Wine Spirit
(Hellvis - Dicembre 2008)
Da sempre gli italiani sono stati affetti da esterofilia, tanto che a
volte le situazioni si rivelano paradossali. Nel caso del hard rock o
del heavy metal classico, si tende sempre a guardare oltre confine, ed
in caso la situazione si rivelasse deprimente, si vanno allora a
rispolverare i mostri sacri che, la maggior parte delle volte, hanno
già detto ciò che dovevano dire venti, trent'anni fa. La cosa fa venire
il nervoso, quando in Italia abbiamo gruppi del valore dei Wine Spirit.
"Three Of A Kind", il loro ultimo lavoro, è un capolavoro di grinta,
tecnica e songwriting emozionante, che si mangia in un solo boccone
tante uscite di gruppi stranieri più blasonati. E con piacere quindi
che Shapeless Zine li ha intervistati.
Salve ragazzi! Complimenti per "Three Of A
Kind"! Un grande album, e sicuramente il vostro lavoro più bello! Siete
completamente soddisfatti di questo nuovo album? E' venuto fuori
secondo le vostre aspettative, o manca quel qualcosina che avrebbe
potuto renderlo perfetto, secondo voi?
El Guapo: Grazie per i complimenti, sempre ben accetti.
Sicuramente "Three Of A Kind" è un album che rispecchia in pieno la
nostra personalità musicale ed il nostro songwriting. Siamo molto
soddisfatti dei suoni e degli arrangiamenti. Obiettivamente non
cambieremmo quasi nulla, l'album è come ce lo eravamo immaginato prima
delle registrazioni.
Come stanno andando le vendite di "Three Of A
Kind", e come stanno reagendo pubblico e critica? Siete generalmente
d'accordo con le recensioni che il vostro disco sta ottenendo?
Il Conte: Un resoconto preciso delle vendite lo avremo tra qualche
tempo, l'ottima risposta di pubblico ai concerti e sul nostro sito ci
fa ben sperare. Le critiche e le recensioni che giorno dopo giorno
arrivano sono al 99% entusiastiche (promettiamo di lavorare in futuro
sull'1% mancante!!!!). I commenti sono generalmente fatti da
giornalisti che hanno ascoltato l'album con attenzione e spesso ci
trovano concordi.
"Three Of A Kind" è uscito a quattro anni di
distanza dal precedente "Fire In The Hole": come mai è passato tanto
tempo tra un disco e l'altro? Vi siete presi tutto il tempo necessario
per fare in modo che tutto fosse perfetto, o ci sono stati altri
motivi? E come pensate che siano cambiati i Wine Spirit, rispetto
all'album precedente?
C.C. Nail: Quattro anni di sofferente attesa per una band come Wine
Spirit sono tanti, ma ad oggi è difficile trovare una produzione e
distribuzione affidabili. Non volevamo che il terzo album uscisse in
sordina.
Alcune dilazioni delle registrazioni non dovute a noi hanno
ulteriormente ritardato l'uscita dell'album. Ora l'album c'è e quindi
ripartiamo a testa bassa con l'entusiamo che ci ha sempre sostenuto
durante i vari "good times, bad times".
Nel corso di "Three Of A Kind" mettete in mostra un songwriting molto
dinamico, che passa in rassegna tutta la vostra gamma espressiva e
mette in luce le vostre influenze. Commentiamo qualche canzone
particolarmente significativa. Vorrei iniziare con "Behind The Eight
Ball", forse la canzone più progressive di tutto il lavoro, è in
possesso di un arrangiamento complesso e di una struttura non
eccessivamente immediata. Com'è nata questa canzone, e qual è il vostro
giudizio su di essa?
El Guapo: Forse più che gli altri album "Three Of A Kind" è nato
durante le prove. Tutte le undici tracce sono frutto di un lavoro di
composizione e arrangiamento meticoloso da parte di tutta la band in
sinergia. Questo fa sì che le varie influenza musicali di ognuno di noi
abbiano trovato il giusto equilibrio.
Fermo restando che il nostro obiettivo è comporre brani di grande
impatto ed energia, a volte ci piace sperimentare soluzioni che vanno a
lambire generi e stili diversi. "Behind The Eight Ball" ne è un
esempio.
Di tutt'altro genere, "It Ain't Easy" mette in mostra il vostro lato
più melodico e comunicativo. Compaiono addirittura degli archi! Anche
questa canzone, com'è stata composta e cosa pensate di essa?
C.C. Nail: Questa ballad è merito soprattutto del Conte che è
riuscito ad avere un'idea melodica molto interessante senza cadere mai
nel melenso, è riuscito ad appassionare anche due bastardoni come me e
El Guapo... ah ah ah ah!
"Hanky Panky" e "You'll Be Mine" rappresentano invece il vostro lato
più heavy metal e sfacciato! Sicuramente, possono candidarsi come brani
ideali dal vivo. E questo mi porta ad una domanda. Visto che non vi ho
mai visti dal vivo, come reagisce il pubblico ai vostri concerti? E,
nonostante la vostra esperienza, provate sempre le stesse emozioni una
volta sul palco?
Il Conte: Sicuramente due brani che più di altri rivelano la nostra
passione viscerale per qualcosa che si chiama "rock 'n' roll".
Wine Spirit è una band che da il meglio di sé dal vivo e i due brani sopracitati sono la fucilata giusta per un live show.
Spero che il non averci mai visto dal vivo sia una mancanza che presto colmerai. Sei ufficialmente invitato ai nostri concerti!
Puoi avere tutta l'esperienza che vuoi ma l'emozione che ti da il
palco è sempre tantissima soprattutto se accompagnata dall'entusiasmo
del pubblico che ancor oggi dopo tredici anni ci sostiene più che mai.
Come mai avete scelto "Like A Sinner" come opener?
El Guapo: La scelta della scaletta dei brani di un album è sempre
difficile, si crea sempre una situazione di panico. "Like A Sinner" è
stata una scelta praticamente immediata e plebiscitaria da parte della
band e della produzione. La maggioranza schiacciante del 100% dei voti
ha deciso l'opener song.
La bontà della vostra proposta musicale,
potrebbe spingere tanti ragazzi a riabbracciare certi stilemi che, con
il passare dei decenni, sono andati a perdersi nella musica mainstream.
Voglio dire che certe sonorità sanguigne e spontanee, unite ad una
certa classe nell'esecuzione, hanno lasciato il posto ad altri modi di
intendere ed eseguire la musica pesante (hard e heavy). Questo perchè,
a parte il mutare dei gusti, non si sono più visti gruppi in grado di
proporre in maniera efficace uno stile ed un'attitudine, senza mettere
in mostra pesantissimi retaggi del passato. Sebbene "Three Of A Kind"
non inventi nulla di nuovo, è però così fresco e bello che chiunque ami
la buona musica non può non sentire un'attrazione fatale verso tali
sonorità! Voi che ne pensate di questo?
El Guapo: Secondo me la ricerca spasmodica da parte di band e
produzioni di un prodotto a tutti i costi originale e innovativo
raramente porta a buoni risultati. La formula vincente è quella di
comporre quello che ti piace e quello che senti: le mode e i trend
musicali spesso si bruciano in pochi anni. Chi compone e suona quello
in cui crede veramente ha sicuramente più probabilità di sopravvivere
nello show businnes. A mio modesto parere c'è troppa musica dove la
sega mentale vince sulle note.
Siete soddisfatti della produzione del CD? Secondo voi, un suono più potente non avrebbe giovato al tutto?
c.c.Nail: La produzione dell'album ci ha molto soddisfatto, il
suono anche. Pompare eccessivamente un album come "Three Of A Kind",
ricco di arrangiamenti avrebbe potuto appiattire il sound generale.
Penso che abbiamo ottenuto il giusto equilibrio tra la "botta" e la
"dinamica".
Che programmi avete per il futuro? Qualche grande concerto in vista?
Il Conte: Sicuramente suonare, suonare, suonare...
Speriamo che l'uscita del nuovo album ci porti in giro per l'Europa e perchè no, il mondo!
Tutto dipende dal management, staremo a vedere.
Avete già composto nuove canzoni? O per ora vi state concentrando sulla promozione del nuovo album?
C.C. Nail: Siamo già al lavoro su alcune nuove idee. Ovviamente la
maggior parte del tempo è dedicata a preparare lo show, la promozione,
le interviste ecc. ecc.
Bene, questa breve intervista è finita! A voi le ultime parole!
Wine Spirit: Utilizziamo questo spazio per ringraziare le persone che
condividono con noi questa avventura, in modo particolare il nostro
fonico Fabio Marchesi, Mara la nostra webmistress e Simone della Gatti
Promotion per l'ottimo lavoro. Un grazie per l'ospitalità a tutta la
redazione di Shapeless Zine e ovviamente un arrivederci a tutti i fans
ai prossimi concerti... Never stop rockin'!
Sito internet: http://www.winespirit.it/