The Last Winter
(teonzo - Febbraio 2002)


Ecco l'intervista con i The Last Winter, gruppo romano che propone un metal estremo ricercato e complesso. Se lavoreranno sodo possono fare strada, almeno, io la penso così. Ma lascio la parola ai ragazzi del gruppo stesso, che hanno risposto assieme alle mie domande spedite via mail.



Per cominciare faccio il pappagallo, e ripeto la solita domanda: ci potete raccontare la storia del gruppo e descrivere la line-up attuale?
Proprio ai primordi il gruppo inizia 5 anni fa con Hater (basso e voce) e Storm (chitarra)... si trattava comunque di un gruppo di adolescenti senza troppe pretese da cui se ne sono andati dopo un paio d'anni.
Così sono nati i primi The Last Winter, sono andati avanti per un paio d'anni provando vari batteristi con i quali il gruppo ha fatto vari concerti. Pochi mesi prima di registrare Ira è stato preso Alessandro alla chitarra solista e tre settimane prima Ivan alla batteria. Ora Alessandro è stato sostituito da Stefano con il quale ci siamo trovati subito bene... è un mese nemmeno che suoniamo insieme ma si è subito integrato benissimo nel gruppo.

Quali sono i gusti musicali dei componenti del gruppo? Vi ispirate a qualcuno in particolare, o i vostri ascolti non vi influenzano?
Hater: Io ascolto un po' tutto. Basta che mi piaccia, dal metal al rock, elettronica e se mi girano pure pop. Non me ne frega niente... basta che sia buona musica. In ogni caso adoro gruppi come Cradle of filth, Pantera, metallica slayer, Queen etc etc... e tutto cio' che sia estremo... estremo.
Ivan: Ascolto solo la morte nera.
Stefano: Tutta la musica estrema... dall'hard rock al brutal death. Sono un patito della tecnica applicata al thrash ed al death... In generale comunque mi piacciono i gruppi che non hanno paraocchi ed hanno il coraggio di fare qualcosa di nuovo.
Storm: Di tutto... dal rock al metal le mie influenze principali sono Opeth e Katatonia, amo in generale la musica decadente. Baudelaire mi fa una sega!!!
Seriamente, il gruppo non si ispira a nessuno in particolare... cerchiamo di esprimerci e di tirar fuori tutto il marcio che abbiamo dentro... è una vera e propria esigenza!!!

Le menti del gruppo sono Hater e Storm. C'è spazio anche per gli altri in fase compositiva, o fate tutto voi due? E in che maniera nascono le canzoni dei The Last Winter?
Dagli inizi le cose sono molto cambiate... ora non è più tutto incentrato su Hater e Storm... lavoriamo molto di più insieme... le canzoni nascono in maniera molto istintiva... anche se poi c'è tutto un maniacale lavoro per scremare il vero e proprio "istinto" dalla cazzata del momento... poi, come avrai sentito, ci teniamo moltissimo agli arrangiamenti ed alle strutture... un bel riff non fa una canzone. Questo è poco ma sicuro.

Come e dove avete registrato il demo? Avete qualche consiglio da dare, qualche dritta, qualsiasi cosa degna di nota da raccontare al riguardo della registrazione?
Ira è stato registrato al 4 For Art da Federico Zanna... un fonico ECCEZIONALE... ha sempre trattato blues jazz ed affini ed era alla sua primissima volta col metal... a dire il vero lo abbiamo scelto proprio per questo... le produzioni metal le troviamo un po' piatte... volevamo qualcosa di più vivo e soprattutto di vero... ad esempio la batteria non è triggerata, la voce non ha effetti del cazzo... tutto è stato registrato così come si registrerebbe un cd blues... il nostro consiglio è proprio questo: Andate da veri professionisti... Per quanto riguarda aneddoti sulla registrazione annunciamo la sconfitta del perfido Malignant Cangaroo una malvaggia entità pelosa che dopo essere stata infilata nella cassa durante la registrazione della batteria ha abbandonato questo mondo!!!! (ahaaaarg!!!)

Ho trovato un bel po' di problemi a descrivervi in sede di recensione. Come descrivereste la vostra musica ad un tipo (metallaro eh!) che vi ferma per strada e vi chiede che musica fate?
Se proprio dobbiamo ci definiamo Death Black con venature progressive... comunque non si sa mai cosa possiamo combinare... infatti i pezzi nuovi hanno accentuato sia la violenza che la melodia... diciamo che non ci interessa molto come possiamo venir catalogati... tant'è che ogni recensione ci ha definito con un genere diverso!!! Noi pensiamo a suonare, e ad essere sempre più soddisfatti dalla nostra produzione...

I vostri testi sono belli incazzati e diretti, basta il vostro motto "None will see and then be able to speak our hate" per renderlo chiaro... ce li commentate in prima persona, e ci dite i motivi (se ci sono) che vi hanno spinto a comporli?
Hater: E' davvero difficile per me parlarne in "prosa" ,diciamo che viene tutto dalle mie pazzie interne... oltre che dal punto di vista "fisico/metafisico" l'attacco è anche antropologico/culturale... riassumendo si può dire che è la lotta del disvalore della libertà contro "l'ordine".

Nella recensione ho scritto che il demo non è la vostra dimensione ideale, visto che, per riuscire a comporre qualcosa di definito nello stile che state sviluppando, secondo me serve uno spazio maggiore, 22 minuti non bastano di certo... concordate? Avete altri pezzi pronti e collegati a questi due?
Stiamo lavorando al nuovo materiale ed abbiamo anche materiale vecchio da rielaborare... ovviamente fosse stato per noi avremmo registrato più di 22 minuti... ma manca la pecunia!!!!!! I nuovi pezzi comunque, come accennavo saranno molto più violenti e melodici allo stesso tempo (se andiamo avanti così!!!). Inoltre stiamo restringendo molto i tempi... ora viaggiamo sui 6/7 minuti... nulla di preparato a tavolino comunque... stanno venendo fuori così!! Non vediamo l'ora di registrare di nuovo e di proporre così una visione più "completa" di noi...

Di sicuro la vostra proposta musicale è poco accessibile... vi fate problemi per questo? Oppure ve ne sbattete e cercate di essere ancora più estremi (nel senso di poco accessibili), più violenti dal punto di vista concettuale?
Vogliamo essere noi stessi e basta. Trovare gente che ci apprezzi è stupendo... ma non è per questo che suoniamo... comunque condividere le proprie emozioni con chi ascolta sta alla base della musica...

Deduco che nei concerti sfoghiate tutta la vostra violenza... è così? Come si svolge un vostro concerto?
Innanzitutto la sede live è quella che più ci si addice a nostro avviso... è li che tiriamo fuori il meglio!!! Comunque non badiamo ad "accorgimenti estetici"... suoniamo e cerchiamo di tirare fuori più emozioni possibile... inoltre ci piace portare cover thrash storiche... è troppo bello sentire il pubblico che canta Master Of Puppets con noi!!!

Come vi è venuta l'idea della foto di copertina, ossia l'idea di stamparla sottosopra in modo da invertire il riflesso con l'immagine vera?
Ma che cazzo davvero è sottosopra?!?!?!... apparte scherzi... sei il primo che se n'è accorto sai? (Ammetto di averlo scoperto per caso: avevo preso il cd sottosopra, e l'immagine mi risultava più naturale che col cd preso normale... così ho fatto caso ai particolari e me ne sono accorto - nd teonzo) non ha un significato particolare... mentre cercavamo una copertina abbiamo provato a rigirare quella foto e l'effetto ci è piaciuto moltissimo... e comunque spesso la realtà che vediamo è solo il riflesso di quello che abbiamo veramente davanti...

Ci sono album recenti che ci volete commentare, sia in positivo che in negativo?
Uno per uno:
Hater: God Hates Us All degli Slayer... CAPOLAVORO!!! E' un album stupendo... STUPENDO, è il mio preferito di tutta la loro produzione. (ed ora linciatemi pure)
Ivan: Ascolto solo la morte nera. Ma ancora non è uscito l'ultimo cd... apparte scherzi... adoro i Death e "the Sound.." è un vero capolavoro. (Sto tipo mi sta simpatico, hahaha!!! - nd teonzo)
Stefano: Ho sempre simato i Nevermore... ma il loro ultimo album è veramente un esempio di morte nera.
Storm: Capolavoro indiscusso è l'ultimo Katatonia, come pure l'ultimo degli Opeth e degli Anathema.

Voi proponete un black metal d'avanguardia e "progressivo"... che ne pensate dei gruppi come Arcturus, Scholomance, Solefald, Borknagar, che da basi black si sono evoluti sino a creare qualcosa di altamente personale e poco catalogabile?
I nostri pareri su questi gruppi sono molto diversi (Hater però viene con gli Arcturus ed i Solefald!!!). In ogni caso davvero tanto di cappello a chi sa osare.

Com'è la scena underground romana? Ci sono gruppi che ci volete segnalare?
I gruppi ci sono... altrochè: Enemynside, Fauces, Default... comunque la scena in toto non ci piace... troppe chiacchiere e poca musica... infatti i gruppi veramente validi sono quelli che meno curano le "pubbliche Relazioni"...

E della scena italiana che ne pensate? Secondo me entro un paio d'anni sfonderemo tutto e tutti, abbiamo un arsenale nell'underground estremo paragonabile solo a quello canadese... sarà la volta buona che i gruppi italiani riusciranno ad imporsi all'estero, e non faranno la fine dei vari Desecration, Sinoath, Thy Nature?
A nostro avviso i gruppi italiani badano troppo a copiare dall'estero... o al massimo a copiare dai grandi gruppi italiani... poca originalità... ma è più un abitudine... perché le idee ci sono... e pure i gruppi: vedi Gli Undertakers!!! Questi sì che spaccano...

Eccoci alla fine... prendete fiato e sfogatevi contro chi volete, avete carta bianca!
Innanzitutto ci scusiamo per la confusione delle risposte... siamo in quattro a casa di Stefano a fare caciara... sarà poco professionale ma fa molto Rock and Roll... Ragazzi su... contro chi inveiamo stasera? A si... Bruto... o alessio... o come cavolo ti chiamano sul tuo pianeta... DOVE CAZZO SEI FINITO!!!!!!!!!!!!!
La musica non ha limiti...
E nemmeno La Vera Morte Nera!!!