Unmoored
(teonzo - Aprile 2004)


Gli Unmoored sono un gruppo svedese attivo da un sacco di anni, ma che finora ha pubblicato solo 3 album a casa di varie sfighe. Ora sembra che le cose si siano messe a posto a livello gestionale, quindi dovrebbero cominciare a marciare senza intoppi, grazie anche all'aiuto dell'etichetta Code666, una delle nuove etichette italiane che si stanno facendo largo grazie alla qualità delle loro uscite (assieme a Cruz Del Sur e My Kingdom Music, tanto per fare due nomi). Tornando al gruppo, non hanno mai fatto nulla di veramente nuovo, ma la qualità dei loro album è stata sempre medio/alta, quindi meritano attenzione e supporto, almeno secondo me. L'intervista è stata fatta via mail come al solito (prima o poi dovrò decidermi e comprarmi un registratore).



Per prima cosa, come mai avete cambiato tutti i membri della line-up? E' dovuto a liti personali, o altro?
Henrik: Non abbiamo cambiato tutti i membri. Quando sono entrato io, gli Unmoored non avevano avuto un batterista a tempo pieno da anni. Il discorso cambia per quanto riguarda chitarra e basso. Ci siamo resi conto che avevamo delle prospettive diverse per le nostre vite e visto che gli Unmoored volevano continuare e svilupparsi, allora Rickard (chitarra) e Tobbe (basso) hanno pensato che io e Christian dovevamo andare avanti per conto nostro. Non avevamo gli stessi obiettivi per il gruppo, ma non ci sono nemmeno stati litigi o rancori. Ci siamo divisi da amici. Dopo che loro hanno lasciato, è entrato nel gruppo Thomas.

Oltre ai casini con la Pulverised Records, come mai ci avete messo quasi 4 anni per pubblicare un nuovo album?
Henrik: Poco dopo che la Pulverised fece bancarotta, abbiamo registrato un promo con 2 canzoni, che appaiono anche nell'ultimo album ("Cinders Veil" e "Leave-taking"). L'abbiamo spedito a circa 20 etichette e dopo un po' un paio di loro si sono messe in contatto con noi, tra cui la Code666. Gli era piaciuto veramente il promo e volevano veramente prenderci con loro. Visto che erano così entusiasti, abbiamo deciso di firmare con loro. Un altro motivo del ritardo è stato dato dal lungo processo delle registrazioni. Inoltre una malattia (Christian aveva una infezione alla gola) ci ha fatto ritardare per un paio di mesi.

Il vostro nuovo album è una specie di calderone di tutti gli stili del death metal, un po' di thrash e di classic metal... Come siete arrivati a questo risultato? Avete cercato volontariamente di mescolare tutti questi stili nello stesso album, oppure le canzoni sono uscite così in maniera naturale?
Henrik: Direi entrambe! Cerchiamo sempre di spingere noi stessi ed il gruppo al prossimo livello. Ci piace incorporare un sacco di cose diverse per rendere la musica più varia ed interessante, ma quando componiamo musica non facciamo altro che sederci e comporre i riff e le parti che ci sembra suonino bene. Quindi se quello che esce è death metal, black metal o altro, non ci interessa. Se suona bene, noi lo teniamo!

Ci potete dire che temi vengono trattati nei testi di "Indefinite Soul-Extension", visto che non li ho ricevuti col promo, e non li riesco a trovare sul sito?
Christian: Questa volta i testi sono molto personali, e visto che voglio rimangano tali, mi spiace ma non posso dirti altro...

Mi è veramente piaciuta la produzione del nuovo album, è piuttosto grezza e naturale, ed è distante dalle tipiche produzioni degli Abyss (che onestamente ormai mi hanno rotto). Siete soddisfatti di come suona "Indefinite Soul-Extension"? E' stato difficile convincere i fratelli Tägtgren a registrare un album che suonasse naturale e non come tutto il resto di roba che esce dal loro studio?
Christian: Registrare agli Abyss Studios è sempre una cosa stimolante ed ispirativa. I fratelli Tägtgren sono entrambi veramente alla mano, ed è facile rapportarsi e lavorare con loro. Anche l'ambiente circostante è veramente figo e contribuisce a rendere speciale l'atmosfera delle registrazioni. Visto che eravamo già stati agli Abyss un paio di volte prima di registrare "Indefinite Soul-Extension", conosciamo Tommy Tägtgren piuttosto bene ormai, così come le procedure di registrazione. Quindi conoscevamo già le capacità di Tommy, così come sapevamo cosa potevamo ottenere con le loro attrezzature.
Registrare le parti di base (chitarre ritmiche, basso e batteria) di "Indefinite Soul-Extension" è stata una cosa piuttosto movimentata, poiché questa volta avevamo lo studio a disposizione solo per una settimana (le parti vocali, le chitarre soliste e le tastiere sono state tutte registrate in un altro studio, di proprietà del nostro chitarrista solista). Considerato questo, credo che il risultato finale sia molto buono. Ovviamente ci sono cose che avremmo potuto fare meglio, oppure in maniera diversa, oppure aver escluso e così via, ma ormai non si cambia più nulla. Se tu fossi soddisfatto al 100% di un album, allora non avrebbe senso continuare, visto che non essere completamente soddisfatti di qualcosa è la causa che ti spinge a migliorare ancora in futuro. Almeno, io la penso così.

Avete idea di fare un tour in Europa?
Ci piacerebbe di sicuro, ma al momento non c'è nulla di programmato.

"Final State Part IV" sarà una canzone grindcore??? hehehehe
Christian: Hehe... yeah... una ballata grind. Altro che progressive metal! Scherzi a parte, non ci sarà un'altra "Final State". La "Part III" è e resterà l'ultima!

Qual è la vostra opinione riguardo la scena metal svedese? Cosa ne pensate di tutti i cloni death e black metal che escono fuori dalle vostre lande?
Henrik: Beh, prima di tutto è veramente una buona cosa che ci siano così tanti gruppi che escono allo scoperto oggigiorno qui in Svezia. Per seconda cosa, riguardo ai cloni, è un po' triste che solo pochi di loro abbiano il coraggio di cercare uno stile più personale. Non deve necessariamente trattarsi di qualcosa di veramente originale o altro, ma sarebbe figo se la gente non avesse così paura di seguire il proprio istinto. Una volta che sei onesto con te stesso e con quello che stai facendo, le cose non possono mai andare male. L'onestà paga sempre, ed è in quel momento che ottieni un tuo stile personale.

Sulle schede personali del vostro sito c'è scritto che Christian è poligamo, ad Henrik piacciono le groupie, e Thomas "non prescrive nulla"... ma allora dove lo trovate il viagra per soddisfare tutte le vostre mogli e le groupie, se Thomas non ve lo prescrive??? hhehehehe
Henrik: Siamo giovani e fertili. Non abbiamo bisogno di viagra... almeno non ancora... haha!

Se nomino l'Italia, a cosa pensate?
Christian: Code666, Dario Argento, Lucio Fulci, mafia, pizza, calcio e bel tempo!

Un'ultima domanda idiota: avete deciso il nome del gruppo ("Unmoored" in inglese significa qualcosa come "salpato", nel senso di aver tolto gli ormeggi e preso il largo con una nave - nd teonzo) dopo aver visto un episodio di "Love Boat" alla TV?
Christian: Hehe... questa informazione ti costerà cara!

Ok, ora potete chiudere l'intervista come volete!
Grazie per l'interesse e per averci aiutato a farci conoscere! A tutti i fan di death/black metal dinamico e progressivo consiglio di dare un ascolto ad "Indefinite Soul-Extension", stampato dalla vostra Code666!

Sito internet: http://www.unmoored.com/