Valiance
(Majesty - Maggio 2004)


Il metal dei nostrani Valiance è qualcosa di difficile descrizione. Poche band sanno concentrare vari generi senza cadere impietosamente nel banale. Questo ormai rodato gruppo mi ha stupito per originalità e passione, la passione di chi crede in un progetto musicale da tanti anni nonostante le difficoltà. Il gruppo, anche se sotto diverso nome, è infatti attivo dal lontano 1994. Abbiamo parlato con il bassista Gian Paolo Costantini per fare quadrato sulla band, sulla scena italiana e sulle prospettive future che attendono i Valiance.



"Wayfaring" è il vostro secondo titolo uscito per la Black Lotus Records: come vi trovate con questa etichetta e quali sono i commenti in Grecia e all'estero su di voi?
I rapporti con la Black Lotus Records sono buoni, siamo stati considerati fin dall'inizio una delle band di punta dell'etichetta, pur essendo un'etichetta che predilige il metal estremo. Quando nel 2002 venne pubblicato "Wayfaring" tutta la promozione fu incentrata sulla nostra release, per quanto riguarda la stampa estera abbiamo sempre ricevuto pareri favorevoli sul nostro lavoro fin dai nostri demo, l'unica pecca della nostra breve storia sono le recensioni di "The Unglorious Conspiracy", fu veramente un album "senza gloria"!

I Valiance fanno power dalle sfumature heavy e progressive. Considerando i gusti personali di ciascun membro quale è il genere, tra i tre elencati, che più vi rappresenta? Quali sono gli aspetti più brutti e più belli della scena metal del Sud Italia (a livello di rapporto con le altre band, a livello mediatico, sia a livello di possibilità di poter mostrare la propria a arte al pubblico)?
Credo che la cosa su cui non ci sia dubbio è che siamo decisamente heavy! Per il resto non ti so dire, ultimamente cerchiamo di scrivere la nostra musica senza porci il minimo problema di rientrare in un filone piuttosto che in un altro, stiamo cercando di vivere in modo totale la nostra ispirazione perciò abbiamo difficoltà a mettere delle etichette su quello che stiamo scrivendo. Ti posso preannunciare che i nuovi pezzi saranno molto diretti e istintivi, come dire "in your face"!!! A Napoli ci sono ottime band, ma le strutture sono poche, non esistono promoter interessati al genere, diciamo che il background della città è molto lontano dal rock duro.

Tornando al vostro ultimo lavoro, ho apprezzato molto il feeling che traspare dalle canzoni. A mio parere il pezzo che meglio vi rappresenta è "The Secret". Questo brano dà importanza eguale a tutti gli strumenti. E' il classico pezzo che pur non cadendo nel commerciale riesce a rendersi estremamente orecchiabile. A proposito di pezzi siete soddisfatti della produzione del disco, di come avete messo in scaletta i brani e eventualmente quale brano togliereste dai 9 proposti nel vostro CD?
La produzione di "Wayfaring" ci soddisfa al 100%, il lavoro fatto da Salvatore Salierno nel suo Zapping Sound Studio è stato enorme, abbiamo imparato molto da lui durante quei 4 mesi. Anche la tracklist la riteniamo valida, così come tutte le canzoni dell'album, non ne toglieremmo nessuna, in fondo sono parte di noi.

Come avete raggiunto il contratto con la greca Black Lotus Records? Sembra che questa etichetta si interessi più ai gruppi italiani di quanto non facciano le etichette nostrane? Che ne pensi?
La Black Lotus Records era sulla nostra lista di spedizioni all'epoca del nostro secondo demo "Time Enchanter", quando riceverono il promo-pack ci contattarono subito e dopo una veloce trattativa arrivammo alla firma del contratto per 3 album. Effettivamente noi non siamo stati la prima band italiana a firmare per la Black Lotus Records, prima di noi gli Swan Christy, poco fa gli Adamanter, evidentemente il vecchio detto "italiani, greci, una faccia una razza" vale ancora, forse le etichette italiane sono ancora un po' troppo esterofile, come molti italiani del resto.

Prossimi obiettivi della band?
Suonare dal vivo il più possibile, ci sono un paio di belle cose che bollono in pentola al riguardo. Per il resto stiamo preparando il successore di "Wayfaring", ma non abbiamo ancora dei tempi precisi sulla realizzazione.

Ogni componente indichi il nome di un gruppo da cui prende spunto.
Dunque, questa è difficile, ti faccio qualche nome che più o meno vale per tutti: Iron Maiden, Steve Vai, Dream Theater, Metallica (quelli prima della malattia).

Uno spazio vuoto affinché possiate lasciare un messaggio a chi vi segue e a chi volesse interessarsi alla vostra musica
Venite numerosi sul nostro sito, scaricate i clip dei nostri brani, guardate e scaricate il nostro video e contattateci, Valiance storm gonna blow you away!!! Never submit! Grazie mille per lo spazio concessoci. metal on!

Sito internet: http://www.valiance.it/