Winter Of Sin
(Randolph Carter - Agosto 2003)


I Winter Of Sin sono una realtà nel panorama underground black melodico olandese. Il chitarrista Dick ci spiega i vari aspetti della loro musica in questa intervista.



Allora, che ne direste di iniziare raccontandoci un po' di voi?
Perfetto! I Winter Of Sin vengono fondati nel 1998 da Ricardo (chitarra), Chris (basso) e Dick (chitarra), tuttora membri attivi. Dopo i normali avvicendamenti di line-up, viene trovata una formazione stabile con l'aggiunta di Wokkel (voce), Matthjis (batteria) e Gert (synth). Con questi i Winter Of Sin registrano il loro primo demo, "Hailstorm", nel 2000. L'album "Obscura" è stato registrato con la stessa line-up. Dopo le registrazioni, Matthjis decise di lasciare il gruppo, a causa di divergenze musicali. Fu sostituio dal ben più valido Marteens, il cui operato si può sentire nel nuovo materiale. Tutti i membri attuali dei Winter Of Sin sono stati attivi nella scena olandese per diversi anni, alcuni di noi addirittura dagli Anni '80. Alcuni di noi hanno dei progetti paralleli, tipo Katafalk, Obtuse, Malien, As It Burns, etc.

Perché "Inverno del Peccato"? 'Azzo significa?
E' stata dura trovare un nome adatto alla band, veramente. Non ci sono state cose in particolare che ci hanno ispirato e indirizzato verso questo monicker. Sia musicalmente che a livello di testi la nostra proposta, pur essendo ancorata al black metal, risultava essere molto particolare, il che non ci ha portati alla scelta di un nome che andasse bene a tutti. Dal momento che eravamo disperati (esaggggggerati!!! per un cazzo di nome??? - nd Randolph Carter), abbiamo deciso di utilizzare provvisoriamente Winter Of Sin, un monicker risalente ad un mio vecchio gruppo. Il significato del nome va inteso come una specie di parodia, e sin dall'inizio lo considerammo un nome un po' banale. Col passare del tempo, ci accorgemmo invece che Winter Of Sin calzava a pennello con le nuove composizioni, nel senso che "Winter" si riferisce alle parti doom della nostra musica, mentre "Sin" alle parti black. Perciò, abbiamo deciso, finalmente, di tenere questo monicker!

Siete contenti del sound di "Obscura"?
Sì, assolutamente! Lo abbiamo registrato al Franky's Recording Kitchen, un famoso studio di registrazione in Olanda. Il missaggio e il mastering finale l'abbiamo svolto insieme a Berthus, che aveva esperienze con band del calibro di God Dethroned, Katafalk, Altar, Salacious Gods e numerose altre. Le session si son svolte in un weekend, e il mixing ha richiesto un altro giorno di lavoro.

E dopo il disco, avete ricevuto qualche offerta di contratto?
No, stiamo ancora cercando. Se conosci qualche label, faccelo sapere! Il problema più grosso è che il materiale di "Obscura" è un po' troppo diverso e particolare. Abbiamo ricevuto ottime recensioni da parte delle label e delle zine europee, ma, per esempio, alcune label black ci considerano troppo doom, altre label doom troppo black! Probabilmente, i problemi legati alla nostra particolarità non si realizzeranno più in seguito, dal momento che Marteen (il nuovo batterista) è molto più veloce del predecessore, il che ci permetterà di scrivere canzoni più individuabili nell'ambito del black melodico.

Quali sono le vostri maggiori influenze?
Ogni membro della band porta le sue particolari influenze. Io scrivo la maggior parte dei pezzi, e tuttora le band che più mi ispirano sono Abigor (le prime cose), My Dying Bride, primi Gorgoroth, Immortal e i vecchi DarkThrone.

Cosa ne pensate riguardo alla possibilità di introdurre nel black metal elementi di altri generi distanti, come parti elettroniche e ambient?
Mah, se suonano bene, per me è ok! Alcuni di noi suonano generi diversi dal black in altre band, e apportano costantemente nuovi elementi. Nelle nostre nuove composizioni, ci sono dei riff che non sono stati mai sentiti prima nel black metal tradizionale!

Quanto conta la tecnica nei Winter Of Sin?
Molto, dal momento che la maggior parte dei brani sono veloci, ed è quindi essenziale che i musicisti sappiano suonare bene e in modo complesso a queste velocità. Se così non fosse, il risultato sarebbe una incredibile cacofonia sonora! Però, sia chiaro che non è nostro obiettivo suonare musica tecnica. Ossia, mentre scrivo non è mio intento suonare riff intricatissimi; l'unica cosa che mi interessa è che la canzone suoni bene e sia suonata altrettanto bene.

Come intendete migliorare la vostra musica?
Dobbiamo migliorare la direzione musicale, nel senso che dobbiamo decidere che sound avrà il nostro nuovo materiale. Per ora, abbiamo deciso di indirizzarci verso un black metal furioso e di concedere meno spazio alle partiture doom. Siamo inoltre intenzionati ad inserire i più svariati elementi nella nostra musica (come ti dicevo prima), in modo da creare un sound veramente unico.
Ci stiamo lavorando! Le nostre vecchie canzoni erano tutte abbastanza lunghette, sugli 8 minuti, e un altro aspetto da migliorare è senz'altro questo: non scriveremo più brani così lunghi, perché crediamo che sarebbe meglio per noi e per l'ascoltatore se le canzoni suonino brevi e compatte.

Che temi trattate nei vostri testi?
Wokkel sarebbe il più indicato per rispondere a questa domanda, ma non è rintracciabile... credo che sia da qualche parte in Europa. Perciò cercherò di rispondere io. I testi di Wokkel non si concentrano su di un solo argomento, e soprattutto non sono i classici testi black metal. Wokkel cerca di trasmettere le sue emozioni, sia positive che negative, nelle sue liriche, che infatti spesso sono molto personali; per esempio, in un testo parla di un amico che si è suicidato. Ma, dal momento che suoniamo black metal, ha scelto di utilizzare delle metafore che meglio si adattano a questo tipo di musica. Il risultato è che le liriche sono ora un po' più poetiche. Altra cosa importante: non ci interessa esprimere opinioni politiche nelle nostre canzoni. La maggior parte dei nostri testi sono in inglese, ma abbiamo qualche pezzo in tedesco: questa lingua si adatta molto bene al black metal.

Come sta l'underground dalle vostre parti?
In Olanda c'è una scena underground molto attiva, e abbiamo dei festivals molto famosi, come ad esempio il Dynamo o il Waldrock, che un paio di settimane fa ha ospitato gli Iron Maiden. Certo, ci sono anche molte band di nu-metal, ma dalle parti di Groningen prevale il black e il grind di ottima qualità, suonato bene. Fortunatamente, ci sono molti musicisti bravi in queste zone, come i Seizure: sono certo che questi ragazzi diventeranno famosi in un futuro prossimo! Abbiamo poi altri gruppi che hanno già raggiunto il successo, come Within Temptation, After Forever e God Dethroned.

Tutti voi siete musicisti con alle spalle anni di esperienza: perciò vi chiedo, cosa è cambiato da quando inziaste ad oggi?
Se ti riferisci alle nostre personali esperienze, direi non molto. La nostra proposta è divenuta man mano più tecnica, ma ciò è da relazionare al fatto che, col tempo, siamo diventati più bravi! Se ti riferisci alla scena metal in Olanda, questa è cambiata con il cambiare dei trend internazionali. Infatti, alcuni anni fa, tutti suonavano death metal, poi grind, poi doom, poi ancora black, mentre di questi tempi è tornato di moda il death/grind. Io ho sempre suonato metal veloce e melodico, perciò per me non ci sono stati grossi cambiamenti.

Cosa dobbiamo aspettarci da un live dei Winter Of Sin?
Allora, non voglio rispondere a questa domanda come fanno tutti, con una serie di stupide metafore. Perciò ti dirò la verità nuda e cruda: di solito suoniamo 50 minuti, e le canzoni proposte sono 8 o 9. I nostri show sono certamente molto energici, ma questo te lo puoi immaginare, dato il genere di musica che suoniamo. Ti dirò poi che la nostra altezza media è di 1.90, perciò sul palco facciamo anche una certa impressione!

C'è spazio anche per qualche cover?
No. Dal momento che suoniamo al massimo 9 pezzi, e che abbiamo 2 album, ci viene difficile scegliere quali brani eseguire e quali scartare. Figurati se c'è spazio per delle cover! Poi, tieni conto anche del fatto che tutti noi abbiamo dei gusti diversissimi, e sarebbe un discreto casino mettersi d'accordo su una cover che vada bene per tutti! Comunque, per un breve periodo eseguivamo "Mother North" dei Satyricon, ma poi ci ha annoiato e l'abbiamo mollata.

Ultima domanda: le vostre mosse future.
Trovare un contratto e suonare il più possibile. Entreremo poi in studio a settembre per registrare un promo-CD.

Beh, allora auguri da me e da Shapeless! A presto!
Grazie tante! Ciao!

Mail: winterofsin@hotmail.com
Sito internet: http://www.winterofsin.com/