The Mist And The Morning Dew
(Hellvis - Luglio 2005)


La Finlandia, è risaputo, è una fucina di talenti. Non deve quindi stupire che anche i The Mist And The Morning Dew provengano dal paese dai mille laghi! Si tratta di una realtà musicale decisamente interessante. Nonostante l'esperienza dei musicisti coinvolti, non sarebbe giusto parlare di supergruppo. I The Mist And The Morning Dew propongono un folk metal dalle tinte gotiche estremamente genuino e "sentito", troppo sincero per essere il freddo lavoro di abili mestieranti. Questa band, formatasi attorno al fondatore Jarno Salomaa (Shape Of Despair), ha talento da vendere. Andiamo a conoscerli meglio con l'intervista seguente, alla quale risponde lo stesso Jarno.



Ciao, la mia prima domanda è: qual è il significato del vostro monicker?
Più che altro è una linea guida per il tipo di musica descrittiva che cerchiamo di creare. Il nome disegna precisamente l'immagine che c'è nelle nostre teste.

Quando avete dato vita ai The Mist And The Morning Dew, lo consideravate come una band a tutto tondo o soltanto come un progetto laterale?
Tutto è partito soltanto come un progetto. Ci sono così tante altre band con le quali siamo coinvolti, è veramente dura concentrarsi solo su questo gruppo. Ma non lasceremo che tutto quanto si perda; ci vuole sempre un po' di tempo perché questa band riesca ad andare a pieni giri, ma tutto sembra stia girando per il verso giusto al momento, bisogna solo essere disposti a qualche sacrificio.

Perché avete deciso di ristampare il vostro MCD con la Vendlus Records? Come siete entrati in contatto con questa etichetta? Siete soddisfatti del suo lavoro?
Joseph della Vendlus ci ha contattati con qualche suggerimento relativo a questa pubblicazione. Voleva promuovere "The Mist And The Morning Dew" prima che registrassimo il nostro primo full-length per la Vendlus. La sua attività è ottima, ma considerato il fatto che non abbiamo semplicemente mai ricevuto molta attenzione e noi stessi non ci siamo mai proposti eccessivamente al pubblico, si ritrova con un sacco di lavoro da fare. La Vendlus sta vendendo questi EP col proposito di assorbire i costi dei futuri full-length...
Così, suggerisco a chiunque volesse supportarci nella realizzazione del futuro album di visitare il sito http://www.vendlus.com/ per il nostro EP.

La vecchia bonus track "Touni Vie" risulta molto diversa dalle altre tracce del MCD. Mi ha mostrato un'evoluzione nel vostro songwriting. Dato che "The Mist And The Morning Dew" è stato registrato nel 2002, dobbiamo aspettarci un'evoluzione nel vostro stile attuale?
Probabilmente sì. Sto preparando alcune nuove composizioni per il full-length e tutte le sonorità che avevamo in passato non calzerebbero bene nello stile attuale. E' sempre una cosa buona quella di esplorare nuovi lidi e non stare fermi. Ciò che stiamo creando per il nuovo lavoro sta assumendo delle caratteristiche molto interessanti.

Puoi presentare la formazione della band ai nostri lettori? Ho notato che state ancora cercando un violoncellista ed un flautista!
Sì, stiamo ancora cercando delle persone che sappiano maneggiare questi strumenti tradizionali. Inizieremo presto a provare ed in quel periodo sarebbe ottimale poter provare alcuni musicisti; si tratta però di una faccenda ancora aperta e vedremo che tipo di risposta ci capiterà di ottenere...
La nostra formazione attuale vede Veera Muhli cantare, Mikael Karlbom ed io a suonare la chitarra, Sami Uusitalo al basso, Henri Tuomi alla batteria, Jaakko Lemmetty al violino e Alpo Tolonen al kantele.
Sarebbe proprio interessante per noi avere una formazione completamente operativa, perché so che potremmo creare qualcosa di veramente notevole.

Le tematiche della vostra musica sono strettamente collegate alla tradizione finlandese. Pensi che un ascoltatore straniero possa comprendere profondamente il vostro messaggio e le sensazioni che cercate di comunicare?
Certo che è possibile, non si tratta di tematiche tratte direttamente dalla mitologia finlandese, come il Kalevala per esempio. Henri e Veera scrivono più che altro riguardo a viaggi o storie dall'orientamento fantasy. Sono testi facili da capire e non nascondono messaggi...

Cosa ci puoi dire allora di questi testi?
Ho già detto tutto rispondendo alla tua domanda precedente. Il nostro batterista Henri e la cantante Veera scrivono i nostri testi, anche se devo segnalare un ospite in "Come, To Think Of It", il cui testo è stato scritto da Toni Maensivu.

Che progetti avete per il futuro? Mi hai già parlato del prossimo album. State pensando a qualche concerto per supportare il MCD?
Per ora i piani consistono nel provare le nuove canzoni e registrarle per il full-length. Ci dovrebbero essere anche alcuni concerti. Dato però che il nostro MCD è stato pubblicato molto tempo fa, non ci saranno spettacoli di supporto di alcun genere...
E poi ci sono anche le nostre altre band Shape Of Dispair, Rapture e Finntroll che necessitano anche loro di una certa attenzione.

Bene, l'intervista è finita. A te le ultime parole!
Grazie tante per l'intervista, Hellvis. Vorrei che tutti potessero dare un'ascoltata alla nostra musica grazie al nostro sito internet, dove ci sono alcuni estratti. E gli ordini possono essere effettuati presso http://www.vendlus.com/ o contattandoci direttamente alla nostra e-mail. Grazie ancora e buona fortuna.



Sito internet: http://www.tmatmd.com/