Warface
(BRN - Dicembre 2006)
Con un po' di ritardo, ma non come era capitato a Randolph Carter la
volta precedente, ecco pronta l'intervista a Laura dei Warface. Il
gruppo, dopo l'uscita del debut-album, sta attraversando un periodo
assai intenso. Speriamo che porti loro fortuna, il talento di sicuro
c'è già.
Ciao, come va nella bollente California?
Molto bene, stiamo avendo successo nel caldo bollente!
Cosa avete fatto dopo il demo "Warface"?
Abbiamo fatto di tutto, entro i nostri limiti, per promuoverlo e
farlo girare... suonando dal vivo il più possibile, mandandolo in giro
ad etichette, oppure a riviste e fanzine per farlo recensire. Poi
abbiamo iniziato a comporre per il full-lenght e allo stesso tempo
abbiamo firmato un contratto.
Nella recensione ho etichettato il vostro
stile come death metal tecnico e brutale sulla scia di Cannibal Corpse,
Suffocation, Deeds Of Flesh e Disgorge, ma tuttavia con un approccio
personale. Cosa ne pensi? E quali sono le vostre principali fonti di
ispirazione?
Penso che ciascuna persona sembra avere le sue proprie idee e
opinioni riguardo che tipo di death metal suoniamo; spesse volte
nominano gruppi che non abbiamo mai ascoltato più di tanto e dei quali
non ci sentiamo influenzati. La qual cosa è interessante. Alcune delle
influenze più grandi su me e Dave sono Cannibal Corpse, Morbid Angel,
Deicide, Broken Hope, Slayer etc. e per Scott erano Morbid Angel,
Disgorge e Suffocation.
Puoi dirmi come nasce una tipica canzone dei Warface? Quanto ci mettete di solito?
Devo essere ispirata, allora scrivo dei riff e li arrangio in
qualche modo in una canzone e poi presento il tutto a Dave, poi io e
lui tagliamo la roba in più, la priviamo di tutto ciò che non è potente
o manca di qualcosa. Poi smantelliamo quella musica in sala prove, dove
l'arrangiamo ancora e la mettiamo assieme alla batteria di Scott. E
infine Dave (e io) scriviamo i testi.
Ogni canzone ci porta via un po' di tempo, effettivamente.
Prestiamo molta attenzione al fatto che ogni cambio e ogni riff
complementi gli altri in modo da assicurare e sostenere quella
specifica sensazione o emozione che stavamo cercando. E poi può esserci
del tempo perso.
C'è un compositore principale?
Sono io a scrivere la maggior parte della musica.
In che modo state promuovendo l'album? Avete pianificato delle date o un tour?
L'etichetta sta mandando in giro un certo numero di annunci.
Inoltre hanno persone che ci promuovono nell'underground. Siamo stati
fortunati ad apparire su un po' di riviste qui negli States con il
nuovo album.
Stiamo lavorando per organizzare un tour negli USA proprio in questi giorni. Mi piacerebbe che si estendesse all'estero.
Siete soddisfatti del lavoro svolto dalla Deathquake Records?
Ci hanno dato un tremendo supporto e ci hanno lasciato il 100% di libertà creativa. Non possiamo ringraziarli abbastanza.
Visto che siamo in argomento, avrei qualcosa
da obiettare riguardo le copie promozionali. Ogni canzone contiene più
di un messaggio promozionale dell'etichetta, in modo da evitare la
duplicazione illegale dell'album. Onestamente, ciò mi ha reso il lavoro
più lento e difficile, visto che quei messaggi rompono l'atmosfera e
interrompono l'ascolto. Inoltre penso sia abbastanza inutile, dal
momento che se uno vuole scaricare la vostra musica, ci riesce senza
grossi problemi. E' stata una scelta dell'etichetta?
Ci scusiamo enormemente per l'inconveniente. E' stata l'etichetta ad agire così.
Qual è la vostra opinione a riguardo? E cosa ne pensate degli mp3?
E' solo un altro effetto dovuto alla tecnologia che altera
l'industria della musica per come la conosciamo. Di solito non scarico
CD o demo, ma è ovvio che nessuno può avere solo copie originali nella
sua collezione...
Le prossime domande ti riguardano
personalmente. Penso che tu sia abituata a rispondere a questo genere
di domande... Comunque, forse molte persone si stanno chiedendo come
una donna riesce a comporre musica così brutale. Quando e come hai
iniziato a suonare la chitarra?
Ho iniziato a 16 anni. Stavo ascoltando un disco dei miei genitori
di Cat Stevens, la chitarra mi rapì e io presi immediatamente la fissa
per quello strumento.
Come sei venuta a contatto con il death metal?
A 17 anni iniziai ad ascoltare i primi Metallica e Slayer e pensai che
quella musica doveva essere la più potente che avessi mai ascoltato.
Poi conobbi Dave (bassista e cantante) nel '96 che mi introdusse al
death metal. Ero completamente presa da quanto potente fosse quella
musica.
Non è così usuale trovare una donna che suoni
death metal, e lo è ancor meno trovarne una che suoni questo tipo di
musica così bene! Nonostante questo, ci sono alcune eccezioni, vedasi
Bolt Thrower, Sinister, Wetwork e soprattutto Derketa, un gruppo death
americano formato solo da ragazze (ora dovrebbe esserci anche un
maschio, se non vado errato). Ti ricordi di loro? Ti piacevano? Già che
ci siamo, qual è la tua musicista preferita nel mondo metal?
No, non ho familiarità con le Derketa, prenderò nota. I musicisti
che mi hanno influenzato di più saranno stati senza dubbio maschi. Non
mi sono mai concentrata sul sesso di un musicista, ma su come la sua
musica mi fa sentire.
Secondo te, perché così poche donne suonano metal estremo?
Probabilmente perché non si sono mai esposte più di tanto... penso
che le cose stiano iniziando a cambiare e inizieremo a vedere sempre
più donne nella musica estrema.
Sono curioso, puoi dirci qual è stata la domanda più strana alla quale hai dovuto rispondere?
La richiesta più strana venne da un fan che in una lettera mi chiese se poteva comprare un po' dei miei capelli.
Però. Cambiamo argomento e torniamo a parlare
di musica. Cosa ne pensi dell'attuale scena death? C'è qualcosa di
nuovo, oppure l'originalità sta svanendo?
E' fottutamente fantastica, per me sta diventando più forte. Entro
il death metal ci sono innumerevoli artisti e musicisti ispirati,
brillanti e di talento. Assolutamente e senza dubbio ci sarà sempre
qualcosa di nuovo ed eccitante che emergerà all'orizzonte.
Cosa consiglieresti ai giovani fan del death metal che vogliono formare un gruppo?
Non perdete un altro minuto, spicciatevi. Esercitatevi come se la
vostra vita dipendesse da questo! Metteteci il cuore e tutto il resto,
per far sì che venga il meglio possibile! Non fate nulla di stupido.
Questa intervista è finita. Qualcosa da aggiungere per i fan italiani?
In alto le corna e saluti! Grazie molte per il supporto!! Non vedo l'ora di suonare in Italia e festeggiare con voi!
Sito internet: http://www.warfacemetal.net/