V:28
(Hellvis - Marzo 2006)


Passati molti mesi dalla sua pubblicazione, "SoulSaviour" continua a sorprendere per la freschezza del songwriting e le interessanti soluzioni sonore. Anno dopo anno, i V:28 stanno affermandosi come una delle realtà più intriganti dell'underground norvegese. Kristoffer Oustad risponde a questa mia intervista condotta via MSN, chiarendo alcuni puntI relativi al concept della sua band, e rivelandoci gustose anticipazioni per il futuro.



Ciao Kristoffer, quali sono le tue impressioni su "SoulSaviour", passato tutto questo tempo dalla sua pubblicazione? Pensi che rappresenti il meglio di quanto i V:28 abbiano da proporre attualmente?
Le risposta dei fan e della stampa è stata tremenda! Per me, si tratta ancora di un album molto forte, e sono veramente soddisfatto di come il tutto sia venuto fuori alla fine. Molte cose sono cambiate durante il processo di registrazione, e questo ha fatto sì che registrare l'album sia stata una grande esperienza. Non penso che oggi farei qualcosa di diverso, ma non amo guardare al passato in questa maniera. Abbiamo dato il meglio di noi stessi, e vado fiero di questo! Dato che noi sviluppiamo ed esploriamo nuovi orizzonti in continuazione, è probabile che se avessimo registrato "SoulSaviour" oggi, avremmo potuto farlo sì diverso, ma non necessariamente migliore.

Dato appunto il fatto che amate esplorare sempre nuovi orizzonti, dovremmo aspettarci un'evoluzione musicale nel vostro prossimo album? Ci state già pensando?
Sì, senz'ombra di dubbio! Comunque facciamo sempre ciò che ci viene più naturale, pertanto è abbastanza difficile dirti come suonerà il prossimo album. Cerchiamo sempre di tenerci fedeli a quegli elementi coi quali ci troviamo più a nostro agio, e tirare fuori le idee da lì. Alle volte ci vengono alcune idee che sembrano aliene al "concept V:28", ma se ritenessimo che ci fosse una possibilità di farle stare bene nell'assieme, cercheremmo tante soluzioni diverse prima di decidere sul da farsi.

Ho notato che "SoulSaviour" è, in qualche modo, più chiaro e radioso di "NonAnthropogenic", un album molto pessimista. Il vostro prossimo album sarà il capitolo finale del tema "V:28", giusto? Pensi che ritornerete al suono più oscuro di "NonAnthropogenic", o sarà qualcosa di completamente diverso?
Sì, hai ragione! Nel prossimo album ci saranno le tracce dalla 20 alla 28 della trilogia basata sulla distruzione totale e la trasformazione della Terra. Penso che tutti e due gli album siano molto oscuri, ma allo stesso tempo capisco cosa intendi quando affermi che "SoulSaviour" sia un album più "luminoso". "SoulSaviour" ha molto a che fare con quelle persone che hanno il bisogno di credere in qualcosa, e che cercano sempre un lieto fine in ogni conflitto. Il concept si sta sviluppando continuamente, perciò non so dirti con esattezza come verrà fuori il terzo album. In generale, avrà a che fare con la fine del mondo: non quelle tipiche storie epiche con battaglie e tutta quella roba lì, ma più una sensazione di rimpianto, odio, perdita e vendetta. Sarà sicuramente cupo!!

Mi hai detto tempo fa che stai ascoltando un sacco di elettronica ed industrial. Pensi che questi tuoi nuovi interessi musicali si rifletteranno nel tuo stile compositivo futuro?
In un certo senso sì, però quando compongo musica salta subito all'orecchio che sia cresciuto ascoltando metal. Un mio buon amico mi ha detto che, nonostante "SoulSaviour" sia pieno di elementi tratti da altri generi, suoni più metal di "NonAnthropogenic". Il suono metal sarà sempre l'obiettivo principale dei V:28, ma penso che come compositore e per tutte le persone in generale sia importante ascoltare anche altri tipi di musica. E' un modo efficace per avere nuove idee, ed incorporarle in un altro genere.

Non pensi che ascoltare diversi tipi di musica sia importante non solo per il compositore, ma anche per l'ascoltatore? Penso che sia deprimente vedere quanti metallari non conoscano nemmeno quali universi musicali esistano oltre al metal!
Sì, hai assolutamente ragione! C'è un sacco di buona musica in giro, e chiunque più chiaramente sentire quanti artisti traggano ispirazione da altri generi. Ma, in generale, mi piace molto la mentalità dei metallari. Amano veramente la musica che gli piace, e questo è lo spirito che mantiene vivo l'underground metal!

E che ci puoi dire quindi dell'underground metal del tuo paese, oggi come oggi? Conosci qualche gruppo che suoni una musica simile alla tua?
Penso che la scena estrema del metal norvegese sia ottima. Alle volte sembra che lo sia pure troppo, ma in realtà ha i suoi alti e bassi. Non molto tempo fa dovevi andare nelle città più grosse per vedere un concerto di metal estremo (o metal in generale), ma sembra che ora il metal sia stato accettato finalmente anche tra i membri dell'elite culturale, e questo fa sì che adesso sia molto più facile organizzare concerti, ecc.
Non ci sono molti gruppi che abbiano un approccio simile ai V:28... L'unica band che mi venga in mente sono i Red Harvest.

Conosci un gruppo chiamato Cease.And.Desist? E' abbastanza diverso da voi, ma qualcosa di simile c'è!
Sì... ma non li ho mai ascoltati.

Mi hai citato i Red Harvest. Pensi che continuerai anche in futuro la vostra cooperazione con LRZ?
Sì, sicuramente! LRZ è veramente una grande risorsa per noi. Penso che riesca a tirare fuori da noi il meglio, ed è sempre di mentalità molto aperta. Ha inoltre un modo unico di capire al volo quali sono le cose che vorremmo fare.

Musica a parte, quali sono le vostre principali fonti di ispirazione al momento di scrivere i testi?
Mh, questa è una domanda difficile! Penso che sia una combinazione di vari fattori, ma il più "importante" potrebbe essere il modo nel quale interpreto il mondo in generale, al giorno d'oggi. Le notizie televisive trattano sempre di guerra e miseria, è questa è proprio una vera miniera d'oro dalla quale trarre ispirazione per il lato più distruttivo dei testi. Ed io sono sempre stato affascinato dalle profezie apocalittiche e roba simile, e penso che questo sia stato vitale nel momento in cui abbiamo deciso di creare un concept basato sulla distruzione della Terra. Temo inoltre che molte delle cose che mi accadono nella vita si riflettano in qualche modo nei testi... nonostante non possa proprio dire che la mia vita sia così "oscura", ahah!

Ma scusa, tu riesci veramente a vivere questa sensazione di apocalisse attorno a te, quando guardi le notizie in TV o leggi il giornale? Pensi quindi che la vita quotidiana calzi a pennello col concept dei V:28?
No, non necessariamente, ma tutto dipende da come tu veda le cose. Il concept dei V:28 è molto pessimista, e non esiste un lieto fine. Se cercassi qualche legame con le profezie apocalittiche che senti nei notiziari, penso ne troverai sempre qualcuno.

Ci puoi descrivere un tipico spettacolo dei V:28? Cosa fate sul palco, oltre che suonare?
Cerchiamo di creare un'atmosfera che leghi il più possibile col nostro concept. Non è sempre facile creare il set che vorremmo a causa di vari fattori. Comunque, cerchiamo di adattarci e di dare il meglio in ogni situazione. Ci vestiamo in uniformi militari/mimetiche e ci pitturiamo mimeticamente per sottolineare l'impatto visivo. Speriamo di poter cominciare a lavorare anche su qualche video, ma c'è bisogno di più lavoro... Un nuovo spettacolo dei V:28 si terrà a Maggio qui in Norvegia (ad Arendal, la mia città), e speriamo di poter mettere in pratica queste idee.

Se avessi la possibilità di girare tu un video, che tipo di trama o di immagini sceglieresti?
Questa è veramente un'ottima domanda. Penso che potrebbe trattarsi di un filmato molto scuro con riferimenti ad alcune riflessioni esistenziali, ma non scenderò in dettagli... Dovrò andare ad Hollywood, lo sai, ahah! No, scherzi a parte, mi piacciono molto i lavori di Darren Aronofsky e David Lynch, ma non vedo il motivo di girare qualcosa di simile... Non ha senso copiare.

Ci presenti il vostro bassista?
Ho conosciuto Atle durante la registrazione del primo album dei V:28. Lui suonava già con gli Ancestral Legacy (l'altro gruppo di Eddie), così è stato Eddie a presentarmelo. All'epoca, stavamo valutando l'utilizzo di un bassista ed Atle ci è sembrato la persona giusta. La sua abilità è più che eccellente, inoltre è un grande amico. Questa è probabilmente la qualità più importante.

Hai mai pensato di dar vita ad un progetto laterale?
Adesso faccio già parte di un altro gruppo chiamato Kristoffer Nyströms Orkester. Si tratta di Peter Myström di Negru Voda / Megaptera / Instant Cold Commando, ecc... e me. E' abbastanza distante da ciò che faccio coi V:28, e suoniamo una specie di dark ambient mista ad industrial/noise ritmico. L'altra estate abbiamo registrato qualche traccia sulla quale avevamo lavorato sporadicamente, e stiamo per pubblicare il nostro album d'esordio intitolato "breakHEAD" per la Malignant Records, penso per questa primavera (http://www.malignantrecords.com/).

Pensi che queste domande siano sufficienti? Se volessi ancora aggiungere qualcosa, fallo!
Grazie per l'intervista ed il tuo interesse nei V:28, Hellvis! Spero che tutti gli interessati al metal estremo con qualche particolarità possano conoscere i V:28. Ci sono un po' di mp3 disponibili allo scaricamento nel nostro sito internet http://www.v28.com/. Non esitate quindi a scoprirci! Mantenete viva la fiamma dell'underground!


Sito internet: http://www.v28.com/