Unloved
(Danny Boodman - Marzo 2006)


E' la seconda volta che ho il piacere di intervistare gli Unloved in meno di un anno, dato che il loro secondo MCD, "Killersongs", è un ennesimo gioiellino, che dimostra come le qualità mostrate dalla band nel debut fossero vere e durature. Ne parliamo ancora con Mr, il chitarrista del gruppo.



Bene, iniziamo facendo un passo indietro e tornando al vostro precedente MCD, "My Way To Run". A distanza di qualche mese siete ancora soddisfatti del risultato finale?
Certo! Siamo molto soddisfatti di entrambi i lavori. Ovviamente c'è stata un'evoluzione da "My Way To Run" a "Killersongs", ma è un processo che coinvolge la band in generale. Consideriamo "My Way To Run" un lavoro molto buono ed è parte integrante dei nostri concerti.

Come è stato accolto dalla critica?
Molto bene! Abbiamo ricevuto solo due recensioni negative, di cui una molto pesante. E' stato imbarazzante. Comunque le altre sono andate molto bene. Al contrario non ci aspettiamo che vada altrettanto bene con "Killersongs": le canzoni non sono altrettanto catchy e un recensore che non ha tempo di ascoltare un lavoro due volte potrebbe trovarlo ostico.

Quali credi che siano le principali differenze tra i due MCD?
"Killersongs" è più complesso di "My Way To Run". Per la musica siamo andati fuori di testa, mentre il vecchio MCD era più ballabile. Credo che insieme mostrino due aspetti della nostra musica: la melodia da una parte e uno strano mix di stili dall'altra.

Penso che la vostra proposta adesso sia ancora più personale e moderna. È difficile trovare una band con un suono accostabile al vostro.
Sì, è molto importante per noi, anche se non abbiamo pianificato niente. Sarà che noi non conosciamo bene le classiche tecniche di composizione, siamo istintivi: forse è per questo che creiamo musica che si distanzia dalle tipiche strutture. Oltretutto non ci importa niente dei generi: ogni parte ha la sua funzione nel narrare una storia. Se, per esprimere un significato, un passaggio avesse bisogno di uno stacco black metal, seguito subito dopo da un assolo di tromba, lo faremmo e basta. Le emozioni sono la nostra sola influenza. Molte band suonano metal, punk o gothic ecc., ma noi no. Noi siamo curiosi, vogliamo solo divertirci.

Ho visto che anche in questo lavoro non c'è Matthias Weber (il violinista, nd Danny Boodman). Come mai?
Sei molto attento! Matthias ha lasciato la band: non aveva abbastanza tempo per organizzarsi tra il suo lavoro, la sua vita privata e gli Unloved, quindi ha ridotto i suoi impegni un po' per volta. Adesso inizieremo a suonare senza il violino. Comunque siamo ancora in contatto con Matthias, che ci supporta sempre. Gli siamo molto grati.

Cosa puoi dirmi dell'artwork? È splendido come sempre.
Grazie mille! È stato disegnato ancora da Denis Hafner della Coloure. Abbiamo lavorato a stretto contatto: mandavamo a Denis delle copie abbozzate delle canzoni, in modo che il design fosse strettamente collegato alla musica. Poi ci siamo incontrati per sistemare il tutto, ma l'idea principale era molto chiara fin dall'inizio. Denis, infatti, aveva già preparato delle bozze prima di iniziare la pre-produzione. Ci ha guidati fino al risultato finale.

Ovviamente non potevano mancare le more (un frutto che appare spesso nel precedente MCD, nd Danny Boodman). C'è questa ricetta per un cocktail, la 'Caipirobuso'. Com'è nata questa idea?
È difficile dirlo: volevamo una certa continuità, così è nata l'idea di inserire una ricetta con le more. Poi, siccome cercavamo qualcosa che c'entrasse con l'album e "Drifting Away" parla di una sbronza, abbiamo pensato alla ricetta per un cocktail.

Puoi presentarci le cinque canzoni del MCD? In particolare vorrei che tu mi parlassi della splendida "Pandora".
Le canzoni parlano di situazioni della vita quotidiana. Il loro filo conduttore è il momento del cambiamento, che noi abbiamo cercato di fissare nelle nostre canzoni. La prima traccia, "Your Greed" parla dei pensieri e dei sentimenti che ti passano per la testa quando sei seduto sul letto di fianco a una persona semiaddormentata e tu non avevi idea, fino a un momento prima, che sarebbe finita così.
"Heading Nod" parla di colpa e perdono, di quando fai qualcosa che difficilmente potrà essere perdonato. Come puoi vivere una vita intera nella colpa?
"Pandora", invece, utilizza una vecchia allegoria tratta dalla mitologia greca. Pandora era stata mandata da Zeus come punizione per i peccati del mondo. Era una donna bellissima e il fratello di Prometeo si innamorò di lei e la sposò. Come dote Pandora aveva un vaso contenente tutti i mali del mondo. Un giorno il vaso venne aperto e il male si diffuse nel mondo. Questa è la storia originale, che spesso viene letta in maniera sessista, come il mito di Adamo ed Eva, ma la nostra Pandora è una vera donna moderna, che porta con sé un amore incompiuto. Non vuole che il male colpisca il mondo, non vuole che il vaso venga scoperchiato. Il vaso è il suo cuore e ormai è già stato infranto. Il brano è il più accessibile dell'intero MCD, anche se il mio preferito è il quarto, "Come Posing", scritta interamente in studio durante le registrazioni. Shya non aveva preparato nessun testo, quindi si è ritrovata a cantare le sue sensazioni riguardo a questa strana esperienza compositiva. Poi la canzone e il suo testo hanno un significato più profondo. Credo sia il brano più criptico del MCD. L'ultima si chiama "Drifting Away" e parla di uno che si rovina la reputazione, senza ricordarsi più niente, per aver 'ballato sul vulcano'. Un altro drink, per favore!

State ancora cercando un contratto?
Sì, però abbiamo ricevuto un'offerta. Vedremo!

Ho apprezzato molto l'idea di pubblicare un MCD professionale in tutto piuttosto che un full-length mal registrato e pieno di riempitivi. Credo sia importante procedere passo per passo, a seconda dei propri mezzi. Sei d'accordo?
Sì, e ti ringrazio per la tua opinione. La decisione è stata difficile, perché volevamo davvero realizzare un full-length, ma è troppo costoso per una band senza contratto come gli Unloved produrre un intero album professionale ogni anno.

State già componendo nuovo materiale? Ci sarà presto un full-length?
Lo spero! Abbiamo del nuovo materiale e per marzo dovremmo iniziare a fare dei concerti con un nuovo live set. Poi inizieremo a lavorare sulle nuove canzoni.

Ok, è tutto! A te la coclusione.
Grazie mille! È stata una bella intervista. Speriamo di suonare in Italia un giorno. Un saluto a tutta la scena musicale italiana!


Sito Unloved: http://www.unloved.info/