vostro segreto per invecchiare così precocemente e rimanere degli ottimi musicisti?
Non è vero!!!! Siamo tutti realmente così "figaccioni"! Anzi la foto non è stata poi così fedele, dal vivo siamo notevolmente meglio!!!! Ok, stavolta Zaaaaaaaaaaaappp me lo faccio da solo!!!!!!!!
Il punto è che la tecnologia fa miracoli e vorremmo a tal proposito ringraziare Mr. Bill Gates per la tecnologia messaci a disposizione oltre al nostro caro amico Giancarlo de "Il Pellerossa Studio Tattoo" di Lodi, che è anche grafico ed è colui che ha scattato le foto e realizzato il book del CD; ha fatto un ottimo lavoro di cui siamo completamente soddisfatti. Lo spirito giovane, invece, è tutta farina del nostro sacco e ne siamo fieri!!!

Vabbè... passiamo a domande più serie. 'Zaaaaap!' Voi suonate da un sacco di tempo. Come vedete la scena Metal attuale? Cosa non vi piace in generale? Conoscete qualche band Italiana o straniera degna di nota?
La scena metal, soprattutto quella italiana, sta attraversando un periodo di grande fermento. Non so se noi ne facciamo parte appieno anche perché il nostro prodotto è difficile da collocare in qualche corrente. Sicuramente rispetto al passato l'Heavy ha subito forti ridimensionamenti di mercato a favore di generi che richiedono meno sforzo nell'ascolto, più immediati quindi, ma, concedimi, in molti casi anche più superficiali. Non che la scena metal sia totalmente esente da tale pecca, intendiamoci. Infatti proprio quello che non ci piace, seppur sia un fatto naturale e anche necessario per permettere a chi ci riesce di lavorare con la musica, sono le mode o trend che tendono a spersonalizzare i gruppi e uniformare le loro proposte musicali! In ogni caso non vogliamo fare nessuna polemica gratuita e ci limitiamo a collaborare quando possiamo con altri gruppi come noi senza alcuna rivalità, ma forti della nostra scelta anche se ardua!!! Ce ne sono di band degne di nota, tra queste citerei i Thunderstorm, con cui tra l'altro sto collaborando da qualche mese, e molti altri ancora che ammiriamo perché credono fortemente, come noi, in quello che fanno.

Vi esibite spesso dal vivo? Avete contatti con altri gruppi emergenti o siete dei musoni che rifiutano l'etichetta underground in virtù della vostra 'vecchiaia'? 'Zaaaaaaaap!'
Considerando la difficoltà di proporre Heavy Metal in Italia a livello di circuito di locali e considerando che con il nostro genere non cavalchiamo l'onda riusciamo ad esibirci una o due volte in un mese. Per noi è comunque poco perché è naturale che una band che ama suonare dal vivo cerchi sempre di stare su un palco. Per la seconda parte della domanda ti posso assicurare che per noi è importante saper valorizzare la propria esperienza ma comunque è sempre più importante avere un atteggiamento umile di fronte alla vita, perché ti offre la possibilità d'avere la giusta dimensione della tua realtà. Essere umili non è uno sforzo per noi, è il nostro atteggiamento d'ogni giorno, e quindi ti assicuro che il termine underground ci calza a pennello!!! Ne deriva che non facciamo fatica a collaborare con altre band, sicurante più per quel che riguarda lo scambio di informazioni ed agganci che per il discorso di suonare insieme, anche perché questo comporta sempre problemi tecnici di strumentazione e di spazio sul palco.

Bene, ad inizio intervista vi avevo avvertiti che se non foste stati sinceri vi avrei elettrizzato i 'cosi' e come avete visto non l'ho fatto. Vabbè dai... ho giocato un po' con la manopola... non arrabbiatevi però!!! Comunque, voi suonate un Metal cantato in Italiano, come mai questa scelta coraggiosa? Io sono allergico alla nostra lingua nel Metal perché mi fa pensare a Timoria e roba varia. Non è il vostro caso, ma se avessi sentito che facevate 'sta roba vi avrei distrutto! 'Zaaaap!' Ora che ci penso il vostro vecchio CD sembra avere queste influenze! Cosa rispondi a questa mia accusa?! 'Zaaaaaaaaaaaaaaaap!' Dimmi la verità!
Giacché non voglio ritrovarmi con "le palle flambé" sarò più che sincero! Effettivamente ci sono forti influenze di gruppi italiani come Timoria, Karma, Movida o i primi Litfiba, ma ascoltiamo, ed inevitabilmente ne è diventato parte di noi anche l'approccio, gruppi come Area, PFM, Le Orme, Banco Del Mutuo Soccorso, Rovescio Della Medaglia ecc... (Wow! Ottimi gruppi... li adoro! - nd Muad'Dib) questo soprattutto, secondo noi, nell'indirizzare le liriche, più che le musiche, verso certi temi in modo più introspettivo. E occorre dire che i gruppi qui elencati, sicuramente a differenza di tanti altri gruppi "rock" italiani, hanno saputo al meglio dare spazio a "parole" non banali che purtroppo ritroviamo invece in altri artisti tricolore!

Eheheh... ehm... ricomponiamoci, chi scrive le liriche delle vostre canzoni? Sono belle e molto profonde. E' Matteo? Se è così digli che anche come cantante è migliorato un sacco!!! 'Zaaaaaaaaaaaaap!' questa era per lui... incassa tu Attilio!
Mi sento un toast!!! Le liriche le scrivo io, ma ci tengo sempre a precisare che risulta come se tutti noi le scrivessimo insieme. Potrà sembrati una frase fatta ma per noi è davvero così: abbiamo tutti un buon dialogo e ci scambiamo spesso sensazioni, emozioni, pensieri... anche i più nascosti... questo ci permette di interagire molto tra noi creando spessissimo un forte feeling mentale. Non che non ci si scanni mai o che si sia tutti sempre d'accordo, ma abbiamo per esempio la buona abitudine di fermarci in saletta dopo le prove per cenare tutti insieme. E' un bel momento per stare tra amici e crescere come persone... I testi cercano per lo più di catturare quella gamma di sentimenti che dimorano nell'uomo da sempre: amore, coraggio, odio, avidità, menzogna, onestà, autenticità... Niente di pretenzioso però, sono solo canzoni ed è già tanto che riescano a far riflettere un po' sulla bellezza o sull'angoscia di certe situazioni. Per esempio il testo di "Nello Specchio" vuole fermare l'attenzione sul fatto che se vivi umilmente ed onestamente puoi arrivare ad avere la consapevolezza di essere un'entità talmente indefinita (perché non ti conosci così a fondo come credi e non hai come uomo i mezzi per farlo tanto facilmente) che di contro ha la potenzialità di essere tutto. Quindi puoi vivere la tua proiezione da indefinito a infinito. E' un testo positivo ma soprattutto vissuto in prima persona. Sicuramente Matteo ringrazierà per il complimento, l'unica cosa per cui io non ti sono grato è invece questa puzza di bruciato che sto sentendo salire dalle mie "zone private". Va beh che il nome del gruppo significa elettrizzato, ma tra un po' dovremo cambiar nome in "Carbonizzati"!!! Il che suonerebbe più o meno "Carbonized"...

Bene... l'atmosfera è abbastanza elettrica... come intendete muovervi per la promozione del nuovo promo? Che progetti avete per il futuro? 'Zap!'
Siamo una band underground e organizzare le cose in grande è difficile se non impossibile. Occorre prendere ciò che viene: stiamo suonando il più possibile per farci conoscere ed allargare il nostro raggio d'azione. Inoltre stiamo ricevendo, soprattutto dall'estero, ottime recensioni del nostro demo-CD e questo ci incoraggia e ci sta aiutando anche nelle vendite. L'altro giorno ho letto che siamo stati recensiti come "Demo del Mese" su Metal Hammer (di Gennaio 2003 ovviamente), e questo non può far altro che farci piacere e spronarci a dare ancora di più!!! Abbiamo in corso una distribuzione con la Northwind Records anche se lavorando con poco budget è difficile avere riscontri. Comunque è una collaborazione utile ed importante per noi e speriamo quindi che in futuro possa rendere meglio. E' nelle nostre intenzioni vedere comunque se qualche altra etichetta, oltre alla Northwind ovviamente, che sarà la prima interpellata, vorrà provare a produrci il nuovo lavoro che stiamo già preparando o meglio ultimando.

Secondo me siete dei ragazzi umili e simpatici, anche se ogni tanto avete bisogno di qualche piccola scossa per rivitalizzarvi... 'Zaaaaaap!' Mi piacerebbe vedervi suonare dal vivo ma ve lo sconsiglio... Attenti ai cavi elettrici! Potete dire quello che volete (o esalare i vostri ultimi respiri) ai lettori di Shapeless... sempre che ne abbiate le forze... 'Zaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaap!'
Innanzi tutto non perché sia d'obbligo, ma perché ci viene dal cuore, vorremmo dirti grazie Muad e ringraziare tutto lo staff di Shapeless! Speriamo che sempre più gente possa apprezzare la nostra proposta musicale, anche tramite canali comunicativi come il vostro, oltre che in concerto. Mi organizzi una data dalle tue parti? Sì però verrò a suonare indossando delle mutande ignifughe!!!!!! Ciao e grazie di cuore!

Mail: info@wireds.it
Sito internet: http://www.wireds.it/