Theatres Des Vampires
(Hellvis - Novembre 2006)
Per il piacere dei nostri lettori, ecco una breve intervita con i
Theatres Des Vampires. Un ringraziamento particolare alla A & M
Promotion & Booking.
Ciao ragazzi. Iniziamo questa intervista presentando il vostro DVD!
Fatevi un po' di pubblicità descrivendolo ai lettori di Shapeless.
Ciao a tutti sono Lady Scarlett, la cantante dei Theatres Des
Vampires. Tengo a precisare sin da ora che il nostro DVD è stato creato
non perché ormai lo fanno tutti, era in cantiere ormai da tempo ed è
stato richiesto dai nostri fan. Infatti si può dire che è dedicato
proprio a loro e per coloro che "purtroppo", non hanno la possibilità
di seguirci. Infatti il nostro DVD ci ritrae in vari concerti ed è
inclusa una nostra intervista.
Da dove è nata l'idea di realizzare questo
DVD? Vi è stato proposto dall'etichetta, ve l'hanno richiesto i fan,
l'avete realizzato perchè ormai lo fanno un po' tutti... oppure c'è
qualcos'altro, di più personale, dietro la sua pubblicazione?
Come già detto ed ho tenuto a precisare, il DVD è stato richiesto
dai nostri fan ed era in cantiere già da due anni. Aggiungo che è anche
un modo per farsi conoscere da coloro che non ci hanno mai visti o
ascoltati.
Presto parteciperete a tutta una serie di
concerti che, credo, fanno ben sperare per un 2007 di successo. Quali
sono le vostre sensazioni, al pensiero di tutti questi impegni futuri
sul palco? Siete entusiasti? E, tra tutti i concerti, quali sono quelli
che attendete con maggiore impazienza?
Sicuramente ne siamo tutti entusiasti ed incrociando le dita,
speriamo davvero che sarà un 2007 di successo. Purtroppo le date sono
ancora approssimative. Nel frattempo però, possiamo preannunciarvi che
riparteciperemo ad una nuoa organizzazione della Vampire Connexion, un associazione vampirica con piu di 80 mila iscritti a Londra, con la partecipazione delle Satanic Slut, animatrici extreme fetish che parteciperanno alla serata londinese con spettacoli a tema.
A proposito di concerti, è quasi obbligatorio
discutere dei vostri fan. A distanza di anni dai vostri esordi, com'è
cambiato il vostro rapporto col pubblico? Vi sentite ancora molto
vicini? Vi piace comunicare con loro, anche oltre ai soliti convenevoli
post-concerto? Qual'è la frase più bella che vi sentite di dire ai
vostri fan, in questo momento?
Assolutamente è obbligatorio, senza ombra di dubbio. Ogni giorno,
io ed il bassista rispondiamo personalmente ai nostri fan, portandoci
via molto tempo che tradotto, se ne vanno via tre-quattro ore, e a noi
non dispiace, perché è grazie a loro che noi siamo sul palco, ci danno
la possibilità di esprimerci sopra e giù dal palco, bisogna dare a loro
anche il lato umano della band, mostrarlo. Noi abbiamo fan che ci
seguono da sempre, sin dai nostri primi esordi, non dico che siamo
amici, ma in qualche modo ci teniamo in contatto. Sai ci sono sempre
fan e persone nuove che ci scrivono sul sito e non li trattiamo
differentemente dai nostri più affezionati perché noi non diamo mai per
scontato che la nostra musica possa piacere sempre o a tutti, di
conseguenza è bello ascoltare ciò che ne pensano, lo trovo molto
interessante.
Anche voi sarete stati, ne sono sicuro, e
probabilmente ancora lo siete, fan appassionati di qualche gruppo. Ora
che siete voi a calcare il palco, vi capita di seguire i concerti di
qualche gruppo con la condiscendenza di "colleghi", oppure vi fate
ancora prendere totalmente come il più appassionato dei fan? E che
musica ascoltano, ora, i membri dei Theatres Des Vampires? Comprate
ancora tanti dischi?
Io ricordo il mio primissimo concerto, quando ero ancora una
ragazzina e mia madre non volle mandarmi(giustamente), comunque non le
parlai per due mesi. Nel 2000 abbiamo suonato al Gods Of Metal dove c'erano anche gli
Iron Maiden e non ho voluto ascoltarli dal backstage, ma frontalmente,
da vera fan, in qualità di pubblico: io mi definisco una vera
appassionata di musica. Il mio più grande sogno è di fare da supporto
ad un gruppo famoso di un certo calibro. I CD noi li compriamo appena
ne abbiamo il tempo e compriamo originali quelli che ci piacciono
davvero. Purtroppo (aggiungo) in Italia i CD costano veramente troppo e
purtroppo per noi e per chi come noi è nel mondo della musica, ci
penalizza molto perché poi si ricorre alla pirateria. Ricordiamo quando
siamo stati nella Repubblica Ceca e c'era un ragazzo che voleva il
nostro autografo su di una copertina che noi non abbiamo mai fatto o
pubblicato, noi comunque l'abbiamo autografata lo stesso (Beh,
io ho visto ad un No Mercy un tizio correre da Legion dei Marduk, e
chiedergli di autografargli il loro ultimo CD, mentre nel frattempo gli
porgeva un CDr... comunque Legion ha firmato senza batter ciglio, eheh
- nd Hellvis).
Guardiamo al futuro. Quante composizioni nuove avete nel carniere?
Secondo voi, si avrà un'evoluzione nel suono della band? Se sì, verso
che direzione vi evolverete?
Stiamo lavorando al nuovo CD con tanti pezzi in cantiere, ci sarà
una ventata d'aria fresca nei Theatres Des Vampires per dare comunque
qualcosa di nuovo ai nostri fan, non si può essre sempre statici.
Infatti ci saranno chitarre moderne, ma comunque serrate, di più non
possiamo dire.
Guardiamo al passato. Il 2006 volge al
termine. Qual'è stato l'evento più positivo dell'anno, per la vostra
band? E quello più negativo? Cos'avete imparato da queste esperienze?
L'aspetto più negativo è sicuramente stato la separazione con il
nostro chitarrista, Robert: è stato un problema per suonare, ma
soprattutto è stata dura da affrontare e da superare, tanti anni
insieme, cose fatte... E' stato un vero problema personale per tutti,
ma siamo rimasti in ottimi rapporti comunque con Robert. Di positivo
c'è che avremo due new entry, cioè due chitarristi anzichè uno, nuovo
manager e nuovo management.
Album dopo album, l'immagine della band si fa
sempre più curata e convincente. Cosa rispondete a quelli che criticano
un'eccessiva cura dell'immagine?
Non me ne frega un c***o di ciò che dicono, sono io che che mi occupo
dell'immagine della band, ho studiato per questo e metto e voglio
mettere ciò che ho studiato, su me stessa e sulla line-up. Voglio
coinvolgere le persone perché anche l'occhio vuole la sua parte, non è
da frocetti! Ogni gruppo mette il suo, perché non credo che chi va su
un palco a suonare, anche se ha una maglietta sudicia e puzzolente, non
cura la sua immagine: lo fanno tutti!
Qualcuno della band suona in qualche side-project? Se sì, parlatecene.
Il side project è stato accantonato al momento, ora dobbiamo concentrarci sui Theatres Des Vampires.
Una domanda di rito, forse un po' abusata, ma
che mi interessa particolarmente. Cosa ne pensate della scena metal
tricolore e del rapporto dei fan italiani con i gruppi italiani? E
qual'è stato il gruppo italiano che più vi ha impressionato, suonandoci
assieme?
Il metal tricolore è una scena vasta e fortunatamente c'è chi sa
fare; purtroppo i gruppi italiani sono molto esterofili. Il gruppo
italiano da cui siamo rimasti più impressionati sono gli Ensoph (di
Venezia), che hanno collaborato nel nostro ultimo CD, e i Macbeth. Non
Italia, ma all'estero. Spero di riuscire in Italia, purtroppo per noi
musicisti italiani del genere gothic-dark, non è facile riuscire, è un
paese di criticoni! Non capiscono che creando sotto nicchie ai concerti
andranno in due persone: non capisco questo odio tra tribù.
Bene, credo che con queste domande abbiamo
fatto un po' il punto della situazione attuale dei Theatres Des
Vampires. Vi ringrazio e vi lascio lo spazio per un saluto ai nostri
lettori.
Ringrazio voi di Shapeless, tutti i vostri lettori, i nostri fans ed un saluto particolare a chi non può vederci.
Sito internet: http://www.theatres-des-vampires.com/