VLE
(MoonFish - Giugno 2003)


L'artista americano che si cela dietro alla sigla VLE ha di recente colpito la mia attenzione con la pubblicazione dei due CD autoprodotti "Book Of Illusions: Chapter I & II" e "Book Of Illusions: Chapter III", interessanti e misteriosi lavori realizzati improvvisando a ruota libera. I risultati sono sorprendenti. Con le domande di quest'intervista ho cercato di indagare un po', per conoscere qualcosa di più di questo progetto. Se anche voi siete curiosi, datele una letta!



Per cosa sta, nella tua mente, la sigla VLE? E' più Virtual Listening Experience come indicato nel vostro sito, o eViL onE, come dichiarasti in altre interviste?
Le lettere 'VLE' sono prese dall'espressione 'the eViL onE' ('il maligno' - nd MoonFish). Sfortunatamente ho avuto a che fare con parecchie persone spaventate a cui piaceva giudicarmi. Mi vedevano come questo individuo oscuro e malvagio... E per un po' ho iniziato a crederci anch'io. Ho cominciato col firmare le mie lettere con ~the eViL onE~, in una specie di presa in giro sarcastica. Così quando ho pubblicato per la prima volta la mia musica ho deciso che avrei dovuto semplicemente far riferimento a me stesso: the VLE. La mia musica è uno dei tanti riflessi di questo malinteso... L'illusione vista con gli occhi della carne. In fin dei conti VLE è solo una Virtual Listening Experience ('Esperienza di Ascolto Virtuale' - nd MoonFish), nulla di più.

E tu chi sei?
Che vuoi dire, non te ne sei ancora accorto da te?

Qual è la storia che sta dietro al tuo "Book Of Illusions", Libro delle Illusioni? Come mai hai deciso di dividerlo in capitoli?
Non c'è una storia in sé, ma solo un tema che ricorre... L'ascensione verso il caos. Il primo capitolo è per l'oscurità, il secondo per la bellezza della luce ed il terzo è il caos.

Cosa significa per te la traccia "Kano"? Per quale motivo l'hai messa come introduzione ad ogni capitolo del tuo Libro delle Illusioni?
"Kano" è la torcia... La candela per illuminare la strada attraverso il buio. E' la via per aprire mente, corpo ed anima alla conoscenza, attraverso l'unione di elementi opposti nella creazione di nuove idee.

Com'è cambiato il tuo modo di lavorare dall'inizio della tua esperienza al giorno d'oggi?
Beh, forse presto più attenzione alla produzione quando metto i suoni su nastro, ma a parte questo, se un certo umore o atmosfera mi colpisce, scrivo qualsiasi cosa io senta in quel particolare momento.

Non senti mai l'esigenza di scrivere una canzone in modo 'normale'? Sei mai stato con una band vera e propria?
Non sono sicuro di cosa significhi per te lo scrivere canzoni in modo normale ma sì, scrivo e suono la chitarra anche con un gruppo, sia ora che in passato.

Quali sono i tuoi dischi e gruppi preferiti di tutti i tempi?
Veramente non ho dei preferiti in particolare, ma ecco una lista di alcuni dei musicisti che mi piacciono: Yngwie J. Malmsteen, Boston, J.S. Bach, Kitaro, Emperor, Jeff Buckley, Arcturus, Randy Rhoads, Beethoven, Primordial, Journey, Paco De Lucia, Philip Glass, My Dying Bride, Kila, Last Crack, Anathema (i primi), Vivaldi, Jimi Hendrix, Bethlehem, At The Gates, Dream Theater, Abigor, Los Incas, Zeppelin, Borknagar, Sabbath, Zakk Wylde, Cynic, Iron Maiden, Ulver, Radiohead, Michael Schenker, In The Woods, The Doors, ecc...

Da cosa trai ispirazione a parte la musica? Su cosa ti concentri quando suoni?
Prendo parecchia ispirazione dall'oceano... In particolare dai tramonti sull'oceano, dal buio e dal silenzio... Gli scritti di autori come Edgar Allan Poe, Richard Bach, Guy de Maupassant, Shakespeare, Truman Capote e l'artista Salvador Dalì hanno avuto un grande impatto sulla mia mente. Penso che il processo creativo sia come una fuga per me, un momento in cui non mi concentro particolarmente su qualcosa di specifico ma semplicemente tento di portare la mia mente in uno spazio ed un tempo differenti... Dove nulla abbia importanza eccetto la musica che stimola i miei sensi.

In che maniera ti sei messo in contatto con l'artista Christophe Vacher? Come ci lavori?
Tutte le copertine dei CD di VLE sono dipinte dall'artista Disney Christophe Vacher. Mi sono incontrato per puro caso con uno dei suoi lavori, "The Legacy" (contenuto nel CD "Book Of Illusions: Chapter I and II"), navigando in internet qualche anno fa. Così, quando ho deciso di presentare la mia musica al mondo volevo proprio utilizzare qualcuno dei suoi lavori. L'ho contattato tramite il suo sito internet (http://www.vacher.com/), l'ho trovato molto aperto a questa proposta, e gli è persino piaciuta la musica. Sono onorato di vedere la mia musica associata alla sua arte.

Una domanda extra-musicale: per te che sei di New York, quali sono i tuoi pensieri su ciò che sta accadendo in tutto il mondo dopo quello che è successo a New York in quel famigerato 11 settembre?
Vivo a New York da parecchi anni. Penso che le cose stiano progredendo verso una direzione generale molto corrotta ed esplosiva. Tutti i segni puntano verso eventi molto peggiori all'11 settembre. Non sto facendo il pessimista... Solo realista, per cui ti prego di scusarmi. In cuor mio sono un ottimista, ma non sono così cieco da non accorgermi dell'operato dei 'giganti' affamati di potere che tentano di convincere il mondo delle loro cosiddette intenzioni pacifiche. Ci sono menzogne in tutte le parti... Guerre per proteggere i propri dei, il proprio denaro, il proprio potere... Ma che ne so?! Forse stanno solo diventando tutti matti...

Cosa c'è nel tuo futuro? Dovremo aspettarci un "Book Of Illusions - Chapter IV", o hai in programma di cambiare direzione?
Veramente non c'ho pensato un granché. Non ho pianificato nulla di ciò, per cui proprio non ne ho idea. Spero di pubblicare dell'altra musica, ma non so dirti in che 'direzione' punterà il mio suono... Non so nemmeno in che direzione sto andando io stesso, in questo momento. Comunque, dovresti come minimo aspettarti l'inaspettato.

Per finire, vorresti lasciare un messaggio particolare ai tuoi co-inquilini terrestri?
Play it Loud. Hail and Kill! http://www.mp3.com/vle

Mail: vle25@hotmail.com
Sito internet: http://www.geocities.com/infestvle