The Famili
(Hellvis - Luglio 2006)


Dopo aver posto le basi del proprio sound con l'omonimo disco d'esordio, i The Famili hanno riconfermato il loro talento con "Neonoir": un album diverso dal precedente, ma ugualmente ricco di spunti interessanti e, probabilmente, più coerente stilisticamente. Il buon Trevor risponde alle nostre domande.



Salve gente! Innanzitutto, mi complimento per "Neonoir"! Il discorso musicale intrapreso con l'album precedente è giunto alla sua maturazione, secondo me! Il vostro stile si è fatto più compatto, coerente con sè stesso e soprattutto più oscuro! Cosa ne pensate del vostro disco d'esordio, ora che "Neonoir" è stato pubblicato?
Innanzitutto grazie dei complimenti, non sono una donna, ma credo che facciano piacere a tutti, uomini compresi...
Credo proprio che hai centrato in pieno il punto: "Neonoir", anche se è un po' prematuro, visto che è solo il secondo, ha consacrato il nostro stile. Sicuramente rispetto al primo ed omonimo album trovo che sia più musicale e forse più compatto, cosa che sicuramente può essere dovuta alla maggior partecipazione nella stesura dei brani di Alessio ed Alessandro: nel precedente il lavoro era stato quasi interamente opera mia e di Tommy...
Ascoltando più volte il primo album siamo sicuramente soddisfatti, specie per la risposta dei ragazzi, ma al momento di "Neonoir" ho voluto tirare fuori ancora più cattiveria ed oscurità!
La cosa che più ci rende felici è aver composto un album, sicuramente più incazzato e deciso, ma che si può ritenere il giusto seguito del precedente...

Quali sono le maggiori differenze fra i due album, secondo voi?
Abbiamo già parlato della cattiveria e della decisione di "Neonoir", quello che ripeto viene alla luce maggiormente è il risultato di un album composto da una band e non solo da singoli, e poi la musicalità!
Specie ascoltando i brani senza voce, mi sono reso conto di quanto era musicale ognuna delle canzoni.
Tutti hanno fatto un lavoro davvero apprezzabile, se uno ascolta (che è ben diverso da sente) il disco con calma, può notare la preparazione di Alessio. Ci sono davvero delle parti interessanti, suonate con ottima tecnica e buon gusto, così come Alessandro, che al momento di preparare i brani si è presentato con un distorsore molto heavy: io e TOMMY siamo rimasti forse basiti, ma l'istante dopo eravamo lì a provare con un suono più violento e deciso!
Ognuno ha dato il suo contributo fondamentale a "Neonoir", e questo trovo che forse sia la differenza che più si nota...
Musicalmente infine chi ha apprezzato il primo lavoro, non può far altro che andare avanti con quest'ultimo...

Ho apprezzato particolarmente la prova di Trevor al microfono. Credo che in "Neonoir" abbia dato vita ad una delle prestazioni più complete e convincenti della sua carriera. Che ne pensate?
Grazie ancora mi fa piacere che il lavoro che ho svolto ti sia piaciuto...
Credo che anche se l'età sta avanzando bisogna sempre cercare di migliorarsi, mai sedersi, bisogna mettersi sempre alla prova con se stessi e cercare di arrivare dove prima non si riusciva: insomma importanti sono gli obiettivi !
Bisogna sempre fare autocritica, autoanalisi, e poi al momento topico della registrazione dare il massimo!
Sono felice e soprattutto di quello che viene fuori, della diversità anche nelle parti di voce tra Sadist e The Famili: per me questa è la cosa più importante, voglio che i ragazzi riconoscano la differenza, come se a cantare fossero due Trevor - in fondo fisicamente è come se fossi due ! ! !
Comunque non saprei dire se questo è uno dei lavori migliori e forse non spetta neanche a me dirlo, una cosa è certa: URLARE E' QUELLO CHE VOGLIO! ED E' QUELLO CHE CERCHERO' DI FARE SEMPRE... E MEGLIO!

Ho definito il vostro genere come crossover/metalcore, ma per pura semplicità. In realtà, definire correttamente la vostra musica è un gran casino! Ci si trova di tutto... ma le vostre influenze musicali non conoscono steccati?! (La ritengo un'ottima cosa, tra l'altro... consiglio sempre ai giovani gruppi di aprire i propri orizzonti!)
Non smetto mai di ringraziarti, ma visto che mi hai dato del giovane è doveroso... (veramente, il "giovane" era riferito ai gruppi alle prime armi che dovrebbero prendere esempio da voi... comunque, mica sei vecchio Trevor... allora sarei vecchio pure io?! - nd Hellvis)
Hai detto bene, anzi benissimo... è veramente difficile accostare a The Famili un'etichetta, un marchio... Non saprei proprio, nei brani si può trovare di tutto, dalla ferocia del death metal, a riff più classici targati thrash anni 80/90, ad una cupa ed oscura elettronica...
La cosa positiva che di tutto questo, di questo mescolare diverse influenze, ne stiamo facendo un nostro sound, abbastanza particolare... voglio evitare originale, perché in questi anni pensare di essere anche originali forse è troppo pretenzioso...

Quali sono le vostre canzoni preferite di "Neonoir", e perchè?
Sicuramente un brano che sia a nome mio, che di tutta la band ci piace particolarmente è l'opener "Murderous Monkey", infatti è la canzone che abbiamo scelto per il secondo videoclip The Famili ,video che le riprese sono state girate al Teatro Cantiero di Chiavari...
Personalmente sono soddisfatto di tutti i brani, ognuno suona come avrei voluto: Tommy nei suoi Nadir Studios ha fatto un gran lavoro, c'è voluto tempo e pazienza, ma ne è valsa veramente la pena... il disco suona come avremmo voluto!
Siamo contenti che dopo la nostra esibizione all'Evolution Fest diversi ragazzi siano venuti per farci i complimenti e parlando hanno espresso pareri positivi sul disco e la sua produzione...
Comunque se proprio ti devo fare qualche nome ti direi : "Baby Killers" (apprezzo il lavoro di batteria di Alessio), "Brutality" , "A Turbid River".......
Perché? Sono i brani più immediati: sono pigro e forse sono quelli che mi impegnano meno!!

Come sta reagendo il pubblico alla proposta musicale dei The Famili?
Quando io e Tommy abbiamo dato vita a questo nuovo progetto erano cinque anni, quasi sei che avevamo chiuso con Sadist e l'ipotesi di reunion era ancora in cantiere: volevamo solamente, dopo tutti quegli anni riavvicinarci alla musica.
Siamo due persone serie e mai avremmo speso così tante energie in un'avventura senza crederci, ma onestamente, d'altro canto non sapevamo a cosa saremmo andati incontro, a come avrebbero reagito i ragazzi a questa nuova band...
Devo dire che proprio le risposte dei ragazzi stessi e degli addetti ai lavori sono state la spinta giusta, per proseguire con The Famili...
Infatti presi da un bambinesco entusiasmo abbiamo colto la palla al balzo e grazie anche ad una buona creatività, specie di Tommy, un anno esatto dopo è venuto alla luce "Neonoir"...
Una domanda che mi è stata posta più volte è questa: ora dopo la reunion Sadist andrà avanti The Famili? La risposta viene spontanea... siamo strani, anche tanto, ma non siamo così pazzi da aver sprecato così tante energie per un progetto e dopo breve chiudere...
Sicuramente non è facile, anzi è dura, ma le due band andranno avanti parallelamente. Ognuna con un sound ed un'attitudine al live differenti...

Ricordo che molti, all'inizio, giudicavano la band ponendo i Sadist come termine di paragone. Ora che i Sadist sono risorti, e che quindi la separazione fra i due gruppi è netta e palese, e dopo un bel po' di concerti e promozione, state notando un entusiasmo crescente da parte dei fan?
Credo che fosse quasi scontato, vedere accostato al progetto The Famili il nome Sadist: certo ora dopo due dischi e diverse date la band inizia a ritagliarsi il suo pubblico, e la stampa ed addetti ai lavori, vedo che iniziano a ragionare in funzione del singolo gruppo e non come fosse il fratello minore di Sadist.
Quello che subito mi faceva sorridere era vedere certe recensioni o semplici riflessioni che esordivano con: "Se vi aspettavate Sadist...".
Spontanea era la risposta, il progetto si sarebbe chiamato Sadist...
Quello che da subito, sia io che Tommy abbiamo voluto è stato appunto differenziare il più possibile The Famili da Sadist, sia in chiave musicale che scenografica, questo ancora prima di decidere di ripartire con quest'ultimo...
Onestamente non sarebbe stato corretto, sia nei confronti del nome stesso, che nel rispetto dei fan Sadist...
Musicalmente i due progetti sono molto differenti, e fronte anche alla reunion o meglio alla ripresa, questo ci fa molto piacere: credo che avere due band che siano molto simili, non sia il massimo, non avrebbe alcun senso...
Comunque concludendo, mi fa molto piacere, specie nel concerto dell'Evolution Fest vedere i ragazzi cantare i brani, e finalmente vedere che The Famili viene individuato come una creatura a sé... insomma si sta creando la famiglia intorno!!

In "The Famili" avevate abbinato ad ogni canzone un serial killer particolarmente efferato. In "Neonoir" invece, sebbene i testi siano stilisticamente simili, non avete ripetuto lo stesso "gioco". Diventa più complesso comprenderne quindi i significati, sebbene l'utilizzo di immagini così cupe sia senza dubbio suggestivo. Sono legati fra di loro, questi testi?
Nel primo ed omonimo album, come giustamente riconoscevi ogni brano tratta un serial killer diverso, tra i più efferati e noti della storia moderna; in "Neonoir" avrei trovato ripetitivo trattare nuovamente quest'argomento: sicuramente non ho trattato fiorellini o piccole farfalle colorate, questo mai!
Sono voluto entrare nelle case, in quegli ambienti così apparentemente sicuri ma che a volte ci riservano brutte sorprese...
Ho voluto approfondire un discorso purtroppo molto di attualità, quello appunto di questo "Nuovo Nero" , di questo scambio di "ruoli" tra genitori e figli, gli uni a volte carnefici e poi vittime... E viceversa....
Se uno accende la TV,segue i nostri Tg nazionali, ecco lì che giorno dopo giorno, c'è qualche nuovo caso analogo, quasi come fosse un continuo bollettino di guerra...
Forse stiamo impazzendo tutti, credo fermamente che il benessere sia seguito da un'incontentabilità di massa, da un malessere di fondo, che ti fa allontanare dalla voglia di vivere e ti fa perdere i veri valori, quelli che contano...
Se uno osserva attentamente la copertina può notare un volto, con quattro occhi, i primi due, quelli di un figlio che è consapevole di aver commesso qualcosa di molto brutto, gli altri sopra, quelli di una madre, tormentata da cattivi pensieri.
Il legame che possiamo trovare in tutte le tematiche The Famili è sicuramente il viaggio... quel viaggio che va a scavare nelle camere più oscure della mente!

Spesso vengono richiamati temi quali rabbia, frustrazione, deviazione mentale... il serial killer è sempre presente, anche se questa volta non ha un nome?
Non è certo un pregio della nostra generazione, la frustrazione, la rabbia... "Neonoir" come ho già espresso descrive quello che succede dietro la porta del vicino di casa.
Il serial killer forse non sarà presente, ma certamente il problema! Quello attuale di una società che troppe volte sbaglia.
Sicuramente le liriche potranno sembrare meno esplicite, anche perché nel primo album il lavoro che avevo svolto era stato differente e sicuramente palesato nei suoi contenuti, quindi anche per i meno interessati al "fenomeno" in questione era più facile arrivare ad un significato...
In "Neonoir" diciamo che già la copertina si può definire intrigante, così come sicuramente le parole, che ripeto meritano particolare attenzione...

Purtroppo non ho mai avuto occasione di vedervi dal vivo. Come si svolge uno show dei The Famili? Utilizzate trovate scenografiche, o fate parlare soltanto la musica e basta?
Ho sempre creduto che l'espressione musicale in studio sia una cosa e il live set tutt'altra: quando vado a vedere un concerto cerco sicuramente la buona musica,ma anche uno show vero!
The Famili ed i suoi contenuti "orrorifici" meritano un palco che riprende le varie tematiche trattate, andandole ad enfatizzare.
A seguito del primo album l'immagine era incentrata in particolare su una Famiglia molto singolare, direttamente dal Texas o meglio da "The Texas Chainsaw Massacre".
La pellicola di Tobe Hooper fin da ragazzino mi aveva letteralmente sconvolto, diciamo che sono cresciuto con il "mito" di quel film.
Per ovvie questioni, anche fisiche sul set ho cercato di emulare il ragazzone "Leatherface" con tanto di grembiule da macellaio, maschera di cuoio e motosega rombante, mentre Tommy e gli altri si sono appropriati, di quegli usi e costumi che andavano a ricordare il film stesso.
Per quanto riguarda "Neonoir", scenograficamente abbiamo cercato di seguire e ricordare il più possibile l'artwork ed i suoi contenuti; insomma i live sono accompagnati da una figura più circense, anche se oramai i ragazzi alla fine di tutti gli show aspettano di sentire il motore della motosega che urla da dietro al palco !

Come mai non avete rinnovato il rapporto con la New LM Records?
Tengo subito a precisare che non ci sono stati assolutamente problemi di nessun tipo con la New LM.
Vedi con il disco di esordio avevamo stretto una collaborazione con l'etichetta stessa e tutti gli accordi presi sono stati rispettati, quello che però ci siamo resi conto che in termini di emozioni loro non rappresentavano per noi una spinta, cosa che invece abbiamo assolutamente trovato nella neonata Fisheye. Sicuramente quest'ultima crede molto nel progetto The Famili così come nei personaggi che ne fanno parte.
Quello che a noi serviva era trovare una persona molto motivata, carica di entusiasmo e passione e che soprattutto si è rivelata sempre più che disponibile ad ogni o quasi nostra esigenza...
Insomma con "FISHEYE" abbiamo trovato la moglie giusta!

Complimenti per l'artwork, diversissimo dal precedente. In "The Famili" vi era un disegno bambinesco e sinistro. In "Neonoir" troviamo un clown bambino. Come mai questa ossessione dei The Famili per le copertine con soggetti "infantili"? E' una mia impressione? O pensate che non ci sia nulla di più spaventoso della perversione di una mente innocente?
Quando prendo in mano il primo disco la cosa che più mi fa sorridere è vedere la copertina e sapere che è stata opera di un bambino, che l'anno scorso aveva dieci anni e frequentava la quarta elementare... bravo vero?
Praticamente tramite il nostro grafico avevamo fatto una ricerca tra i bambini di questa scuola, facendo descrivere a loro le proprie paure in disegno, inutile dirvi cosa è venuto fuori, molte cose erano davvero interessanti, ma quella era davvero superlativa!
Come già dicevo la copertina di "Neonoir" riprende benissimo tutto il concetto e la tematica trattata, se nel primo album la cover è stata fatta da un bambino, qui il bambino possiamo trovarlo nella riuscita del disegno stesso.
Il clown per alcuni versi mi ha sempre inquietato o meglio non mi ha mai fatto sorridere, anzi alla figura circense ho sempre accostato tristezza e disagio (idem per il sottoscritto: clown e bambole di porcellana, sono inquietanti... nd Hellvis), quindi ecco in "Neonoir" un bambino cattivo vestito e truccato come un vero clown.
Nel nostro specifico caso la mente assume contorni davvero spaventosi, risulta davvero strano credere che quel timido volto domani si trasformerà in un sanguinario carnefice.
Certo i nostri sono argomenti forti, che vanno trattati nella giusta maniera e specie interpretati ancora meglio, per non rischiare mai di essere fraintesi!

Nonostante "Neonoir" sia appena stato pubblicato, avete già nuove canzoni pronte? State già pensando al futuro, o vi state concentrando alla promozione dell'album?
Sinceramente spero che questa fase creativa duri ancora a lungo, praticamente ad un anno preciso di distanza è uscito il secondo disco. In effetti "Neonoir" è fuori solo da circa due mesi o poco più e già stiamo componendo nuovo materiale. Certo la nostra fortuna è anche quella di avere Tommy che è un cervello molto creativo; in più possiamo lavorare con professionalità ed assoluta calma ai suoi Nadir Studios.
Comunque al momento quello che più ci preme è portare in giro "Neonoir" ed il nostro orrorifico spettacolo, anche se sono quasi sicuro che ad ogni primavera i ragazzi dovranno aspettarsi un nuovo lavoro... Preparatevi!

Bene, questa breve intervista è finita. A voi le ultime parole!
Per prima cosa credo sia doveroso ringraziarvi per lo spazio messo a nostra disposizione.
E poi che dire aspettiamo la fine di questa calda estate, personalmente preferisco il freddo e l'inverno!
In autunno ripartirà il nostro tour, saremo in giro per l'Italia cercando di accontentare tutte le richieste dei fan sparsi per la nostra penisola... Ultimo messaggio: "mi raccomando ragazzi voglio vedervi tutti con le corna alzate"!!!


Sito internet: http://www.thefamili.com/