The Chasm
(teonzo - Agosto 2004)


Dopo eoni ecco l'intervista via mail con Daniel, chitarrista e cantante dei The Chasm. Le domande sono vecchie, ormai il gruppo ha firmato un nuovo contratto ed ha già registrato un altro album. Avevo scritto varie volte a Daniel chiedendo se aveva preparato l'intervista, ma non aveva mai risposto. Un mese e mezzo fa gli ho scritto in maniera secca, e mi ha detto che non trovava le domande... gliele ho rimandate, e non ho visto ancora nulla. La settimana scorsa gli ho scritto incazzato, e zac, alla fine si è degnato di mandare le risposte... Peccato che abbia saltato qualche domanda, ne abbia fuse delle altre, le risposte siano spesso frettolose e altro... Normalmente avrei chiesto di rispondere alle domande saltate ed avrei messo a posto tutto, stavolta invece la pazienza è finita ed ho tradotto tutto come l'ho ricevuto, facendo notare le domande saltate e cazzi vari. Mi spiace, ma il rispetto serve da entrambe le parti. Se un musicista non si degna di rispettare me che mi sbatto a supportarlo, allora non vedo perché devo essere io a continuare a rispettare lui. Tutto questo mi lascia l'amaro in bocca: mi piace un sacco la musica dei The Chasm, e continuo a considerarli il miglior gruppo di puro death metal degli ultimi anni, ma mi aspettavo di aver a che fare con persone più serie ed affidabili. Così non è stato, e ne prendo atto. Continuerò a rispettare la loro musica, ma meno i musicisti.



Ti va di raccontare la storia dei The Chasm ai lettori che ancora non vi conoscono?
(nessuna risposta)

Cosa ci dici dell'esperienza in studio per registrare "Conjuration Of The Spectral Empire"? E' stato un lavoraccio, visto che avete fatto tutto da soli?
Sì, è stato piuttosto stressante, ma credo lo siano state tutte le nostre esperienze, ora dopo le nuove registrazioni abbiamo più esperienza, ma abbiamo fronteggiato nuovi problemi che non ci erano mai capitati. Devo dire che le registrazioni di "The Spell Of Retribution" sono state le più stressanti di tutte, ma d'altronde è il mio modo di fare, voglio sempre che la nostra musica suoni nel miglior modo possibile.

In questi anni avete tirato su una serie di fan appassionati, ma avete ancora problemi per trovare una buona etichetta che pubblichi i vostri lavori... puoi spiegare ai nostri lettori i motivi di tutti questi problemi, sia con le etichette precedenti che con quelle che non vogliono pubblicare il vostro materiale?
A me sembra che il modo in cui creiamo e suoniamo la nostra musica sia spesso ignorato dai media e dai metallari normali, credo che siamo arrivati ad un punto in cui il nostro stile ha una sua vera personalità, un marchio di fabbrica, e questo sound è veramente anticommerciale, non è per tutti. Sì, dopo tutti questi anni posso dire che abbiamo una base di fan veramente leali e forti o, come ci piace chiamarli, di credenti, e queste persone non sono un gran numero, ma sono molto determinati nel supportarci e nel credere in noi. Fortunatamente per noi e per la salute dell'autentico death metal, la scorsa estate la Wicked World si è fatta avanti e ci ha offerto un buon contratto, quindi finalmente è giunto il tempo per lo sterminio spirituale a livello mondiale. Il nostro nuovo lavoro sarà più facile da trovare, avremo più promozione e, cosa più importante, la nostra musica suonerà più potente, visto che abbiamo registrato tutto in uno studio professionale.

Il culto della morte fa veramente parte della tua vita. Quando hai cominciato ad avere questi interessi?
E' passato molto tempo, ricordo che da bambino ero molto affascinato dall'immaginario horror, teschi e cose simili, quindi quando ho cominciato a crescere e a maturare, il mio interesse stava diventando sempre più profondo e serio. Ho cominciato a leggere varie cose sui nostri antenati, ed ho cominciato a farmi un sacco di domande filosofiche ed esistenziali, riguardo il mio io interiore e la mia vita nell'aldilà...

Cosa provi esattamente quando scrivi i tuoi testi? Cerchi di creare la giusta atmosfera per ottenere le tue visioni, oppure arrivano improvvisamente, quindi devi fermarti ed essere in grado di coglierle al momento?
(nessuna risposta)

Tu crei anche l'artwork dei tuoi album. Come crei queste immagini? Dove li trovi tutti quei teschi???
Faccio qualche ricerca nei libri sulle civiltà antiche, inoltre le mie visioni chiedono sempre qualcosa di più... L'uso dei teschi e dell'immaginario antico fa decisamente parte del nostro concept e del nostro simbolismo, nelle culture antiche si pensava che il teschio servisse da "casa" per l'anima del defunto, inoltre credo che quello sia il nostro vero volto, per tutti, la vera immagine del nostro io interiore, il modo in cui tutti appaiono quando la propria esistenza mortale è finita, è la rappresentazione ultima di cosa diventeremo alla fine, e questo si adatta molto bene alla nostra ideologia, mi fa veramente incazzare che un sacco di gruppi comincino ad usare sempre più queste immagini, solo per cercare di sembrare più "metal" e cattivi, fanculo, noi lo usiamo per ragioni molto più profonde, noi lo usiamo per dei motivi corretti ed onesti.

Come mai avete deciso di usare degli artwork differenti per le stampe americane ed europee di "Conjuration Of The Spectral Empire"?
L'artwork è lo stesso su entrambe le versioni su CD (allora quelli che ho visto io erano bootleg? - nd teonzo), la copertina diversa è stata usata per la stampa su vinile, è qualcosa che mi è venuto in mente per fare qualcosa di diverso per l'edizione in vinile, qualcosa di più dettagliato, visto che è un formato più grande... inoltre in questa maniera posso mostrare un'altra mia prospettiva su questo album.

Io penso che i The Chasm siano uno dei pochissimi gruppi che portino ancora avanti il vero spirito del death metal, e contemporaneamente abbiano un sound personale: oggigiorno ci sono un sacco di gruppi che cercano di copiare i grandi nomi del passato, o di suonare più tecnici di tutti, ma tutti questi hanno perso la vera essenza del death. Cosa ne pensi di questo tipo di gruppi?
Beh, ad ognuno il suo, ma credo non serva a molto essere supertecnici se si riesce a comporre delle canzoni memorabili, intendo dire che l'emotività è la cosa più importante in ogni forma d'arte, in ogni creazione, è questo che fa la differenza tra i maestri ed i cloni... oppure quando i gruppi cambiano il loro stile col tempo, per me questi gruppi sono il chiaro esempio di cosa una persona immatura e senza personalità possa fare, insomma, capisco l'evoluzione, ma cambiare solo perché si vuole essere "fighi" e alla moda, dai cazzo, è una cosa idiota. Non ho veramente nessun rispetto per questi perdenti. Noi siamo un gruppo death metal, e lo saremo sempre, perché è lì che sta il nostro cuore. Siamo dei fan devoti di tutta la musica heavy/speed/black/thrash fatta con onestà, ma la nostra vera anima come musicisti sta nel death metal, forte, oscuro ed appassionato, fanculo.

Nel vostro ultimo album c'è una canzone intitolata "Procession To The Infraworld" (lo stesso titolo dell'album precedente), mentre su "From The Lost Years" c'è la canzone chiamata "Procreation Of The Inner Temple" (il titolo dell'album successivo a quello). Come mai avete fatto queste scelte?
E' tutto parte di un concept molto grande e complesso che ho in mente da un sacco di tempo, intendo dire che tutto il concept dei The Chasm è basato sulla ricerca e sul viaggio definitivi, sin dai giorni dei demo gli ideali e le visioni sono sempre stati molto simili, ed i significati di alcuni titoli di canzoni sono diventati più forti e profondi col passare del tempo, è questo il motivo per cui deve esserci una connessione, tutti i nostri lavori fanno parte di questa grande saga della vendetta e del viaggio spirituale...

Volete creare una sorta di legame circolare tra i vostri album? (questa domanda era parte di quella precedente, ed è stata staccata)
Sì, qualcosa di simile, un cerchio eterno... un'opera completa basata sulle mie visioni interne...

Com'è la scena metal a Chicago? (questa domanda finiva qua, ma c'ha attaccato quella dopo...) E cosa ci dici della scena metal in Messico? So che lì ci sono un sacco di gruppi, ma veramente pochi raggiungono il pubblico internazionale. Ci puoi suggerire qualche buon gruppo messicano?
Chicago ha una scena molto forte, c'è molto supporto, la prima volta che sono venuto qui nel 1995 ho capito che c'erano un sacco di gruppi e di fan convinti, è per questo che ho deciso di venire qui col gruppo, anche perché in Messico la mafia underground è molto forte... Penso che la gente di queste parti fosse curiosa di vederci perché eravamo un gruppo nuovo, poi col tempo abbiamo guadagnato il loro rispetto e supporto, siamo fieri di fare parte di questa grande scena, non potremmo trovarci in un posto migliore, siamo in ottimi rapporti con guerrieri come Cianide, Scepter, Ancient Gods, Usurper, Forest Of Impaled, Enmortem, Disinter, Novemeber's Doom, Skullview, Ezurate, Corpse Vomit, ognuno suona la sua propria musica, non crea casini a nessuno e tutti supportano la scena nella propria maniera, noi cerchiamo di fare lo stesso e di essere parte di questa scena di culto...
Penso che la gente in Messico e nel centro/sud America sia in qualche modo più appassionata, o almeno lo erano in passato, non solo riguardo la musica, ma proprio per tutte le cose, ovviamente queste persone devono essere veramente dedicate a qualsiasi cosa scelgano di fare, in questo caso seguire la musica, perché so per certo che ci sono un sacco di "pecoroni" laggiù, gente che gira nella musica solo per atteggiarsi e per venire accettata da quella cerchia, ma col tempo tradiscono l'underground, come chiaro esempio posso dire che proprio ora in Messico il death metal non è più molto popolare, è triste, adesso c'è una nuova generazione di ragazzini, e tutti tendono facilmente a farsi impressionare dalla nuova merda che seguono ciecamente, è per questo che spazzatura tipo Lacrimosa, Haggard, oppure shifezze gay come gli Him, sono così popolari adesso in Messico. Le cose sono cambiate molto, so per certo perché me l'ha detto un amico che a vedere i Kreator ed i Destruction c'erano trecento persone, mentre quando sono andati i Lacrimosa ce n'erano tremila, bella differenza eh?... Gruppi messicani che consiglio possono essere Infinitum Obscure, Obeisance, Raped God, Ravager, Necrocultus, Disgorge.

Ci sono gruppi italiani che ti piacciono? E ci sono gruppi italiani che odi?
Mi piacciono un sacco i vecchi maestri, gente come Bulldozer, Necrodeath, Death SS, Adramelech, Vanadium, Astaroth, così come alcuni gruppi progressive tipo Il Balletto Di Bronzo, Rovescio Della Medaglia, Banco, The Black ed altri... avete creato grande musica laggiù, con grande atmosfera.

Ti sei mai interessato alla civiltà dei Maya ed alla loro idea della morte?
(nessuna risposta)

E' Halloween. Stai camminando per Chicago, ed incontri lo zombie di Elvis (è morto, non vivo, hahahaha). Elvis ti dice che devi smettere di suonare death metal, altrimenti sarai trasformato in una zucca, e dovrai passare l'eternità con Britney Spears. Cosa faresti???
Beh, la risposta è ovvia.

Ok, siamo arrivati alla morte di questa intervista. Scrivi l'epitaffio.
Grazie teonzo per l'intervista, per il tuo tempo e per il tuo supporto, mi scuso per il grande ritardo delle risposte, ma è stato un anno veramente incasinato questo... Grazie ai maniaci italiani che credono al nostro culto, e non esistate di mettere le vostre mani sul nostro nuovo attacco, non verrete delusi, morte ai falsi ed ai deboli, e fate uscire la rabbia completa.

Sito internet: http://www.enterthedeathcult.com/