Thunderstorm
(Disconnected - Novembre 2005)


In concomitanza con la recensione di "Faithless Soul", ecco l'intervista ai Thunderstorm. Sentiamo cosa ci racconta Fabio "Thunder"...



I vostri numeri parlano chiaro: tre dischi in cinque anni, svariati concerti in Italia e all'estero. Come valutate oggi il percorso musicale che avete intrapreso?
Ti dirò: non riusciamo ancora a valutarlo con precisione. Ci sentiamo ancora all'inizio, ci sono ancora tante cose da fare... certo, tre dischi in cinque anni non è male per una band italiana, soprattutto se parliamo di un ambito non certo facile (doom metal) ma sentiamo che faremo ancora molto e senza troppe pause... Com'e' il detto? Chi si ferma è perduto!

Avete un songwriting curato, potente e raffinato allo stesso tempo. Come nascono le vostre canzoni e da dove traete ispirazione per la vostra musica e soprattutto per i testi? Ci sono momenti particolari, situazioni specifiche?
Per le musiche e le melodie vocali ci penso io. Invece i testi a partire dal secondo album sono frutto di Omar, il bassista. Tutto parte da un riff di chitarra oppure una melodia vocale e il tutto viene sviluppato in sala prove con gli altri membri della band: se la cosa funziona si prosegue senno' si butta "nel cestino" senza tanti complimenti.
Non c'e' una vera e propria fonte d'ispirazione: quando escono... escono!

Parliamo di "Faithless Soul": come ho scritto nella recensione lo trovo l'album della consacrazione definitiva. È un lavoro maturo, intenso, che va a colpire la parte più intima dell'ascoltatore. Come l'avete vissuto dal suo sviluppo fino alla realizzazione? Il risultato finale ha soddisfatto le vostre aspettative?
Lo sviluppo di "Faithess Soul" e' stato molto tranquillo, complice una formazione stabile dopo diversi mesi di cambi di line-up. Anzi, fin troppo tranquilla a dir la verità. Ai tempi avevamo adagiato un po' troppo sugli allori e fummo costretti a comporre quasi tutto gli ultimi tre mesi, ahahaha!
Si', siamo soddisfatti di questo album, è la somma dei primi due più qualcosa di suo. Il classico terzo album che ci voleva!

Cosa vi ha spinto ad inserire nel CD la cover di "In a Gadda da Vida" degli Iron Butterfly?
Volevamo rifare un "classico" del rock, una di quelle canzoni che bene o male conoscono tutti.
Il riff rimane troppo in testa! Ma non sarà un caso sporadico: stiamo cercando un altro "classico" da coverizzare per il prossimo lavoro e magari..."oseremo" di più.

Ho avuto modo di conoscervi anche di persona e oltre ad essere persone simpatiche, disponibili e umili avete in ognuno di voi (e in forma diversa l'uno dall'altro) una sufficiente dose di "pazzia" che mi porta a pensare che non possono non esservi capitate situazioni buffe, simpatiche o comunque caratteristiche durante le registrazioni o i concerti! C'è qualcosa che ci potete raccontare?
Ti dirò: ogni volta succede sempre qualcosa, hahaha!
Situazioni un po' strane ne son successe e la prima che mi viene in mente è un gigantesco maiale che scorrazzava tranquillamente per le strade di un paesino tedesco alle 3 tre di mattina... hai in mente i nostri gatti domestici che se ne vano in giro per il vicinato? Ecco, a quanto pare in quel paesino sperduto della Germania hanno i maiali invece dei domestici felini...

Quali sono le band o gli artisti che ritenete più significativi e che ultimamente vi hanno maggiormente influenzato?
Diciamo che andiamo molto sul ... "classico": a parte i soliti Black Sabbath, Candlemass, ecc. ecc. vi è molto NWOBHM e diverse influenze di metal classico. Non dimentichiamo comunque una solidissima base settantiana che ci permette dal vivo di dilatare alcuni pezzi...

Dal vostro punto di vista, che stato di salute gode la scena musicale metal italiana? E come vedete la scena doom odierna rispetto a quella degli anni passati?
La scena metal italiana... cavolo, sicuramente una scena a livello di band c'è ma manca chi la fa: il pubblico!!! La scena italiana è ancora ancorata ai pub, date con venti, trenta persone come pubblico... da quel lato non ci siamo proprio, siamo ancora indietro...
Per quanto riguarda la scena doom qualcosa c'è, certamente! Ma non e' facile per i motivi descritti sopra, sommando oltretutto la particolarità del genere....

Supponiamo per assurdo che un famoso regista vi contatti per girare un video (problemi budget: nessuno!): che canzone scegliereste e come lo sviluppereste?
Budget illimitato non sarebbe affatto male, eheheh.
Beh, lo girerei in un cimitero, con un taglio di riprese tipo alcune scene del film "Intervista col Vampiro". In parole povere: figata assurda!
La canzone da scegliere? Adesso su due piedi direi "Witchunter Tales", la title track del secondo album, ma se avessimo un'opportunità del genere cercheremmo di comporre una canzone appositamente per il video.

Non può mancare "l'angolo del seminarista" con Fabio "Thunder"! Quindi ti chiedo: dopo averti visto all'opera con svariati modelli di chitarra uno più bello dell'altro, c'è una chitarra per cui faresti carte false per averla?
Bello l'angolo del seminarista! Adoro certi discorsi, eheh.
Ti dico: adesso come adesso a livello di strumentazione chitarristica sono soddisfatissimo, mi sono finanziariamente "svenato" mica da ridere in questi anni ma adesso ho tutto ciò che volevo. A livello di amplificazione mi piacerebbe comprare una seconda testata, ma non usarla con la classica configurazione "pulito/distorto" ma da usare in serie con la mia testata Soldano per poter così miscelare i suoni delle due "bambine". Sarebbe qualcosa di devastante!
Chissà, magari più avanti ci proverò...

Ora una domanda per ognuno di voi: se doveste proprio scegliere un brano favorito da FS, su quale ricadrebbe la vostra preferenza e perché?
Io ti rispondo "Forbidden Gates" perchè è la classica canzone da "singolo". Anche Attilio, il batterista, è della mia stessa opinione. Omar non lo so, ma penso che lui si butti su "Narrow is the Road", altra canzone che adoro tantissimo.

Siamo quasi alla fine. Se volete, potete farvi voi una domanda e rispondere! Il campo è in bianco... fatene l'uso che volete!
Posso scrivere veramente di tutto? Beh, allora io sommerei tutto quanto con un semplice motto: LET THERE BE DOOM!


Sito internet: http://www.thunderstorm-doom.com/