Will 'O' Wisp
(teonzo - Ottobre 2002)


Ecco l'intervista che ho fatto via mail a Fabrizio, bassista dei genovesi Will 'O' Wisp, che si è dimostrato un ragazzo molto serio e disponibile. Visto anche che il suo gruppo ha da poco stampato un bel CD dal nome "Unseen", allora credo proprio che meritino il vostro supporto!



Domanda noiosa ma obbligatoria: ci racconti la storia dei Will 'O' Wisp, e ci dici com'è composta la line-up attuale?
I Will 'O' Wisp si formarono nel Settembre del 1992; la formazione comprende Paolo Puppo alla chitarra ritmica e solista, Loredana Canepa alle tastiere, Fabrizio Colussi al basso, Giancarlo Pancrazi alla batteria ed Ermanno Argenti voce; tutti i componenti sono di Rapallo (GE). All'inizio lo stile della band era orientato verso un genere Dark - Psichedelico. Trascorso oltre un anno, il gruppo cominciò a lavorare per la realizzazione di un demo-tape e nel frattempo lo stile musicale si spostò decisamente verso una direzione più Heavy ed oscura.
Nel Luglio del '94, dopo essere entrati in collaborazione ed amicizia con Tommy Talamanca (chitarrista/tastierista dei Sadist), cominciammo la registrazione del Demo "Nocturnal Whispers"; esso riscontrò notevoli consensi nelle recensioni di riviste (fu "demo del mese" su Metal Hammer) e fanzines un po' in tutta Europa, raggiungendo anche l'Asia e gli Stati Uniti; grazie a questa diffusione, arrivarono le prime proposte per la realizzazione di un CD e, dopo aver vagliato alcune offerte, il gruppo giunse ad un accordo con la Pick Up Records di Bassano (Vicenza).
Dopo una serie di concerti, cominciammo a realizzare il CD di debutto, lavoro che consistette in oltre un anno di prove per la composizione e l'arrangiamento dei pezzi e dei suoni. "Enchiridion" (questo è il nome del CD), è stato registrato a Genova nel Nadir Recording Studio di Tommy Talamanca, che in seguito curò anche il mixaggio e parte della masterizzazione, avvenuta all'Elettroformati Studio, Milano.
Il CD è un concept basato sull'antica religione egiziana ed è un vero e proprio assemblaggio di generi e stili (dal Death alla Techno), con sonorità moderne ed un impronta decisamente oscura, quasi malvagia, presente un po' in tutte le 9 canzoni che compongono il lavoro. Fortunatamente dopo poco più di un anno furono vendute tutte le copie stampate (2.500) e nel 2002 esce il suo successore, "Unseen", registrato anch' esso al Nadir Recording Studio ed edito per la Beyond Prod.
"Unseen" fondamentalmente può considerarsi l'evoluzione di "Enchiridion"; forse è un po' più facilmente assimilabile nei primi ascolti, anche se per certi versi sono state ancor più estremizzate alcune soluzioni musicali ormai tipiche del gruppo. Sicuramente spicca la produzione, decisamente superiore rispetto a quella del suo predecessore.
Parlando più strettamente del tipo di musica proposto, volevamo realizzare un lavoro più cupo rispetto al CD di esordio, cosa che in sede di registrazione è emersa ancor più di quanto credevamo.
La line-up è sempre stata la stessa, ad eccezione del cambio di cantante dal primo al secondo CD, infatti Ermanno Argenti ha sostituito Guido Affini, il quale è andato via di sua volontà e siamo rimasti in buoni rapporti.

Ho riletto tempo fa una vostra intervista dei tempi di "Enchiridion" fatta sulla defunta fanzine Darkness Attack (ciao Marika!) in cui dicevi che avevate già pronti i brani per il secondo album. Siccome quell'intervista è vecchia di 4 anni mi chiedo se i brani presenti su "Unseen" sono gli stessi a cui accennavi all'epoca, se sono stati cambiati, se alcuni sono stati tolti ed altri aggiunti, o altro...
I brani hanno subito dei cambiamenti dai tempi di quell'intervista, soprattutto in fase di arrangiamento, inoltre è stato aggiunto il pezzo strumentale di tastiera.

Tanto per girare il coltello nella piaga, come mai ci è voluto così tanto tempo perché uscisse il secondo album?
"Enchiridion" è stato stampato in 2.500 copie che sono state tutte (ma proprio tutte) vendute, senza contare che ne ho masterizzate circa 500 per pubblicità, pertanto quelli che erano gli obiettivi di vendita prefissi sono stati più che centrati. A questo punto credo che ci fossero tutte le premesse per far sì che "Unseen" potesse vendere come il suo predecessore, senza contare che la label aveva anche "testato" la nostra serietà e invece, dopo che hanno pagato lo studio di registrazione e quello per la grafica, hanno continuato a rimandare l'uscita con le motivazioni più disparate, consistenti più che altro nel fatto che volevano avere prima la certezza di darne il maggior numero possibile a negozi ed etichette di distribuzione... Dopo oltre un anno che questa vicenda proseguiva, abbiamo ritirato il prodotto e fortunatamente la "Beyond... Prod" si è subito offerta per stamparlo e distribuirlo.
Francamente non saprei spiegarti il comportamento della stramaggioranza delle etichette, non si può parlare solo di mancanza di professionalità, c'è qualcosa di sbagliato proprio alla base, dato che, con la miriade di gruppi in circolazione, mai come oggi le bands emergenti hanno bisogno di qualcuno che li spinga; inoltre, un complesso non può pensare da solo alla promozione, al marketing, ai canali di distribuzione, ecc., ed è proprio in questo senso che le labels dovrebbero ricoprire un ruolo fondamentale, invece...

Da quello che ho capito i testi rappresentano un concept in cui un personaggio immaginario fa un viaggio onirico nel mondo dell'antica Mesopotamia. Ho capito giusto? Ci puoi dire di cosa parlano i testi?
Diciamo che il viaggio immaginario a cui ti riferisci viene compiuto da un individuo nel nostro primo CD, questa volta non c'è un unico filo conduttore dall'inizio alla fine, "Unseen" è basato sulle divinità sumere e su alcuni aspetti del sonno. (Ok, ormai è appurato che l'ascolto di "Unseen" mi causa effetti allucinogeni... - nd teonzo)

A me l'inizio di "Night Walking" dà sempre l'impressione di una specie di "ninna nanna" (detto in senso buono eh!) che deve spingere l'ascoltatore a chiudere gli occhi e a farsi un bel trip mentale, e la fine di "Highest Wind" rappresenta una specie di risveglio brusco dal sogno, visto che è troncata così di brutto. E' l'effetto che volevate trasmettere? Oppure sono io rincoglionito?
Diciamo che l'effetto "trip mentale" ci è stato riconosciuto da diverse persone, una rivista svedese in una recensione ha scritto che siamo vivamente da consigliare a tutti i fumatori di oppio... Personalmente volevamo infondere un ché di onirico, quindi direi che non sei affatto rincoglionito!

La produzione di "Unseen" è semplicemente spettacolare, come d'altronde tutti gli ultimi lavori usciti dai Nadir Studios che ho ascoltato. Com'è stato lavorare con Tommy dei Sadist? Puoi fare un confronto rispetto alle sessioni di registrazione di "Enchiridion" (fatte sempre là)?
Conosciamo Tommy fin dai tempi del nostro demo-tape (aveva curato il missaggio, dopo che avevamo terminato le registrazioni) e ci siamo sempre trovati benissimo con lui, abbiamo imparato molto da una persona così, sia dal lato professionale che umano. Credo che se rivolgi la stessa domanda ad un altro gruppo che ha registrato nei suoi studi ti risponderà allo stesso modo. Il nostro CD di esordio era stato il primo da lui registrato, effettivamente la produzione non è esente da critiche, ma molti scordano che non è facile trovare una casa discografica che investe milioni per un mega studio...
In ogni caso, come hai notato tu con "Unseen", i progressi sono notevoli, lo studio di Tommy si è ingrandito parecchio, ora ha a disposizione una strumentazione notevole ed ovviamente anche lui ha un'esperienza più ricca.
Parlando più strettamente delle differenze in studio tra il primo ed il secondo CD, direi che consistono principalmente nel fatto che avevamo le idee più chiare su cosa volevamo come risultato finale, non parlo solamente dei suoni, ma di tutto l'insieme del CD, un aspetto difficile da spiegare, ma credo che chi ha già avuto un'esperienza in studio possa capire cosa intendo.

Una domanda un po' stronza (mi chiamerò teonzo per qualcosa, no?) e che farà incazzare Loredana... come ci si trova ad avere una ragazza nella line-up del gruppo? Sono mai usciti casini per questo?
No, non c'è mai stato assolutamente nessun problema.

Chi ha scelto l'immagine di copertina? E cosa rappresenta?
E' stata scelta da Paolo, il chitarrista; nel primo CD non volevamo mettere una copertina che rispecchiasse il contenuto del concept egizio, bensì un qualcosa che avesse molte situazioni diverse tra loro, come la nostra musica. La stessa scelta è stata fatta per "Unseen", tra l'altro con tinte più cupe, così com'è il secondo disco rispetto al primo. Quella di "Unseen" è un'opera di Füssli, che è stato un illustratore di alcune opere di Shakespeare.
Anche se può passare in secondo piano, per noi ha molta importanza la foto che è nell'ultima pagina del libretto: quello è il Portale dello Zodiaco del maestro Nicolaus, contenuto all'interno della Sacra di San Michele (all'inizio della Val di Susa), che ha un significato filosofico - alchemico enorme.

Come vengono composte le canzoni dei Will 'O' Wisp ?
Visti i numerosi cambi presenti nei nostri pezzi, la parte più difficile è sempre quella di rendere fluide le canzoni, forse questa è sempre la fase che richiede più tempo; la composizione è curata quasi esclusivamente da Loredana e Paolo.
Ci è sempre piaciuto pensare di fornire all'ascoltatore uno "Stream of Consciousness" alla James Joyce... il risultato finale a cui puntiamo è proprio questo.

Fate dei concerti? Se sì, come risolvete la questione per il cantato femminile?
Abbiamo fatto diversi concerti, alcuni di spalla ai nostri amici Sadist; a dire il vero il cantato femminile doveva essere molto più ridotto rispetto al risultato finale in studio, ma poi, visto che eravamo soddisfatti... Comunque Micaela è stata solamente un ospite, dato che ha altri impegni, pertanto le sue parti vengono interamente sostituite dalla voce maschile.

Anche tu come me sei un grande fan dei DEATH. Vuoi dire qualche parola in ricordo del grande Chuck
In questi casi non è facile dire qualcosa senza cadere nella retorica, comunque credo che Chuck è una persona dalla quale prendere esempio, in quanto ha passato la sua vita suonando la musica che gli piaceva (e che musica!) e che di certo non gli ha dato un grande ritorno economico, ma ha creduto comunque fino in fondo ai suoi ideali. Io ho avuto la fortuna di vederli dal vivo, ed è stato sicuramente uno dei concerti più belli a cui ho assistito.
Per il resto, morire a poco più di trent'anni... cosa si può dire?

Com'è la scena underground a Genova e dintorni? Ci sono gruppi che ci vuoi consigliare?
Per quanto riguarda le bands, la scena genovese è sempre stata attivissima (fin dai primi anni ottanta) e questo penso che sia riconosciuto da tutti, basti pensare ai Sadist ed ai Necrodeath. Dal punto di vista dei locali ove suonare, mentre in diverse regioni la situazione è migliorata con gli anni, qui è addirittura regressa, saranno rimasti due o tre posti che fanno suonare metal nel raggio di 70 chilometri!
Su quest'ultimo fatto, io ho sempre pensato che la colpa sia esclusivamente dei gestori, sembra che i personaggi più ottusi appartengano a questa categoria, possibile che nessuno capisca che gestire un locale dove si suona non vuol dire soltanto "va bè, facciamo venire questi qui perché mio cugino conosce il batterista...". Non mi sembra il caso di spiegare in questa sede cosa ci vuole per promuovere un posto che propone musica dal vivo (anche se "di nicchia"), ma proprio non arrivo a capire come i gruppi abbiano le idee chiare sull'argomento, mentre i proprietari del posto si stupiscono solo se gli chiedi una mano per realizzare le locandine...

A livello nazionale cosa pensi della scena metal? Anche qui, se vuoi fare il nome di qualche gruppo meritevole noi siamo ad ascoltare!
In linea di massima ti ripeterei quanto ti ho detto nella domanda precedente, comunque ultimamente mi è piaciuto molto il lavoro d'esordio degli Ensoph, ovvero "Bleeding Womb Of Ananke", tra l'altro edito per la nostra etichetta.

Se non sbaglio eri stato sempre tu a curare la promozione di "Enchiridion" con le 'zine all'epoca. In questi anni però sono cambiate molte cose grazie ad Internet, alle e-mail ed alle webzine. Che ne pensi al riguardo? Meglio adesso, oppure sei un nostalgico di carta e penna?
Sicuramente Internet è stata una rivoluzione nella promozione della musica, le e-mail velocizzano moltissimo i contatti, quindi sono utilissime, anche se per me un articolo su di una rivista cartacea risulta sempre più "caldo"; comunque ora come ora mi risulterebbe difficile riprendere a scrivere di nuovo a penna la montagna di posta che riceviamo.
Per quanto riguarda i download dei pezzi, si può dire tutto e il contrario di tutto, ma forse in definitiva è stato solo aggiunto un supporto sul quale ascoltare musica, d'altronde alla fine degli anni '70, con la nascita dei primi videoregistratori, si diceva che il cinema sarebbe morto di lì a poco...

Una domanda che ultimamente faccio a molti: supponiamo che la vostra etichetta vi dia una bella botta di Euro (ma proprio tanti!) per girare un video. Quale canzone scegliereste e come strutturereste il video?
Come canzone direi la prima del CD, "Night Walking", dal momento che è la più facilmente assimilabile, mentre il video lo vorrei girare in un posto che si trova nelle nostre vicinanze, ovvero all'interno di una cava d'ardesia ormai in disuso, dentro la quale si è formato un laghetto; ti garantisco che è un posto davvero suggestivo. Visto poi che hai parlato di un sacco di soldi, sarebbe bello non fermarsi in un solo luogo per le riprese... Il taglio registico dovrebbe essere tipo "Pi Greco", grandissimo film d'esordio di Darren Aronofski.

Altra domanda solita: meglio le more, le rosse o le bionde?
Posso avvalermi della facoltà di non rispondere...? (Ok! Però... alla fine sono riuscito a trovare un metallaro serio! - nd teonzo)

Ok, se faccio altre domande mi sa che ti incazzi, meglio chiudere... a te le ultime parole!
E come farei ad incazzarmi per una cosa del genere? Ti ringrazio per l'intervista (e chi sta leggendo). Ultimamente chiudo sempre con un "centrum in trigono centri".

Mail: willowisp@libero.it