VREID
(Hellvis - Maggio 2006)
Dopo la grande esperienza maturata lo scorso anno, i Vreid tornano
sulla scena con un album interessante, "Pitch Black Brigade". Sempre
più rock'n'roll, sempre più trascinanti, sembrano aver trovato
finalmente la giusta attitudine. Il chitarrista Ese risponde alle
nostre domande.
Ciao Ese! Dando un'occhiata al vostro sito, ho
letto che siete molto soddisfatti delle reazioni suscitate dal vostro
album! Quali sono state le risposte di critica e fan? Siete
completamente soddisfatti di "Pitch Black Brigade", o vorreste poterne
cambiare qualcosa, se fosse possibile?
Ciao Mauro! La maggior parte dei feedback di "Pitch Black Brigade"
sono stati ottimi, and siamo lieti che il pubblico si sia dimostrato
entusiasta dell'album. Abbiamo suonato anche qualche concerto in
Norvegia ed anche la risposta dal vivo è stata molto positiva, perciò
non abbiamo di che lamentarci. Siamo molto soddisfatti del risultato
ottenuto, anche perchè avevamo il pieno controllo di produzione e
suono. Perciò, se pensassimo che qualcosa avrebbe dovuto essere fatto
in modo diverso, dovremmo prendercela solo con noi stessi. E non
abbiamo intenzione di biasimarci, eheheh.
"Pitch Black Brigade" è un album molto
interessante. Finalmente, il vostro suono è maturo ed intenso. Quali
sono le differenze principali tra il nuovo album e "Kraft"? Penso che,
all'epoca di "Kraft", foste ancora alla ricerca di un vostro stile
personale, giusto?
L'identità è molto importante nel metal, secondo me. In un certo
modo, tu "crei" la tua identità, ma la vera identità salta fuori
naturalmente, col tempo. Noi facciamo ciò che dobbiamo fare, è
importante che sia così. Sono d'accordo con te sul fatto che "Pitch
Black Brigade" abbia stabilito un suono-Vreid più genuino. E sono lieto
che tu abbia trovato l'album interessante!
Il songwriting di "Pitch Black Brigade" è
molto orientato al black'n roll. Avete pianificato questa evoluzione
stilistica, o è venuta fuori naturalmente?
Hváll ha scritto la maggior parte della musica dei Vreid, e
personalmente credo che "Kraft" abbia già messo in luce quale direzione
i Vreid avrebbero preso. Il progresso è venuto naturalmente, costruito
su ciò che abbiamo già fatto in "Kraft".
C'è un concept dietro ai testi di "Pitch Black Brigade"? Sono molto importanti i testi, per voi?
I testi sono importanti per i Vreid, e dovrebbero essere importanti
per ogni metal band, secondo me. "Pitch Black Brigade" non è un
concept-album, ma molti testi hanno a che fare con guerra ed astio.
L'unica canzone che ho scritto per "Pitch Black Brigade" è "Our
Battle", ed il testo ha a che fare con rabbia, visioni e la volontà di
vincere, presentati in un contesto bellico. Hváll è molto ispirato
dalla storia, con un gusto particolare per l'ultimo secolo, e questo si
riflette nei suoi testi, che trovo scritti molto bene, tra l'altro.
Pensi che la critica ed i fan abbiamo imparato
a giudicare correttamente la vostra musica, senza tracciare paralleli
con i Windir? L'eredità di questa band non vi ha portato solo vantaggi,
immagino, ma anche tante incomprensioni dal punto di vista musicale,
giusto?
Con i Vreid abbiamo fatto esperienza di reazioni sia positive che
negative, riguardo a questa cosa. Ma la mia impressione è che la
maggior parte della gente giudichi e veda i Vreid per ciò che sono, i
Vreid.
L'anno scorso, avete partecipato ad un grande
tour europeo con gli Enslaved. Cosa avete imparato da questa
esperienza? Quale paese ha dimostrato maggior interesse nei vostri
riguardi? Cosa ricordate delle vostre date in Italia?
Questa è stata per noi un esperienza molto importante. Non solo ci
siamo rodati parecchio come live band, ma abbiamo avuto anche modo di
promuovere il nostro nome in Europa. Ci siamo anche divertiti parecchio
con i ragazzi degli Enslaved e tutto l'entourage. Le reazioni migliori
le abbiamo viste a Parigi e a Londra, ma ho visto che anche l'Italia si
è dimostrata ben disposta verso la nostra musica. Ricordo che una delle
corde di Hváll si è rotta durante il concerto a Bassano Del Grappa (non
succede spesso ad un basso, Hváll ha dovuto accontentarsi del basso di
Grutle, e lo show è proseguito bene). I concerti mi hanno anche fatto
venir voglia di visitare l'Italia in vacanza, è proprio un bel paese (in realtà la corda del basso è saltata durante il loro concerto a Torino... - nd Hellvis).
State preparando un nuovo tour? Avete pronte nuove canzoni?
Ci sarà un nuovo tour, nuovamente con gli Enslaved, in Europa per
settembre. La nostra setlist conterrà materiale di "Kraft" e "Pitch
Black Brigade", e faremo anche una cover dei Windir. Stiamo lavorando
su del nuovo materiale, ma non è ancora pronto nulla. Suoneremo anche
al Wacken, quest'anno, una cosa che aspettiamo con ansia. Date
un'occhiata al sito http://www.vreid.no/ per i prossimi concerti.
Cosa dobbiamo aspettarci per il futuro? Qualche evoluzione nel vostro suono?
E' difficile predirre come suonerà il nuovo materiale, almeno fin
quando non sarà finito, ma penso che riff con la giusta attitudine,
rock'n'roll ed energia saranno le parole chiave. Forse la musica sarà
anche un po' più sexy.
Bene, questa breve intervista è terminata! A te le ultime parole!
Grazie per la tua intervista, Mauro. Spero di vedere te e tutti i
lettori di Shapeless Zine durante il nostro tour di settembre. Join the
Brigade!
Sito internet: http://www.vreid.no/