Theatres Des Vampires
(Hellvis - Maggio 2007)


Eccoci qua per una nuova intervista con i Theatres Des Vampires. Risponde il tastierista Fabian Varesi.



Ciao ragazzi, eccoci nuovamente pronti per un'altra intervista. Allora, partiamo subito in quarta e parliamo un po' di "Desires of Damnation- The Addiction Tour 2007". Cosa potete dirci di questo doppio album?
Come saprete a settembre 2006 è uscito il nostro primo DVD Live, intitolato "The Addiction Tour 2006".
Per chi lo avesse perso, questo DVD "narra le gesta" del nostro lungo tour del 2006, tour che ci ha visto impegnati un po' in tutta Europa, e che infondo ancora non è finito, in quanto a breve lo "esporteremo" anche in Sud America (Il tour Sud Americano comincerà il 20 Agosto per finire il 9 settembre).
Il feedback dei fan è stato notevole, hanno tutti capito che si trattava di un prodotto pensato per loro, realizzato con materiale che ci è stato mandato dai fan stessi. Devi sapere infatti che l'idea iniziale era quella di fare solo un CD Live del tour, e per quello ci eravamo attrezzati.
Ma alla fine della tournee moltissimi fan ci hanno inondato di cassette prese dai nostri live, ed il materiale tutto sommato era buono.
Per questo abbiamo pensato: perché non realizzarne anche un DVD live? Unendo le nostre registrazioni audio con il materiale in video che ci è stato mandato?
L'idea è piaciuta alla Plastic Head che ha deciso di farne un DVD, ma per far questo è slittata in avanti l'uscita del CD Live vero e proprio. Per questo è uscito prima il DVD e poi il CD Live...
Con il CD Live abbiamo pensato di regalare ai fan un prodotto che fosse qualcosa di particolare, non solo un Live, ma anche quattro pezzi nuovi della band, suonati in studio, che fossero un "apripista" per un prodotto futuro completamente nuovo.
Nel CD 2 infatti di "Desire of Damnation" potrete ascoltare quattro brani nuovi della band, una versione completamente risuonata di "La Danse Macabre Du Vampire", più quattro remix di vecchi pezzi, studiati per le varie discoteche Gothic-Metal-Rock sparse per tutto il globo.Vanno accontentate anche le discoteche ragazzi!!! Quindi non ce ne vogliate per questi remix un pò troppo elettronici!

La vostra line-up è cambiata grazie l'arrivo di un nuovo chitarrista. Come si è inserito Stephan Benfante nei Theatres Des Vampires? E quali sono, secondo voi, le maggiori differenze stilistiche tra il nuovo arrivato ed il vecchio chitarrista Robert?
Stephan si è inserito alla grande, fin dai provini... Si presentò alle prove con venti pezzi preparati dalla nostra discografia, quando noi ne avevamo chiesti 10...
Abbiamo capito subito che era un nostro fan, ed infatti ci ascolta dai nostri primi album: conosce ogni singola nota a memoria, ed è questo quindi un inserimento perfetto e indolore.
Onestamente lo stile è molto simile a quello di Robert e quindi questo è un complimento, visto che il nostro ex chitarrista secondo me è veramente dotato, quindi non noto grandi differenze, forse Stephan ha una impostazione più metal e credo questo si sente immediatamente dai pezzi nuovi del CD2... diciamo ha una ritmica più aggressiva...

In una nostra intervista precedente, mi avevate confidato come le cose stessero procedendo bene da un punto di vista compositivo. Siete soddisfatti di ciò che sta nascendo in casa Theatres Des Vampires, oppure siete dei perfezionisti che non sono contenti fino a quando l'ultimo particolare non sia a posto?
In genere siamo dei perfezionisti, ma devo dire che a differenza degli album passati, questa volta abbiamo trovato un sound che ci soddisfa al 100%, complice anche l'ottima produzione fatta da Christian Ice, dei Temple of Noise di Roma: abbiamo trovato in lui un perfetto alleato e sicuramente continueremo la collaborazione con il suo studio anche per i prodotti futuri.
Questo è il sound che volevamo per la band e devo dire che molto merito di questo sound va anche a lui!
Quindi "GRAZIE CHRISTIAN"!

Siamo ormai in primavera. Com'è iniziato il 2007 per i Theatres Des Vampires? Che conclusioni traete pensando a questi primi mesi del 2007? E cosa vi aspettate dai mesi seguenti?
Direi che la situazione prosegue benone.
Il DVD è andato molto bene, si parla di 1000 copie vendute nei primi mesi di distribuzione, e per un DVD è un ottimo risultato. In genere prodotti del genere vendono pochino. Tra l'altro continua a vendere alla grande.
Il CD è uscito a Marzo del 2007, quindi è troppo presto per tirare le somme: ti posso dire che dalla stampa è stato accolto molto bene.
Siamo in copertina su Elegy Iberica (Spagna e Portogallo), Rimfrost (Norvegia), Flash (Italia), Dark Spy e Gothic Magazine (Germania) e Alternative (Uk). Non ci era mai capitato che tante riviste ci mettessero come band ci copertina, quindi vuol dire che il feedback è stato più che buono!
Abbiamo avuto una risposta entusiasmante dal Sud America, con un tour piuttosto lungo che è ancora in fase di definizione nei dettagli, ma è ormai quasi completamente delineato. Quindi ottimo successo anche li.
A breve suoneremo in Portogallo e da Ottobre in Spagna, per affrontare più tardi un nuovo tour inglese.
Conclusi tutti questi concerti ci metteremo in studio per pensare al nuovo full lenght, che uscirà nel 2008, del quale ti do il titolo in ANTEPRIMA ASSOLUTA! Si intitolerà "Anima Noir", e speriamo che sia il migliore della nostra carriera.

Vedo che siete impegnatissimi in tour internazionali. Come stanno reagendo i fan in giro per il mondo? Qual è stato il miglior concerto degli ultimi mesi e perchè? E, per contro, quale concerto vi ha deluso maggiormente?
I fan in giro per il mondo sono sempre caldissimi. I migliori risultati sono in genere dall'Inghilterra, dove ci sono vere e proprie crisi di isteria quando entra Sonya Scarlet sul palco.
Nell'ultimo tour siamo stati acclamati poi letteralmente a Zagabria, abbiamo fatto il sold-out in un locale di quasi 1500 persone.
Cori da stadio, gente che cantava i pezzi, striscioni, ecc. ecc.
Basta poi vedere le immagini del pubblico sul nostro DVD per capire che non scherzo: molte scene sono infatti tratte proprio dal concerti di Zagabria.
Siamo andati anche benissimo al Metal Female Voices Festival in Belgio: 5000 persone, un'ora e mezza di sessione di autografi, è stato stupendo!
Per contro i concerti che ci deludono maggiormente sono in Italia... Mi duole dirlo, veramente tanto, e anzi la cosa mi butta giù parecchio... A volte mi sento quasi rifiutato dalla mia nazione...
A volte leggo critiche di MERDA su certi giornali italiani, e poi vengo a sapere che sono state fatte apposta, programmate a tavolino, così tanto per il gusto di stroncarci...
Potrei farti i nomi di questi magazine, ma evito, in quanto sono un signore ed onestamente non voglio fare pubblicità gratuita a certa stampa che meriterebbe solo l'oblio. Onestamente mi lascia perplesso stare sulle copertine di magazine di mezza Europa, e dover leggere in certi magazine italiani che "siamo la vergogna dell'Otalia"...
Sono loro che sono la vergogna dell'Italia, e non si rendono conto che continuando così a breve tutte le band ital iane fuggiranno dal nostro paese per concentrarsi solo all'estero.
Peggio per loro, ma anche peggio per i nostri fan che anche se pochi in Italia, sono molto affezionati a noi.
Mi dispiace solo per loro: tutto qui.

I Theatres Des Vampires e la stampa metal italiana. Qual è la vostra opinione sulla stampa metal tricolore, e cosa pensate che debba essere migliorato in questo panorama giornalistico?
In parte ti ho risposto nella domanda precedente. Per carità, non tutti i magazine tricolore sono fatti da idioti frustrati.
Conosco personalmente i capi editori di alcuni magazine verso il quale ho il RISPETTO assoluto, anche quando criticano a volte i nostri lavori.
Giusto per farti dei nomi dei primi che mi vengono in mente, Cristiano di Rock Hard, Alex di Metal Maniac, Klaus di Flash: persone veramente apposto, che stimo, che sono stati sempre professionali nei nostri confronti, anche quando dovevano esprimere critiche...
Le critiche sono sempre ben accette, quando sono costruttive, espresse con maturità e rispetto verso la nostra band, che onestamente si è data parecchio da fare per l'underground italiano in questi dieci anni, invitando altre band all'estero, producendo lavori di band italiane, facendo firmare contratti discografici ad altre, non tirandosi mai indietro quando c'era da esprimere una bella parola o un aiuto.
Poi invece ti capita sottomano certa stampa sottosviluppata e ti cascano le braccia...
Cosa migliorare nel panorama giornalistico? Difficile dirlo.. non sono un giornalista quindi non saprei cosa consigliarti... a volte basterebbe solo fare il proprio lavoro con onestà intellettuale, ma non è patrimonio di tutti tale caratteristica (e ahimè, l'onestà intellettuale paga poco, perchè chi la mantiene trova problemi e blocchi da tutte le parti, ed è impossibile accrescersi oltre una certa grandezza: guardate Shapeless - nd Hellvis).

Avete ancora dei sogni nel cassetto? Se sì, quali?
Certo che ne abbiamo! Guai se non ne avessimo!
Ci sono ancora tanti traguardi da superare! Per esempio io personalmente vorrei TANTISSIMO sfondare in Giappone e fare un super tour Giapponese. Cosa che in dieci anni di carriera non sono riuscito a fare.
Mi rendo conto tra l'altro che la mia proposta musicale è piuttosto lontana dalla tipologia di gradimendo del Sol Levante... Però sognare non guasta!
Vorrei poter far musica finchè le forze me lo consentano... Continuare a potermi esprimere con le note musicali, e far capire chi sono con la mia musica...
Spero di farlo all'infinito...
E anche questo se ci pensi bene è un gran bel sogno (certo che lo è, ed è pure alla tua portata - beati voi che i vostri sogni non sono così distanti ed irraggiungibili come i miei - nd Hellvis).

Bene, augurandovi il meglio per i prossimi mesi, vi saluto e ringrazio per l'intervista. A voi le ultime parole.
Ti ringrazio a te per l'opportunità. E' sempre un piacere scambiare quattro chiacchiere quando si parla di musica! Ci vediamo ai nostri prossimi concerti.