Thodde
(Hellvis - Settembre 2004)


I Thodde sono una promettente one-man-band umbra che è recentemente tornata sulla scena grazie allo split con i bolognesi Malnàtt "N.S.B.M. - Necro Swine Black Metal". Herr Thodde, la mente che sta dietro al progetto, si è dimostrato un buon interlocutore. Le sue risposte illustrano in maniera chiara le tematiche care alla sua band e molti altri aspetti utili a capire la sua poetica musicale.



"N.S.B.M. - Necro Swine Black Metal", lo split dei Thodde con i Malnàtt, è il tuo ultimo lavoro. In esso, da quanto ho capito, la tua band ha accettato l'ideologia dissacratoria tipica della band di Pòrz e dell'etichetta Il Male Production. Mi sembra però che i Thodde abbiano adottato questo atteggiamento ironico solo ultimamente. Cosa intendono i Thodde con la definizione di "Necro Swine Black Metal"? Cosa condividete, effettivamente, dell'ideologia dei Malnàtt?
Salve Hellvis, ciò che dici è giusto, ma solo parzialmente.
Fin da quando abbiamo fondato i Thodde, una nuova incarnazione di un mio project Black precedente, abbiamo scelto come animale "totemico" il cinghiale, inteso come forza creatrice/distruttiva ed elemento significativo della mia terra d'origine, l'Umbria. Solo successivamente sono venuto a conoscenza della band di Porz e del concept "Suino" da loro supportato, trovando nei Malnàtt quindi dei validi alleati per il nostro intento dissacratorio e provocatorio, nonché musicale.
Con l'etichetta "N.S.B.M.", da non confondere con l'omonima corrente Pagan Black a sfondo neo-nazi, intendiamo identificare un genere che vuol essere in sintonia con la tradizione Black più ortodossa, ma senza dimenticare la nostra identità culturale/territoriale.

Le tre canzoni più l'introduzione e l'outro che compongono la tua parte di split ritraggono un quadro piuttosto variegato e complesso dello stile dei Thodde. Le canzoni presenti in "N.S.B.M" sono state composte più o meno nello stesso periodo o le hai scritte nel corso degli anni? "Ild (The Wild)", così diverso dagli altri brani, è solo un episodio o è un indizio sui possibili sviluppi futuri della musica dei Thodde?
I cinque brani che compongono la nostra sezione dello split, compresi l'intro e l'outro, sono stati composti durante varie sessioni svoltesi tra il 2002 ed il 2004, con l'eccezione del brano "She Creeps..." che è basato su una concept-song scritta dal sottoscritto nel 1996 e successivamente riarrangiata. Devi sapere che l'elaborazione e la registrazione del materiale dei Thodde avviene nei mio studio personale, uno stanzino dotato di un 8 track-registratore analogico e di un PC per il mixing, è naturale per me comporre continuamente nuovo materiale ed assemblarlo cercando di seguire volta per volta un feeling comune nei brani. Il brano "Ild (the Will)" è da considerarsi un esperimento, nel quale abbiamo provato a fondere un brano di puro Black Metal con numerose influenze derivate del Prog anni '70 più canonico.

Dove cerchi l'ispirazione quando componi musica o scrivi i testi? Nella vita di tutti i giorni oppure, romanticamente, nel paesaggio umbro che ti circonda? O ancora, ti metti lì e, a tavolino, butti giù i riff (o i versi) sino a che la traccia ed i testi non abbiano assunto una forma definita? Quanto sono importanti i testi per i Thodde?
Come avrai potuto capire, ascoltando la nostra musica o magari leggendo i nostri testi, l'influenza più tipicamente "Umbra" è ciò che emerge con maggior distinzione nel nostro concept. Quello che cerco di esprimere nei miei brani è il senso mistico ed arcano che questa terra mi ha sempre comunicato, qualcosa di difficilmente esplicabile a parole ma che in molti mi hanno confermato visitando posti incantevoli come le nostre cittadine Etrusco-Medievali (Gubbio, Assisi ecc.) nonché gli incantevoli boschi che ci caratterizzano come "il Cuore Verde d'Italia". Per i testi il discorso è sensibilmente diverso, in quanto sono caratterizzati dalla mia personale visione del mondo, dei miei sogni e/o visioni e dalle esperienze che ho attraversato, reali od immaginarie.

Cosa ci dobbiamo aspettare dai Thodde per il futuro? Qualche full-length in vista?
Dopo la pubblicazione dello split con i Malnàtt, devo ammettere che la situazione si sta muovendo abbastanza a rilento. Purtroppo la "scena" dalle nostre parti, se così vogliamo chiamarla, è ridicola per non dire inesistente. I pochi individui che ascoltano Metal estremo e derivati sono da identificarsi in pochi coglioni che si considerano estremi perché ascoltano Dimmu Borgir, Marilyn Manson o i Korn, sai quel tipo di "Glam Black" che fa molto figo agli occhi delle teenager; oppure da Brutal Grinder ottusi che non sanno cogliere il senso profondo della musica. A parte questo, prossimamente cercherò degli elementi per trasformare i Thodde da one-man band a live band vera e propria, e successivamente a questo (e se ciò avverrà) deciderò sul da farsi.

Nella compilation "I Fiori Del Male - Vol. 2" sei presente con la traccia "A Universal Negativity". Si tratta sicuramente di uno dei fiori (scusa il gioco di parole!) all'occhiello di tutto il CD. Quando hai composto questa traccia? E' stata registrata più o meno nello stesso periodo di quando stavi incidendo le canzoni poi apparse su "N.S.B.M"?
Il brano a cui ti riferisci è stato uno dei primi ad essere composto sotto il monicker Thodde, se non ricordo male risale al periodo 2000/2001, e lo considero come uno dei più significativi esempi di ciò che siamo, per questo è stato inserito in un paio di compilation tra cui quella de Il Male. E' un brano estremo, nel quale emerge la nostra spiccata influenza più tradizionalmente Black, ma con numerosi inserti acustico/atmosferici che saranno sempre presenti nei nostri brani. "A Universal Negativity", comunque, fa parte del nostro primo demo "Dark Mount Inside", che è una sorta di concept a sfondo naturale...

Cosa ne pensa la critica musicale dei Thodde, in genere? Che commenti hai ricevuto dalla stampa estera? Sei stato contattato da qualche etichetta?
Questo aspetto è veramente particolare. Essendo noi una band abbastanza inusuale nel panorama estremo più canonico, è successo che alcune 'zine o webzine ci abbiano trattato veramente bene, riservandoci ottime recensioni o dedicandoci interviste interessanti, mentre altre non ci hanno capito, stroncandoci od addirittura insultandoci. Questo fatto è emerso chiaramente come non mai con il nostro secondo demo "Shine...", caratterizzato da un certo tipo di Black molto estremo ma "contaminato" con le più disparate influenze Folk-Ambient-Elettro-E.B.M. Questa sua eccessiva eterogeneità il più delle volte è stata vista erroneamente come un voler stupire a tutti i costi, cosa ben lontana dall'intento iniziale. Altri magazine esteri, soprattutto tedeschi e francesi, hanno storto il naso scorgendo nella nostra band un presunto coinvolgimento politico di stampo nazi, argomento che personalmente non mi tocca. Attualmente alcune piccole etichette ci hanno contattato, ma essendo tutt'ora in "discussione" con dei rip-off il cui nome taccerò, voglio d'ora in avanti valutare con attenzione le offerte proposteci.

Che opinione hai della scena metal attuale in Umbria? C'è qualche band molto promettente ma ancora sconosciuta ai più?
Come avrai capito da una delle risposte precedenti, non esiste una scena vera e propria in Umbria, ma tante piccole entità sparse sul territorio che però hanno veramente poco da dire e si rifanno a band e stili gia ben codificati. Abbiamo un paio di band "storiche", in giro cioè da una decina d'anni, che però non sono mai riuscite ad imporsi oltre i nostri confini regionali e sono: Affliction, B-Blast, Firbholg (ex Flayel Svartr).

Sei per caso impegnato in qualche side-project?
Ho diversi progetti oltre i Thodde, niente di ufficiale comunque; spesso sono band di amici con le quali ci sbizzarriamo a suonare e registrare materiale anche al di fuori del metal, ti parlo di jam session a sfondo jazz, blues, spesso supportate da una sezione elettronica. Avevo in passato un project definibile come Folk-Dark Rock chiamato Deadweights, di cui puoi trovare alcune info sul nostro sito, nato dalla mia collaborazione con una cantante della zona. Era una band da studio con la quale proponevamo un certo tipo di Rock anni '80 con numerosi inserti acustico-psichedelici ed abbiamo pubblicato un demo omonimo. Attualmente, però, il progetto è inattivo.

Bene, questa breve intervista è terminata. A te le parole conclusive!
Grazie a Shapeless per l'intervista ed il supporto, we are the Black Beast, we are the Wild Boars.
Keep to support the Underground.
::HerrThodde::

Mail: herrthodde@yahoo.it
Sito internet: http://www.thodde.too.it/