Thorshammer
(Hellvis - Dicembre 2003)


I Thorshammer sono autori di un jazz/death metal di ottima fattura! Il loro stile è originale, cupo e molto cerebrale. Il quintetto teutonico ha dato alla luce un album formidabile, intitolato "Heimsuchung". Esso è anche l'unico lavoro metal dei musicisti! Infatti, gli individui che formano i Thorshammer sono anche gli stessi che stanno dietro a band quali Six Of A Perfect Pair, Art Line e Saal Drei: tre realtà che col metal non hanno assolutamente nulla a che fare.
Ho recensito "Heimsuchung" nel maggio di quest'anno e le domande dell'intervista sono state inviate nello stesso mese. Finalmente, a dicembre, mi sono arrivate le risposte... in italiano! Bravi ragazzi, un lavoro in meno da fare! Eheh!



Perché avete deciso di formare i Thorshammer? Chi ha deciso di inserire elementi metal nella vostra musica?
A metà degli anni novanta non eravamo più contenti della forza dei mezzi d'espressione da noi usati e così abbiamo introdotto, piano piano, elementi più forti nella musica.

Perché le tre tracce dei Thorshammer nel CD "Inspektor K" sono così diverse dal vostro stile in "Heimsuchung"?
Sono le prime registrazioni che mostrano proprio questi passi alla ricerca di elementi d'espressione nuovi.

State preparando un nuovo album metal a firma Thorshammer?
Sì, stiamo lavorando al materiale per un nuovo album e lo vorremmo realizzare un po' più coerente. Speriamo di riuscirci.

Thorshammer, Six Of A Perfect Pair, Art Line, Saal Drei... così tanti progetti degli stessi musicisti potrebbero far confondere gli ascoltatori. Perché così tanti progetti? Suonare in una sola band non è abbastanza per voi, eheh?
Art Line e Six Of A Perfect Pair sono stadi dello sviluppo alla fine del quale troviamo Thorshammer e Saal 3. E poi, le loro strade si sono divise. Il tastierista e il batterista lasciarono il gruppo e al posto loro vennero Daniel Hassbecker e Markus Lingner. Però Thorsten Uhlmann e Sören Linke suonano ancora come ospiti con Saal 3. Ciascuno di noi suona ancora in molti altri gruppi e progetti. Un gruppo non basta mai! Semplicemente c'è troppa musica che fa divertire.

Puoi descriverci ognuna di queste band?
Cinque persone - quasi cinque radici: Un "rocker", uno al quale piace il "Big Band", un altro a cui piace la musica classica, poi uno a cui piace il pop e, alla fine, uno che ascolta i Rolling Stones, musica moderna e punk. Ma a tutti piacciono Wagner e i Motörhead. Sembra uno scherzo, ma in realtà è così.

Siete una band di musicisti molto eclettici. Descrivi te stesso, le tue influenze e dicci qualcosa dei tuoi compagni!
Come già detto ci piacciono cose diversissime e le suoniamo anche. Ognuno viene da un settore completamente diverso. Il cantante suona la tromba nell`Orchestra Sinfonica di Berlino. A causa di questo ci sono le melodie della tromba. È uno strumento meraviglioso. E' proprio il cantante che possiede lo scaffale dei CD tra di noi. Non c'è quasi niente che lui non ascolti. Il bassista, per esempio, suona anche il contrabasso in un gruppo swing (The Hot Swingers) e in un trio di pianoforte-jazz (Caroline Wegener Acoustic Trio). Il batterista fa anche il percussionista in un quartetto di acoustic pop (Samt) e suona anche drum'n'bass. Poi il chitarrista ama suonare in un gruppo punk. Infine il tastierista suona puro pop (Comuvnics). E ci sono sempre progetti temporanei delle di vario tipo con persone diverse.
E' sempre difficile rispondere alla domanda riguardo le influenze. Qualsiasi cosa tu senta, ti può influenzare, sia nel senso positivo o nel senso negativo. Ed è anche difficile rispondere alla domanda... i nostri modelli. Per lo più le altre persone ti dicono ciò che la musica gli ricorda. Facciamo solo la nostra musica e se c`è qualcosa simile, allora ne siamo contenti, perché non siamo da soli nell'universo e ci sono altri pazzi che vogliono proprio fare musica buona.

I miei complimenti per la scelta dell'artwork! Ogni vostro CD ha una copertina interessante! Riguardo "Heimsuchung" perché avete scelto delle immagini così disturbanti?
La concezione complessiva dell'album tratta di nuovo un vasto argomento. Ma anche altre cose possono essere ben rappresentate metaforicamente attraverso questo argomento. Proprio questo ci ha ispirato. Ogni quadro si riferisce al senso del testo. E nonostante questo resta ancora un sufficiente margine per la propria fantasia e le proprie possibilità di interpretazione. Tocca a tutti.

Riguardo agli Saal Drei, mi è piaciuto molto il contributo di Bobo al songwriting. Non pensi che sia positivo aumentare il numero delle collaborazioni? Non c'è il rischio di limitare la propria ispirazione suonando sempre con le stesse persone?
Non si può parlare di songwriting nel senso convenzionale dall'album dei Saal 3. Nel caso di Saal 3 si è trattato di sessioni di improvvisazione. Questo album si è formato da una sessione di registrazione che è stata montata. E attualmente le strade si sono divise. Come già detto noi suoniamo con tante persone molto diverse, in modo che non c'è mai mancanza di ispirazione.

Come sapete Shapeless è una webzine italiana. Nell'album "Inspektor K" una parte della traccia "B.I.P." è ispirata ad una canzone di Lucio Battisti. Personalmente che opinione hai della musica italiana?
Questa canzone è nata in occasione del compleanno di un amico a cui questa canzone piaceva molto.
Riguardo alla musica italiana purtroppo non siamo così esperti in questo settore. Però, ci meravigliamo di quante canzoni si possono cantare se stai ad una festa in Italia, dove un gruppo suona degli hit italiani.

Avete progetti per il futuro?
No. Attualmente no. Vogliamo preparare il nuovo album, e continuare, magari si potrebbe dare un concerto anche in Italia. Questo sarebbe veramente molto bello.

Mail: info@thorshammer.de
Sito internet: http://www.thorshammer.de/