Third Eye
(Hellvis - Settembre 2009)


Molto tempo fa, ho recensito "Behind", il demo degli ottimi Third Eye. Ho anche inviato delle domande via e-mail al gruppo, alle quali non ho ottenuto risposta fino a qualche settimana fa. Il ritardo è stato compensato da risposte interessanti, che sicuramente vi faranno comprendere al meglio l'universo musicali dei Third Eye. Ringraziando la band, auguro ai nostri lettori una buona lettura.



Ciao ragazzi! Come va, tutto bene? Volete presentare il vostro gruppo ai lettori di Shapeless?
Salve a tutti, noi siamo i THIRD EYE, una metal band palermitana nata per creare un sound che riesca ad esprimere quello che può essere definito un pensiero di insoddisfazione interiore. Il contesto in cui viviamo è caratterizzato da una società che tende ad ignorare la musica estrema a causa delle limitate possibilità che la città stessa offre. Ed è proprio questo che ha alimentato in noi la voglia di "gridare" un messaggio contro una realtà ingiusta ma che non passa inosservata allo sguardo obbiettivo di quell' "occhio" che solo la verità può percepire.

Dunque, complimenti per il vostro demo "Behind"! Come stanno reagendo pubblico e critica nei suoi confronti?
Ti ringrazio per i complimenti! Allora diciamo che "Behind" è un buon trampolino di partenza... Cupo, dissonante e potente. Queste sono le caratteristiche che hanno catturato l'attenzione dei nostri ascoltatori e in parte è un po un traguardo per noi perché in fin dei conti sarebbero gli stessi aggettivi che userei per descrivere le nostre menti. Il lavoro è risultato ottimale per la critica ma fin quando qualcuno non mi verrà a dire che ascoltandolo in macchina si è ritrovato ad andare a 100 all'ora io non mi riterrò soddisfatto!

Ma come definireste il vostro stile? Siete molto eclettici, e questo rende difficilmente catalogabile la vostra musica! Tra l'altro, quali sono le vostre radici musicali? Con che gruppi siete cresciuti?
Beh come hai già detto tu non è molto semplice dare un nome preciso al genere che suoniamo. Potremmo parlare di Crossover o di Nu-Metal, ma questi sono due generi che spiegano tutto e niente. Oramai tutto ciò che nel metal è incatalogabile viene definito così. Io credo che questa difficoltà nel definire il nostro stile sia dovuto al fatto che non ci siamo mai posti nessun limite stilistico o uno stereotipo preciso di musica, è sempre stato importante per noi "far parlare" gli strumenti mantenendo sempre un suono esplosivo e potente senza dargli un nome se non direttamente THIRD EYE. Sicuramente le band che ascoltiamo fin dai primi approcci con gli strumenti musicali hanno aiutato a costruire dentro ognuno di noi un quadro chiaro ma che poi deve riuscire ad amalgamarsi con gli altri quattro. Le band che di solito ci ritroviamo in comune nei nostri lettori mp3 sono Pantera, Sepultura, Meshuggah, Bleeding Through, Slipknot, Hate Eternal ecc.

"Behind" è un perfetto antipasto per conoscere la vostra musica! Quale, tra le canzoni presentate nel demo, è la vostra preferita, quella che meglio rappresenta lo spirito dei Third Eye? E per che motivo è così importante, per voi?
La nostra canzone preferita è quella che stiamo scrivendo e quella che scriveremo! A parte gli scherzi la demo fondamentalmente è stata concepita da chitarra (Gianluca Schepis "U Skè") e batteria (Enrico La Corte), successivamente con l'innesto di elementi nuovi il suono è radicalmente cambiato facendosi più duro e granitico per cui la demo rappresenta solo in parte lo spirito Third Eye. La riteniamo importante perché poi riascoltandoti cominci ad avere idea su dove si possa continuare a lavorare e migliorare e dove invece conviene fermarsi e fare una svolta un po' più innovativa. Tutto sommato la riteniamo un buon antipasto.

Se potreste tornare indietro, cosa cambiereste in "Behind"? Oppure tutto è perfetto?
Ovviamente per il discorso sopra è impossibile considerare ogni album qualcosa di perfetto, ci sono spesso idee che arrivano ad album già ultimato del tipo: "Ah li potevo fare così" oppure "Ah questo potevo armonizzarlo in questo modo" ecc... per cui la perfezione è una chimera! Sicuramente fra gli obiettivi che ci siamo posti, riascoltando il lavoro, c'è quello di migliorare il sound generale cercando di renderlo più massiccio ma meno sporco e più comprensibile.

Quanto sono importanti i testi per la vostra band?
I testi sono roba che lasciamo fare al cantante (Luca Delfino) senza mettere il naso più di tanto. Quando poi la linea vocale è ultimata ci facciamo spiegare il testo e il 99,9% delle volte calza a pennello con ciò che stiamo suonando per cui direi che il testo ha importanza con l'amalgama generale del sound e con nostra grande sorpresa non risulta mai banale.

Complimenti per l'artwork inquietante? Chi l'ha realizzato, e cosa ne pensate?
L'artwork è stato realizzato dal chitarrista cercando qualche immagine qua e la su internet. La nostra idea era quella di voler creare un senso di "ignoto" la paura di non sapere ciò che sta "dietro" ogni cosa più banale, da qui arriva il nome "Behind". Credo che le immagini riassumano bene il nostro pensiero, la bambina spaurita che non osa oltrepassare la soglia di quella porta oscura è la quintessenza del senso di ignoto.

Dopo "Behind", ora siamo tutti in attesa del vostro album d'esordio! Quante composizioni avete pronte, e quando potremmo gustarci il vostro primo full-length?
Abbiamo varie canzoni in cantiere molto diverse da ciò che avete ascoltato con "Behind". I pezzi sono più maturi ed elaborati grazie anche al fatto che ci sono più teste che lavorano assieme. Cerchiamo di sperimentare il più possibile sfruttando al massimo le armonie e dissonanze fra le due chitarre di modo da ricreare un sound ampio e il meno possibile banale. Ancora non abbiamo idea di quando mettere le nostre idee su disco perché stavolta vogliamo fare le cose per bene, pensiamo comunque che in meno di un anno dovremmo farcela.

Progetti per il futuro? Qualche concerto in vista?
Per il futuro stiamo trattando per una label e speriamo che tutto vada per il meglio altrimenti faremo ciò che abbiamo sempre fatto da soli! I concerti penso siano ovvi per una band come la nostra e per ora ci stiamo organizzando per farne un paio con delle band nostre amiche.

Voi siete di Palermo. Cosa ne pensate della scena metal della vostra città? Ci sono delle giovani band ancora sconosciute, ma che meriterebbero di essere scoperte?
Penso che la scena metal palermitana non abbia nulla da invidiare alle altre città italiane, ci sono band validissime ma purtroppo gli spazi per suonare si riducono sempre a quel "paio di pub" che accettano musica del genere. Bisogna spostarsi molto anche se partire dalla Sicilia comporta dei costi non indifferenti!

Bene, questa breve intervista è finita. A voi le ultime parole.
E' stato davvero un piacere passare del tempo con voi!
per qualsiasi informazione siamo felici di accogliervi sul nostro sito ufficiale dove troverete anche i nostri brani e le nostre news.
Grazie ad Hellvis e a tutto lo staff di Shapeless Zine per lo spazio che ci ha dedicato.
Speriamo di risentirci presto di nuovo o ancora meglio di incontrarci in qualche nostro live!
Un saluto a tutti da Palermo.



Sito internet: http://www.myspace.com/thirdeye3E