Vesen
(Hellvis - Ottobre 2005)


Signore e signori, ecco i Vesen! Dalla Norvegia, un nome nuovo al grande pubblico, ma elemento di spicco della scena thrash metal sotterranea del paese dei fiordi. "Ugly", il primo album di questo interessante gruppo, ce li ha presentati in veste un po' diversa rispetto ai demo precedenti. Come mai questo cambiamento? Cosa dobbiamo aspettarci per il futuro? A tutte queste domande, troverete risposta leggendo l'intervista che segue! Risponde il batterista Dag Olav Husås, che ringrazio per la disponibilità.



Ciao Dag Olav! Complimenti per il vostro album di debutto! Sei soddisfatto delle risposte dei fan e della critica? Ti aspettavi questo tipo di reazione?
Ciao e grazie. Sì, siamo molto soddisfatti, e gratificati nel vedere che ci avete premiato con delle buone recensioni (per quanto possa capirne di italiano, comunque). Non sono sicuro del tipo di reazione che ci saremmo aspettati. Sapevamo di avere un album di nostro gusto, ma se possa anche piacere agli altri, non puoi certo saperlo in anticipo. Ma sembra che la gente abbia apprezzato, pertanto questo album ci ha certamente ficcato dei razzi su per i nostri culi, dandoci la possibilità di suonare in dolci concerti quali l'Hole In The Sky a Bergen, ed in generale hanno iniziato ad accaderci un sacco di cose grazie ad esso.

Bene, introduci il tuo gruppo ai lettori italiani.
Brutto, maleducato ed aggressivo thrash metal dalla Norvegia, incorporante elementi black, death ed heavy, con pochissima melodia. Ci siamo dedicati a questo sin dal 1999, dando vita a demo svegli e concerti svegli, imparando, almeno fino a questo punto, le regole del gioco, arrivando così a pubblicare in giugno il nostro primo full-length "Ugly" e suonando alcuni concerti spaccaossa in giro per la Norvegia. I Vesen sono arrivati.

Perchè la vostra formazione è cambiata in occasione di "Ugly"? Che è successo agli ex-membri dei Vesen? Siete ancora in contatto con loro?
Abbiamo sempre avuto disguidi con la nostra formazione. In fondo, il cuore dei Vesen è sempre stato costituito da me, Thomas e Ronny, "più altri ragazzi". Abbiamo avuto un sacco di cantanti e bassisti diversi, ed eravamo soliti essere un quintetto. Ma, dopo aver registrato il nostro ultimo demo, i problemi interni sono peggiorati ulteriormente, a causa di divergenze musicali e poca ispirazione da parte di alcuni membri, così abbiamo dovuto correre ai ripari. Così, dopo averci rimuginato su per sei mesi, abbiamo deciso di diventare un quartetto, dato che Thomas ha rilevato il ruolo di frontman, e dopo aver trovato un nuovo bassista. La line-up attuale resiste stabilmente da ben due anni, e sembra che finalmente abbiamo trovato le persone giuste da mettere al posto giusto.

Una grande differenza rispetto al demo "Masterpiece" è l'uso della voce. In una canzone come "Taste My Disease", ma anche nel rifacimento di "Masterpiece", è molto più pulita che in passato. Potremmo descriverla come... mmm... tipo Tom Araya, eheheh! Pensi che questo tipo di vocals rimpiazzeranno quelle distorte, in futuro?
E' tutta una questione di variazioni, per provare delle novità e mantenere le cose interessanti sia per noi che per l'ascoltatore. Da noi cantano sia Ronny che Tomas, e i vocalizzi puliti ai quali ti riferisci sono quelli di Ronny. Aggiungono un'altra dimensione, un'altra spezia alla zuppa, e fintanto che funzioni, la cosa è OK. Ci sono altri tre cantanti ospiti su "Ugly" così, alla fine, ti ritrovi con cinque cantanti su "Ugly", mentre in "Masterpiece" ne avevamo uno solo: non devi perciò stupirti se questo album suoni in maniera differente.
I vocalizzi puliti non rimpiazzeranno quelli distorti, ma continueremo ad usarli tutti e due sicuramente, per la ragione che ti ho appena detto.

"Ugly" è ricco di influenze e di diverse attitudini musicali. Quali sono le vostre fonti di ispirazione?
Sì, è un album molto vario, si muove in tutte le direzioni, veramente. Alcune persone non hanno apprezzato questa cosa, ma noi sì, pensiamo che renda le cose molto più interessanti. Detto questo, nel prossimo album opteremo probabilmente per uno stile più omogeneo.
Le nostre fonti di ispirazioni sono molteplici. Tanti stili diversi di metal, anche se è ovvio che per i Vesen il thrash sia quello più importante. Amiamo anche i gruppi "strani", come la band norvegese Minas Tirith. Attualmente, il loro chitarrista Stian Kråbøl ha suonato con noi, facendo alcuni assoli per "Ugly", una cosa figa per noi dato che siamo tutti suoi fan, ed è interessante vedere quanto il suo stile sia personale, per il fatto che mentre sta suonando una canzone dei Vesen, riesce a farla suonare come una canzone dei Minas Tirith, eheh!

La vostra musica è veramente eterogenea. Mi ha proprio sorpreso una traccia come "The Harmony", molto distante dal vostro solito stile. Cosa ci puoi dire di questa traccia?
Questa traccia sta da sè, sì. Onestamente, non ricordo perché avessimo deciso di inserirla nell'album, ahah! Ma, cazzo... non uccide mica nessuno. Penso che cercassimo di farne un qualcosa di particolare. Se il fan incrollabile del thrash proprio non riuscisse a sopportarla, beh, può sempre saltarla. Ma a me piace la canzone... Come ho detto prima, abbiamo tante fonti di ispirazioni diverse, e penso che questo sia l'indizio più evidente. Ma siamo principalmente una thrash metal band, perciò non c'è da preoccuparsi, "This Harmony" non rappresenta la direzione futura dei Vesen, eheh

La traccia che dà il titolo all'album è molto diversa dallo stile thrasheggiante della maggior parte delle vostre canzoni. Perché l'avete scelta proprio come title-track?
Beh, sono stati tempi veramente drammatici quelli in cui eravamo alla ricerca di un buon titolo per l'album, ed avevamo vagliato molte alternative. Ma avevamo questa canzone, "Ugly" (ovvero "brutto" - nd Hellvis), e mi è venuto in mente che, ehi, questo era esattamente ciò a cui l'album faceva riferimento. E' un brutto thrash metal con testi brutti e persone brutte. Perfetto.
E' una composizione diversa, sì... di nuovo con le variazioni! Penso sia una buona canzone black metal, con Ronny abile a dare una particolare espressività alla sua voce (nell'album è però cantata dall'ospite Ausslavia - nd Hellvis)

Che piani avete per il futuro? State già pensando ad un nuovo album? State preparando un tour o qualcos'altro?
Dal punto di vista concertistico, suoneremo presto un paio di date qui in Norvegia, ma in seguito rallenteremo il ritmo e ci concentreremo sul nuovo album.
Abbiamo più o meno dieci-quindici canzoni già pronte per l'album, ed incrociando le dita ne registreremo qualcuna durante la primavera o l'estate. Saranno più aggressive e primitive. Non troppe variazioni, questa volta. Le canzoni suonano in maniera fottutamente convincente, e non vedo l'ora di renderle disponibili alle masse e farle cantare dal vivo a tutte le persone!

Cosa ci puoi dire dei progetti laterali Smile Carved Sour e Hellish Orkestra? Ho ascoltato il vostro demo "Sound You'll Never Hear" e l'ho trovato stupefacente!
Bene, ecco, questo è un caso nel quale sei svantaggiato a non avere Ronny che risponda alle tue domande, ma invece me, Dag Olav, ahah! Hellish Orkestra è ovviamente il progetto di Ronny, che condivide con l'attuale batterista dei Dødheimsgard. Fondamentalmente, non è altro che un fottuto brutal death metal sulla vena dei Cadaver, con qualche schizzo, e penso che la loro musica spacchi veramente! I fan dei Cadaver dovrebbero assolutamente provare ad ascoltarli.
Smile Carved Sour, sono più adatto a parlarne, visto che è un progetto di Ronny e anche mio. E' bello sapere che tu abbia apprezzato il demo "Sound You'll Never Hear", dà soddisfazione! Persone di tutti i tipi, con diversi background, sembrano apprezzarlo. Abbiamo un secondo demo in agguato nelle ombre, che abbiamo registrato quasi due anni fa, ma che non abbiamo ancora reso disponibile per via di una certa pigrizia e per il fatto di essere occupati principalmente con i Vesen. Ci manca un po' di missaggio, di mastering e la stampa. Ma Smile Carved Sour è in fondo un progetto musicale dalla mentalità molto aperta, che prende ispirazione un po' ovunque, ma sempre rimanendo una band metal, o questo almeno fino ad oggi. Come riferimenti potrei menzionare Ved Buens Ende, Mr. Bungle, Virus, Voivod, Minas Tirith... tutte cose bizzarre e strane, penso. Musica senza limiti, ed è veramente un parco giochi per i dementi.
I demo di Smile Carved Sour e di Hellish Orkestra possono essere ordinati al sito http://www.unbornprod.cjb.net/.

Che opinioni hai dell'underground metal norvegese?
Eccellente. Ascolto un sacco di gruppi norvegesi. Ovviamente, siamo pieni di scarsoni anche qui, ma non faccio caso agli scarsi, ascolto solo la roba buona, e questa esiste certamente. Devi solo sapere dove cercarla. Tra le band norvegesi nuove e vecchie che la gente dovrebbe ascoltare, consiglierei Kill, Chton, Endwarfment e Cease And Desist. Se vuoi del thrash, cerca Dead Trooper e Wyruz.

Bene, questa breve intervista è finita! A te le ultime parole!
Visitate il nostro sito internet per qualche estratto dall'album "Ugly", per non parlare del nostro video della canzone "See You In Hell"



Sito internet: http://www.vesen.org/